Sta ottenendo un enorme successo la presenza delle aziende bresciane, e dei loro prodotti, al ciclo di iniziative che i grandi magazzini HARRODS di Londra hanno dedicato al “Made in Italy” con l’organizzazione di un gruppo di enti pubblici fra i quali gli

Grande successo da Harrods per i prodotti bresciani

06/10/2004 in Attualità
Di Luca Delpozzo

In par­ti­co­lare, la ser­a­ta ris­er­va­ta agli oper­a­tori ingle­si del set­tore agro-ali­menta­re ha vis­to la pre­sen­za di ben oltre 800 per­sone, le quali – pre­vio l’acquisto di un bigli­et­to a 25 ster­line (cir­ca 35 euro) — han­no potu­to conoscere e ass­apo­rare alcu­ni dei tipi­ci prodot­ti e piat­ti bres­ciani pre­sen­tati e illus­trati dal nutri­to grup­po di aziende e pro­fes­sion­isti del nos­tro ter­ri­to­rio pro­tag­o­nisti dell’evento.Comprensibile la sod­dis­fazione dell’Assessore provin­ciale all’Agricoltura : “La pro­mozione del­la qual­ità e dell’eccellenza del com­par­to agro-ali­menta­re bres­ciano è uno degli obi­et­tivi prin­ci­pali del mio asses­so­ra­to. Il con­sen­tire alle nos­tre aziende di accedere a mer­cati dif­fi­cili, come quel­lo bri­tan­ni­co, attra­ver­so oper­azioni come ques­ta da HARRODS, cos­ti­tu­isce una sfi­da impeg­na­ti­va, che abbi­amo rac­colto con seri­età e pro­fes­sion­al­ità, soste­nen­do le aziende in tut­ti i pas­sag­gi orga­niz­za­tivi e sop­peren­do spes­so alle numerose dif­fi­coltà che una impre­sa come ques­ta com­por­ta. Il venire rip­a­gati con un suc­ces­so non solo di pub­bli­co, ma anche e soprat­tut­to com­mer­ciale per le aziende, è sicu­ra­mente la dimostrazione che l’Assessorato all’Agricoltura può essere un part­ner di grande util­ità per lo svilup­po del­la nos­tra econo­mia lega­ta al set­tore agro-alimentare”.E ha ragione l’assessore Gelmi­ni a par­lare anche di suc­ces­so com­mer­ciale. I dati for­ni­ti dal­la direzione di HARRODS par­lano di un incre­men­to del 15% delle ven­dite nei set­tori dove sono pre­sen­ti le aziende bres­ciane, le quali stan­no ora riceven­do inter­es­san­ti con­ferme di ordi­ni da parte dei notis­si­mi mag­a­zz­i­ni londi­ne­si. Ma non è tut­to: “I prodot­ti bres­ciani – con­tin­ua l’assessore Gelmi­ni – sono già sta­ti acquis­ta­ti da numerosi buy­ers pre­sen­ti da HARRODS e anche da alcu­ni pres­ti­giosi ris­toran­ti londi­ne­si, seg­no evi­dente che la scelta del­la qual­ità – se appog­gia­ta da una razionale orga­niz­zazione e pro­mozione – non può che essere vincente.”.Tornando alla ser­a­ta di HARRODS ded­i­ca­ta alle aziende diret­ta­mente selezion­ate dal­la direzione dei gran­di mag­a­zz­i­ni, ser­a­ta che ha vis­to fra le altre anche la pre­sen­za dell’ambasciatore Arag­o­na e del­la gen­tile con­sorte, va ricorda­to che è sta­ta un’ottima occa­sione per i cuochi e pas­tic­ceri bres­ciani per far conoscere la pro­pria abil­ità e la bon­tà dei nos­tri prodot­ti. In par­ti­co­lare, Beppe Dat­toli (pres­i­dente dell’Accademia Bres­ciana “Arti e Mestieri del­la Buona Tavola”) in qual­ità di coor­di­na­tore gen­erale e lo chef in qual­ità di capo spedi­zione han­no opta­to per un risot­to al bagoss e per la tor­ta bres­ciana, pro­posti e illus­trati in con­tin­u­azione per oltre due ore.Unanimi i com­men­ti dei respon­s­abili delle aziende bres­ciane pre­sen­ti. Il Caseifi­cio Ger­vasi­na affer­ma con sod­dis­fazione quan­to “…i londi­ne­si han­no mostra­to di apprez­zare in modo entu­si­as­ti­co il nos­tro Grana Padano, pref­er­en­do­lo al Parmi­giano Reg­giano”, men­tre le con­fezioni di bis­cot­ti di castagne che il Con­sorzio del­la Castagna del­la Valle Camon­i­ca ha por­ta­to a Lon­dra sono andati let­teral­mente esauriti.Raccogliendo alcune impres­sioni anche di altri pro­dut­tori, Amedeo Materossi e Abramo Sabat­ti dell’Azienda Agri­co­la Pesei dichiara­no: “L’intervento dell’Assessorato all’Agricoltura del­la Provin­cia è di grande impor­tan­za nel­la val­oriz­zazione di un prodot­to — nel nos­tro caso, le con­fet­ture da pic­coli frut­ti e frut­ti antichi bio­logi­ci — par­ti­co­lar­mente ricer­ca­to”. Nico­let­ta Canestri­ni del Fran­toio Canestri­ni ha apprez­za­to la for­mu­la dell’iniziativa: “Gli acquiren­ti han­no gra­di­to la degus­tazione e la spie­gazione delle pro­pri­età dell’olio, cui han­no soli­ta­mente fat­to seguire l’acquisto del prodot­to”; men­tre, infine, Veron­i­ca Fran­chi­ni dell’Azienda Proven­za ha nota­to come “sia il Lugana, sia il Gar­da Clas­si­co han­no avu­to un forte appeal sui londi­ne­si”. “Ringrazio la e l’ICE per l’opportunità che ci è sta­ta offer­ta e lavor­ere­mo in futuro per cap­i­tal­iz­zare ques­ta espe­rien­za e i numerosi con­tat­ti aper­ti, in modo da incre­mentare i ben­efi­ci per le nos­tre aziende. Inoltre – con­clude l’assessore Gelmi­ni – sti­amo lavo­ran­do per dare una con­ti­nu­ità diret­ta all’esperienza londi­nese, invi­tan­do alla prossi­ma edi­zione di ALIMENT (gen­naio 2005) alcu­ni impor­tan­ti oper­a­tori e gior­nal­isti britannici”.