Pasqualini presidente

I ristoratori verso l’ Austria via Baviera

27/11/2001 in Enogastronomia
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo

I ris­tora­tori di Lazise han­no volu­to alla gui­da del­la asso­ci­azione di cat­e­go­ria un ris­tora­tore gio­vane ed eclet­ti­co, amante del­la cul­tura, del­la sto­ria e del­la resisten­za. Sante Pasquali­ni non si pote­va quin­di tirare indi­etro di fronte a una pro­pos­ta uni­vo­ca e uni­taria dei soci dell’associazione lacisiense che rac­coglie il meglio del­la ris­torazione. Quin­di per il prossi­mo tri­en­nio ci sarà la mano abile e pro­fes­sion­ale di Pasquali­ni a gestire la pro­mozione culi­nar­ia e del­la buona tavola lacus­tre per Lazise e per tut­to il mon­do tur­is­ti­co ital­iano e straniero che ruo­ta intorno a Lazise. A dare man forte a Pasquali­ni ci saran­no Ser­gio Bertol­di in qual­ità di vicepres­i­dente e Fran­co Mag­nani con l’incarico di seg­re­tario. Con­siglieri sono Rober­to Cam­pag­nari, Lau­ra Luc­chi, Rena­to Azzi, Tere­sa Fer­ri. Il pri­mo impeg­no «ester­no» del sodal­izio è sta­to quel­lo di preparare il buf­fet di aper­tu­ra del­la mostra inter­nazionale del miele, la cui prestazione è sta­ta lunga­mente applau­di­ta e apprez­za­ta dai molti ospi­ti ital­iani e stranieri che han­no volu­to pre­sen­ziare alla grande ker­messe del mon­do delle api e del dolce nettare. I ris­tora­tori lacisien­si sono sta­ti poi in piaz­za nel­la ricor­ren­za del san­to patrono, san Mar­ti­no, e han­no servi­to il piat­to tipi­co del lago: il risot­to con la tin­ca. I cuochi dell’associazione si sono cimen­tati inoltre in altre pre­li­batezze carat­ter­is­tiche e tipiche del lago e sono sta­ti a dis­po­sizione degli ospi­ti per tut­ta la gior­na­ta. L’associazione è pre­sente oggi in Baviera «per il con­sue­to appun­ta­men­to con i gemel­li di Rosen­heim», spie­ga il pres­i­dente Sante Pasquali­ni «con uno staff di tut­to rispet­to. Abbi­amo con noi tut­to quan­to serve per offrire ai nos­tri gemel­li una serie di piat­ti antichi, con ricette di antichi sapori, ormai cadute in dis­u­so, ma che anco­ra oggi ser­bano una essen­za di sapori uni­ci ed irripetibili. Noi inoltre siamo sta­ti pre­sen­ti con un nos­tro stand alla man­i­fes­tazione par­mense di Cibus. Due occa­sioni, la Baviera e Par­ma, per far conoscere in Europa le nos­tre spe­cial­ità gas­tro­nomiche, soprat­tut­to quelle povere e tipiche. Che in defin­i­ti­va sono le più aut­en­tiche, per­chè a Lazise arrivi il tur­is­mo gas­tro­nom­i­co e quel­lo inter­es­sato a gustare il meglio dei prodot­ti del lago». I ris­tora­tori di Lazise stan­no infine con­clu­den­do alcu­ni con­tat­ti con col­leghi del­la vic­i­na Aus­tria. E non a caso. L’Austria infat­ti è «vic­i­na» a Lazise non sola­mente per la esigua dis­tan­za chilo­met­ri­ca, ma soprat­tut­to per la con­tin­ua fre­quen­tazione che gli aus­triaci han­no con le zone del lago. E pro­prio Lazise è una delle local­ità più amate dagli aus­triaci. Tra breve quin­di, gra­zie anche ai ris­tora­tori e ai loro piat­ti, si sug­gellerà un vero e pro­prio fra la cuci­na d’oltralpe e quel­la gen­uina e aut­en­ti­ca di Lazise.

Parole chiave: