La Bandiera del Lago. Sabato l’ultima selezione per la finale

Gran prova della bissa Arilica ma Bardolino sogna la rimonta

29/07/2003 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Alvaro Joppi

Par­la sem­pre più vene­to il cam­pi­ona­to remiero del Gar­da. Anche in quel di Gargnano, sul­la spon­da occi­den­tale del lago, nel­la penul­ti­ma gara di qual­i­fi­cazione alla finale di Desen­zano del 9 agos­to, sono sta­ti gli armi scaligeri a primeg­gia­re con tre imbar­cazioni sul podio sia nel­la sec­on­da come nel­la terza bat­te­ria, men­tre nel­la pri­ma, ris­er­va­ta ai gio­vani equipag­gi, la Preon­da di , pur stret­ta nel­la mor­sa degli equipag­gi lom­bar­di, è rius­ci­ta a strap­pare un onorev­ole quar­to pos­to. Il suc­ces­so, in ques­ta sfi­da di aper­tu­ra del­la man­i­fes­tazione che ha offer­to un grande spet­ta­co­lo, è anda­to alla Fos­ca­ri­na di Gar­done, rius­ci­ta a spun­tar­la sull’imbarcazione di casa Vil­lanel­la, men­tre terza si è piaz­za­ta Portesina, alle spalle del­la Preon­da, con ai remi Rug­gero Poz­zani, Nico­la e Gre­go­rio Ari­et­ti e Mat­tia Cam­postri­ni, Benacum di Toscolano Mader­no e Serenis­si­ma di Salò. Nel­la sec­on­da bat­te­ria la giuria, pre­siedu­ta dal­la lacisiense Lil­ia Parinel­li, ha dovu­to ricor­rere alla pro­va tele­vi­si­va per accertare con pre­ci­sione l’ordine di arri­vo. Infat­ti dopo le due imbar­cazioni di Gar­da, Regi­na Ade­laide che ha vin­to con un buon mar­gine di van­tag­gio davan­ti alla sorel­la Palo­ma, nel bat­ti­to di un sec­on­do si sono clas­sifi­cate ben tre imbar­cazioni, ma con ter­zo pos­to asseg­na­to alla Bir­ba di Lazise, segui­ta da Por­tovec­chio di Desen­zano, Clunesina del lago d’Iseo e a chi­ud­ere la Sirenet­ta di Gar­done. Quin­di riflet­tori acce­si sul­la più affasci­nante delle tre prove, con in acqua gli equipag­gi più for­ti che si stan­no con­tenden­do, rega­ta dopo rega­ta, un pos­to nel­la bat­te­ria che vedrà asseg­na­ta la 2003. Una gara moz­zafi­a­to con per­fet­ti giri di boa e rush finale a tre: Bar­dolino, Aril­i­ca e Gar­da. Ques­ta vol­ta a spun­tar­la per un sof­fio è sta­ta Aril­i­ca di Peschiera sul­la Bar­dolino, segui­ta a un sec­on­do da Gar­da; quin­di Beren­gario di Tor­ri, Carmeg­no­la di Clu­sana D’Iseo e Peschiera. Tutte a con­clud­ere con dis­tac­chi min­i­mi e quin­di con dis­cor­so aper­to per l’ambito tro­feo del­la bandiera del lago che ver­rà asseg­na­to fra 15 giorni a Desen­zano, dopo l’ultimo appun­ta­men­to con le regate di qual­i­fi­cazione, a Bar­dolino, saba­to. «Siamo inten­zionati», fa pre­sente Luciano Mon­tre­sor pres­i­dente del Grup­po bisse del Cir­co­lo Nau­ti­co di Bar­dolino, «a ben fig­u­rare nel­la rega­ta di casa». La bis­sa Bar­dolino però, ci arri­va affat­i­ca­ta vis­to che nelle ultime due prove, dopo quat­tro suc­ces­si, ha seg­na­to il pas­so. «Gli otti­mi tem­pi reg­is­trati nelle ultime due prove che non abbi­amo vin­to», pre­cisa il pres­i­dente, «con­fer­mano la buona for­ma dei nos­tri rema­tori. Se non siamo rius­ci­ti a spun­tar­la è per­ché siamo incap­pati in penal­iz­zan­ti osta­coli: la boa del­la nav­igliera a Lazise, in mez­zo alla nos­tra cor­sia, ci ha allun­ga­to il per­cor­so di una quindic­i­na di metri; la dif­fi­cile dis­lo­cazione delle boe a Gargnano, soggette ad essere trasci­nate dal­la cor­rente e quin­di con cor­sie non tutte uguali. A Bar­dolino con la pos­si­bil­ità di dare pre­cisa col­lo­cazione al cam­po di rega­ta, torner­e­mo a dire al nostra».

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