Interdizione del traffico pesante nelle due direzioni; realizzazione di un marciapiedi in tempi rapidi; accelerazione dell'iter progettuale e di costruzione della bretella Comai-bis e realizzazione della circonvallazione di Riva

Interdizione ai camion a Pasina

23/02/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Inter­dizione del traf­fi­co pesante nelle due direzioni; real­iz­zazione di un mar­ci­apie­di in tem­pi rapi­di; accel­er­azione del­l’iter prog­et­tuale e di costruzione del­la bretel­la Comai-bis e real­iz­zazione del­la cir­con­va­l­lazione di Riva; seg­nalazione alla Provin­cia di Tren­to del fat­to che attual­mente «per risol­vere i prob­le­ma del­la pre­sente sul nos­tro ter­ri­to­rio, si costringe una pic­co­la frazione del comune di Riva a sop­portare si un’ar­te­ria non idonea il traf­fi­co pesante, met­ten­do a repen­taglio l’in­co­lu­mità dei residenti».Sono queste le richi­este di un nutri­to grup­po di res­i­den­ti con­tenute in una let­tera invi­a­ta in questi giorni al sin­da­co Mal­ossi­ni per cer­care di risol­vere una vol­ta per tutte i prob­le­mi via­bil­ità e sicurez­za del­la Pasi­na, una delle zone mag­gior­mente a ris­chio di Riva. I fir­matari ricor­dano che l’ob­bli­go di tran­si­to del traf­fi­co pesante era sta­to isti­tu­ito nel ’94 «con la promes­sa che si trat­ta­va di un peri­o­do di pro­va di 6 mesi. Inoltre — pros­eguono i res­i­den­ti — sono 50 anni che su via Pasi­na non ven­gono effet­tuati lavori di ret­ti­fi­ca e sis­temazione, anche in con­sid­er­azione del fat­to che in via Pigarel­li, via For­naset­ta e via Venezia sono sta­ti real­iz­za­ti interi rioni sen­za val­utare l’im­pat­to sul­la via­bil­ità». Sec­on­do i res­i­den­ti del­la Pasi­na poi le soluzioni prospet­tate dal­l’am­min­is­trazione comu­nale (tele­camere, semafori, etc.) sono «insuf­fi­ci­en­ti». L’ar­go­men­to sarà comunque al cen­tro di un pub­bli­co dibat­ti­to in pro­gram­ma lunedì prossi­mo 28 feb­braio al Cen­tro Sociale del Pemone (ore 20.30).