Importanti contributi dalla San Martino in Calle per le associazioni del Garda-Baldo

21/02/2020 in Attualità
Parole chiave: -
Di Sergio Bazerla

Ven­tunomi­lac­inque­cen­to euro sono la impor­tante som­ma che la San Mar­ti­no in Calle ha con­seg­na­to ad asso­ci­azioni  che oper­a­no sul ter­ri­to­rio del Gar­da- ed a liv­el­lo inter­nazionale.  Legate al mon­do dei bam­bi­ni quelle  inter­nazion­ali: il pri­mo attra­ver­so la suo­ra mis­sion­ar­ia lacisiense Suor Bruna Imel­da Sabai­ni, in Ango­la, il sec­on­do in Tan­za­nia con il prog­et­to Arcus. Al Cen­tro Aiu­to vita di Bar­dolino, ad Amo -Gar­da e alla Asso­ci­azione La Nos­tra Casa per quan­to riguar­da l’as­so­ci­azion­is­mo ed il mon­do del volon­tari­a­to locale.

Lo ha riv­e­la­to la pres­i­dente Maria Fiorel­la Azza­li nel cor­so del­la gremi­tis­si­ma assem­blea tenu­tasi pres­so l’As­so­ci­azione Anziani per l’ap­provazione del bilan­cio con­sun­ti­vo 2019.

Un anno ric­co di sod­dis­fazioni, molto inten­so, con tes­ti­mo­ni­anze di affet­to e di ringrazi­a­men­to per il nos­tro modo di oper­are — ha dichiara­to Azza­li all’aper­tu­ra del­l’assem­blea — e che ci ha vis­to anche pun­to di con­ver­gen­za da parte di famiglie e grup­pi nel­l’e­largire somme a nos­tro sosteg­no. Per inciso 11 famiglie di Lazise han­no sta­bil­i­to di con­ferire le offerte rac­colte nel cor­so di funer­ali di pro­pri cari. E seg­ni di affet­to e di richi­es­ta di aiu­to ci giun­gono anche da res­i­den­ti in comu­ni vici­ni. La nos­tra azione — con­clude Azza­li — per ovvie ragioni si limi­ta ad oper­are  sul ter­ri­to­rio del nos­tro comune. Noi comunque attra­ver­so  i nos­tri volon­tari trasporti­amo malati ed anziani a tito­lo com­ple­ta­mente gra­tu­ito.”

Com­p­lessi­va­mente i viag­gi agli ospedali di Bor­go Tren­to, Bor­go Roma, Negrar, Vil­lafran­ca, Peschiera e Bus­solen­go sono sta­ti nel 2019785 per ammalati e bisog­nosi di cure, mente per le esi­gen­ze legate alle scuole attra­ver­so l’ac­cor­do asso­ci­azione-comune di Lazise sono sta­ti 718. Quin­di com­p­lessi­va­mente 1503 con l’u­ti­liz­zo di 5 automezzi e ben 10 autisti volon­tari. Tre vet­ture di pro­pri­età del­la asso­ci­azione e due Fiat Doblò in comoda­to da parte del Comune di Lazise.

Han­no ben­e­fi­ci­a­to dei servizi di trasporto 81 cit­ta­di­ni, men­tre 43 res­i­den­ti sono sta­ti i fruitori dei presti­ti dei sus­si­di san­i­tari: car­rozzelle, tripo­di, stam­pelle, let­ti, ed altro.

La frazione di Pacen­go sta “sco­pren­do” mag­gior­mente i servizi del­la San Mar­ti­no in Calle gra­zie alla disponi­bil­ità di due nuovi autisti resisi disponi­bili con il pen­sion­a­men­to dal­la loro attiv­ità pro­fes­sion­ale.

Recen­te­mente l’as­so­ci­azione ha vari­a­to il pro­prio statu­to adeguan­do­lo alle nuove norme che regolano il mon­do del Ter­zo Set­tore. Gra­zie alle don­azioni del 5 per mille è rius­ci­ta inoltre ad introitare 1875 euro des­ti­nati alla ges­tione del par­co auto.

Non pos­so che plaudire alle innu­merevoli attiv­ità del­la San Mar­ti­no in Calle e dei suoi volon­tari — ha sot­to­lin­eato l’asses­sore Ele­na Buio — per­ché davvero ne non ci fos­se ques­ta strut­tura occor­rerebbe inven­tar­la. Un servizio a 360 gra­di che ci viene invidi­a­to da molti pae­si del cir­con­dario”.

 

Parole chiave: -