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La guerra partigiana raccontata ai cittadini di domani

17/04/2003 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
s.z.

Nel­l’am­bito del­la «Set­ti­mana del­la legal­ità», i ragazzi di terza media del­la statale «Gabriele D’An­nun­zio» di Salò, han­no incon­tra­to un grup­po di par­ti­giani. I rap­p­re­sen­tan­ti del­l’An­pi (gui­dati dal pres­i­dente del­la sezione locale, Car­lo Cani­pari) e delle Fiamme Ver­di (che, nel peri­o­do ’43–45, han­no oper­a­to soprat­tut­to in Valsab­bia) han­no por­ta­to una sig­ni­fica­ti­va tes­ti­mo­ni­an­za sul­la Resisten­za e sul sig­ni­fi­ca­to del 25 aprile. C’er­a­no il 92enne Bruno Luc­chi­ni, che nel peri­o­do del fas­cis­mo ave­va dovu­to emi­grare in Fran­cia; Car­lo Mombel­li (sopran­nome di battaglia «Rena­to») che, con la sig­no­ra Elsa Peliz­zari, ha rac­con­ta­to la sua rocam­bo­lesca fuga tra le linee dei tedeschi e delle brigate nere; e altri. Sono sta­ti ricor­dati i momen­ti (duri) di quel peri­o­do, la vita in mon­tagna, l’im­peg­no delle donne. Una lezione di sto­ria coi pro­tag­o­nisti. Cani­pari ha rib­a­di­to il sig­ni­fi­ca­to del­la Resisten­za come lib­er­azione dal­l’op­pres­sione e momen­to di affer­mazione del dirit­to di autode­ter­mi­nazione di un popo­lo.