Franceschini, Sebastiano e il sottosegretario Delfino per il taglio del nastro del nuovo centro congressi. Conferenza e concerto per festeggiare la conclusione del lungo restauro

La Dogana torna a splendere

23/12/2005 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

È sta­to Tere­sio Delfi­no, sot­toseg­re­tario alle politiche agri­cole e fore­stali, assieme al sin­da­co Ren­zo Frances­chi­ni e all’assessore provin­ciale Luca Sebas­tiano, già sin­da­co di Lazise, ad inau­gu­rare la . Un taglio del nas­tro tri­col­ore a tre mani, pro­prio sull’accesso prin­ci­pale, ad est, attiguo alla chieset­ta di San Nicolò. Un applau­so forte e impor­tante ha salu­ta­to questo momen­to, atte­so da oltre cinque anni da tut­ta Lazise. «Non è sta­to facile per noi», ha esor­di­to il sin­da­co Ren­zo Frances­chi­ni, «arrivare a questo giorno così faus­to e impor­tante. Giorni fre­neti­ci e per cer­ti ver­si sen­za fine ci han­no pre­oc­cu­pa­to non poco durante la real­iz­zazione del restau­ro di un mon­u­men­to che rac­chi­ude in sé le nos­tre radi­ci, la nos­tra sto­ria. È con com­mozione e sod­dis­fazione che oggi fes­teggiamo questo momen­to, nell’avvicinarsi del ». Ha quin­di pre­so la paro­la il vicesin­da­co, Luca Sebas­tiano: «Abbi­amo inizia­to nel 1998 con uno stu­dio di fat­tibil­ità per il restau­ro del tet­to e di alcune strut­ture più impor­tan­ti e dete­ri­o­rate, stanzian­do 900 mil­ioni di lire per il pri­mo prog­et­to. Di stra­da ne abbi­amo fat­ta tan­ta. Abbi­amo spe­so oltre tre mil­ioni di euro, bus­san­do alla por­ta di isti­tuzioni e fon­dazioni. Abbi­amo avu­to da tut­ti accoglien­za e quel­lo che sem­bra­va un sog­no oggi è una realtà sig­ni­fica­ti­va, di alto liv­el­lo, di grande valen­za ricetti­va e culturale».

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