Il Consorzio Garda Classico ha organizzato, in collaborazione con il Consorzio del Bardolino, i Comuni di Moniga del Garda e di Lazise, la manifestazione Italia in Rosa 2010. Chiaretto Rosati Rosè, in programma il 5 e 6 giugno.

Il Chiaretto grande protagonista all’evento “Italia in Rosa”

02/06/2010 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

 Si rin­no­va all’insegna del l’appuntamento con la grande vet­ri­na dei rosati d’Italia: il 5 e 6 giug­no tor­na infat­ti in sce­na “Italia in Rosa”, la più grande man­i­fes­tazione ital­iana ded­i­ca­ta ai rosè in tutte le sue dec­li­nazioni, che fes­teggia la terza edi­zione all’insegna del rad­doppio. Oltre che nel­la sede stor­i­ca di vil­la Bertanzi a Moni­ga del Gar­da, la cit­tà del Chiaret­to, l’evento si ter­rà infat­ti in con­tem­po­ranea anche alla di Lazise, ad unire ideal­mente la spon­da veronese e quel­la bres­ciana del Bena­co in un uni­co abbrac­cio rosa. Gran­di pro­tag­o­nisti saran­no soprat­tut­to i Chiaret­ti, sia quel­li del Gar­da Clas­si­co che quel­li del Bar­dolino: due vini diver­si nei vit­ig­ni uti­liz­za­ti come nel pro­fi­lo organolet­ti­co, ma frut­to di un’unica tradizione e di un’unica cul­tura, che han­no tra l’altro archivi­a­to un 2009 all’insegna di una forte  cresci­ta di mer­ca­to nonos­tante gli evi­den­ti tem­pi di crisi (+60% nell’ultimo tri­en­nio). L’evento è orga­niz­za­to quest’anno in col­lab­o­razione dalle ammin­is­trazioni di Moni­ga e Lazise oltre che dai con­sorzi di Bar­dolino e Gar­da Clas­si­co. In totale, nelle due sedi, saran­no oltre 250 le aziende pre­sen­ti ed oltre 300 le etichette in degus­tazione: oltre ai Chiaret­ti, ci saran­no rosati di tutte le regioni d’Italia e una vas­ta rap­p­re­sen­tan­za di “bol­licine rosa” che paiono des­ti­nate a rap­p­re­sentare la tipolo­gia boom del 2010. Non potrà quin­di man­care nem­meno il Gar­da Rosè, ovvero la ver­sione “sparkling” del Chiaret­to Gar­da Clas­si­co, prodot­ta a par­tire dal­lo stes­so uvag­gio sia con meto­do clas­si­co che char­mat: l’ultima chic­ca del­la riv­iera bres­ciana del Gar­da, una pro­duzione anco­ra minori­taria ma che sta sol­lecitan­do la curiosità di un numero sem­pre più ampio di con­suma­tori. E’ infine impor­tante ricor­dare che le due sedi saran­no unite da un servizio di trasporto in moton­ave sul lago, per un bigli­et­to d’ingresso che avrà un cos­to, decisa­mente acces­si­bile, di soli 5 euro.

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