Un ciclo di conferenze per svelare i tanti misteri che ancora avvolgono la civiltà etrusca viene promosso dall'assessorato alla Cultura e dal Museo archeologico «Rambotti» di Desenzano

Il mondo e i misteri etruschi al centro delle serate

Di Luca Delpozzo
Desenzano del Garda

Un ciclo di con­feren­ze per sve­lare i tan­ti mis­teri che anco­ra avvol­go­no la civiltà etr­usca viene pro­mosso dal­l’asses­so­ra­to alla Cul­tura e dal Museo arche­o­logi­co «Ram­bot­ti» di Desen­zano. A par­tire da oggi, 21 feb­braio, per pros­eguire il 7 e il 21 mar­zo, il 4 e l’11 aprile, gli incon­tri si ter­ran­no a palaz­zo Tode­s­chi­ni (con l’eccezione del­l’ap­pun­ta­men­to del 4 aprile, che si ter­rà all’au­di­to­ri­um Celesti). «Il mon­do degli Etr­uschi» si dis­tingue non solo per la quan­tità e la qual­ità delle relazioni, ma per il lavoro di stu­dio di una civiltà che ha parte­ci­pa­to alla for­mazione delle isti­tuzioni di Roma e che ha assun­to un grande ruo­lo nel­la sto­ria mediter­ranea del pri­mo mil­len­nio a.C. Basti pen­sare alla lin­gua, alle cit­tà, agli empo­ri e ai traf­fi­ci, ai san­tu­ari e al proces­so di col­o­niz­zazione avvi­a­to nel­la valle del Po. Nel cuore del­l’Etruria padana le ricerche definis­cono con sem­pre mag­giore pre­ci­sione le antiche cit­tà etr­usche in luoghi impens­abili: Marz­abot­to (Bologna), il For­cel­lo di Bag­no­lo San Vito (Man­to­va). Gli incon­tri si svol­go­no sem­pre alle 21, con l’in­ter­ven­to di docen­ti e ricer­ca­tori di fama: Chiaromonte, Barat­ti, Scot­ti e De Mari­nis ( di ), Govi (Uni­ver­sità di Bologna). L’in­gres­so è libero. Per infor­mazioni, riv­ol­ger­si all’Ufficio Cul­tura del Comune (tel. e fax 030/9994275, e‑mail: cdes.cultura@onde.net).