Oggi il presidente della Comunità, Aventino Frau, in Senato

I problemi del Lago di Garda approdano a Palazzo Madama

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Di Luca Delpozzo
se.za.

Oggi il pres­i­dente del­la , Aventi­no Frau, par­lerà delle prob­lem­atiche del lago a Roma. Ver­rà infat­ti ascolta­to dal­la 13esima com­mis­sione del Sen­a­to («Ter­ri­to­rio, ambi­ente e beni ambi­en­tali»), pre­siedu­ta da Tom­ma­so Sodano, che lo ha con­vo­ca­to nell’ambito dell’indagine conosc­i­ti­va sul­la situ­azione gen­erale del bacino.Con l’importante sosteg­no del numero 2 del­la Comu­nità, nonchè sin­da­co di Riva e sen­a­tore, Clau­dio Moli­nari, com­po­nente del­la stes­sa com­mis­sione, Frau avrà dunque l’opportunità di portare la voce delle ammin­is­trazioni locali in mer­i­to alle diverse ques­tioni riguardan­ti l’ambiente e, nel­lo speci­fi­co, la ges­tione delle risorse idriche. «Sollev­erò la ques­tione dei liv­el­li del lago, e del­la qual­ità delle acque, nel­la prospet­ti­va di una ges­tione com­p­lessi­va uni­taria — sot­to­lin­ea Frau -. Con Moli­nari abbi­amo inte­so coin­vol­gere il Gov­er­no su alcune impor­tan­ti ques­tioni, affinché il Gar­da pos­sa catal­iz­zare, anche attra­ver­so un dial­o­go per­ma­nente e diret­to con lo Sta­to, l’attenzione che meri­ta. Non bisogna dimen­ti­care che è il più grande d’Italia, un impor­tante ser­ba­toio di ris­er­va di acqua dolce, e una meta tradizionale di tur­isti prove­ni­en­ti da ogni parte del mon­do. Ogni anno reg­is­tra 20 mil­ioni di pre­sen­ze. Meri­ta quin­di un’attenzione particolare».

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