Incomincia la promozione unica del bacino turistico

Inghilterra e Scandinavia nuovi obiettivi del Garda

Di Luca Delpozzo
Simone Bottura

Il Gar­da pun­ta ai mer­cati tur­is­ti­ci anglosas­soni e scan­di­navi. Sarà mira­ta al poten­zi­a­men­to del­la pro­mozione ver­so questi baci­ni dalle poten­zial­ità anco­ra poco sfrut­tate l’azione del “Prog­et­to inter­re­gionale” per il tur­is­mo garde­sano, l’innovativo pro­gram­ma di svilup­po uni­tario del Bena­co che può con­tare su cospicui fon­di min­is­te­ri­ali stanziati nell’ambito del­la legge quadro nazionale sul tur­is­mo. Nel palaz­zo munic­i­pale di Gar­da, spon­da veronese, si sono riu­ni­ti per un pri­mo incon­tro di carat­tere tec­ni­co i sogget­ti che siedono al tavo­lo di con­cer­tazione isti­tu­ito tra Regioni e Province e aper­to alle forze impren­di­to­ri­ali del baci­no garde­sano. Per la riv­iera bres­ciana era­no pre­sen­ti, con l’assessore provin­ciale al Tur­is­mo , il pres­i­dente del­la Riv­iera dei Limoni, Chic­co Risat­ti, il pres­i­dente degli oper­a­tori del­la Valte­n­e­si, Riget­ti e il pres­i­dente degli oper­a­tori del bas­so lago, Fil­ip­po Fer­nè. Le forze impren­di­to­ri­ali del Gar­da trenti­no era­no invece rap­p­re­sen­tate dal­la Trenti­no Spa (soci­età suben­tra­ta all’Apt), quelle verone­si dal Con­sorzio Riv­iera degli Ulivi. «È sta­to dato avvio — spie­ga l’assessore Buf­foli — al reper­to­ri­a­men­to dei dati riguardan­ti i flus­si dei mer­cati ver­so cui sarà riv­ol­ta l’azione pro­mozionale del prog­et­to. È il pri­mo pas­so per indi­vid­uare con pre­ci­sione le azioni mirate che si dovran­no com­piere. Tra queste andrà sicu­ra­mente pre­vis­to un coin­vol­gi­men­to delle soci­età aero­por­tu­ali per la pre­dis­po­sizione di pac­chet­ti tur­is­ti­ci e itin­er­ari». Si darà inoltre il via ad uno stu­dio per la pro­duzione di mate­ri­ale pro­mozionale uni­tario, che tut­ti i sogget­ti coin­volti nel prog­et­to si impeg­nano poi a veico­lare. Ricor­diamo che in Lom­bar­dia sono 3 i prog­et­ti inter­re­gion­ali accolti dal Min­is­tero delle attiv­ità pro­dut­tive e finanziati con 6 mil­ioni e 300mila euro, stanziati nel 2003 e uti­liz­z­abili nel 2004. Due di questi inter­es­sano la Provin­cia di Bres­cia, uno l’Adamello e l’altro, appun­to, il . Per quest’ultimo sono sta­ti stanziati qua­si 5 mil­ioni di euro: 2milioni e 100mila mes­si a dis­po­sizione dal­la ; 1 mil­ione e 235mila dal Vene­to; 1 mil­ione e 582mila dal­la Provin­cia autono­ma di Tren­to. Si trat­ta di risorse certe, già stanzi­ate, che tra l’altro saran­no imple­men­tate annual­mente. Al tavo­lo riu­ni­tosi ieri spet­ta pro­prio il com­pi­to di pro­gram­mare la ges­tione di questi fon­di, che in base alle diret­tive min­is­te­ri­ali potran­no essere uti­liz­za­ti in tre ambiti dif­fer­en­ti: inter­ven­ti strut­turali e infra­strut­turali; azioni di qual­i­fi­cazione e riqual­i­fi­cazione delle risorse pro­fes­sion­ali; inizia­tive di pro­mozione. Sul Gar­da si com­in­cerà pro­prio da quest’ultimo set­tore, basi­lare per l’industria del forestiero. Il tavo­lo di lavoro si riu­nirà nuo­va­mente nel giro di un paio di set­ti­mane. Il prossi­mo appun­ta­men­to è fis­sato per mer­coledì 10 mar­zo pres­so il palaz­zo dei con­gres­si di Sirmione. «È un prog­et­to di grande por­ta­ta — han­no affer­ma­to i parte­ci­pan­ti -, un’occasione stra­or­di­nar­ia per il lago di Gar­da, dove final­mente si è giun­ti alla creazione di un vero “sis­tema” di ges­tione e pro­mozione dell’industria delle vacanze, un sis­tema che supera la fram­men­tazione anco­ra insi­ta nel sis­tema tur­is­ti­co del più grande lago italiano».