Da quest’oggi nella sala consiliare. Alla vernice della mostra i parenti di tre martiri salodiani

La Resistenza rivive con le foto d’epoca

23/04/2005 in Mostre
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Di Luca Delpozzo
Elena Cerqui

In occa­sione del 60° anniver­sario del­la Lib­er­azione l’assessorato alla cul­tura e la del comune di Polpe­nazze han­no orga­niz­za­to, nel­la sala con­sil­iare a par­tire dal 24 aprile, la mostra com­mem­o­ra­ti­va «Dal­la Resisten­za alla Lib­ertà», con l’intento, dice il sot­toti­to­lo, «che le nuove gen­er­azioni sap­pi­ano e non dimen­tichi­no, per costru­ire un futuro di pace». Si trat­ta di una rasseg­na stor­i­ca ric­ca di foto, man­i­festi, doc­u­men­ti ed ogget­ti prove­ni­en­ti dall’archivio per­son­ale del collezion­ista Luciano Galante che, in anni di ricerche e stu­dio, ha rac­colto numerosi doc­u­men­ti di questo peri­o­do stori­co. L’esposizione esor­dirà con doc­u­men­ti risalen­ti al giorno dell’armistizio dell’Italia con gli Alleati, l’8 set­tem­bre, ed ai giorni suc­ces­sivi quan­do avven­nero i pri­mi scon­tri fra le truppe ital­iane e i tedeschi. Nel pri­mo di questi scon­tri, svoltosi a Por­ta San Pao­lo a Roma, che è anche con­sid­er­a­to il pri­mo episo­dio del­la Resisten­za ital­iana, persero la vita due salo­di­ani: Armizio Apol­lo­nio ed Egidio Torel­li. Invece a Cefalo­nia, nel­la divi­sione Acqui che si era rifi­u­ta­ta di con­seg­nare le armi ai tedeschi, è sta­to fucila­to un altro salo­di­ano: Anto­nio Benedet­ti. Gra­zie a questi doc­u­men­ti trovati da Luciano Galante, all’inaugurazione del­la mostra, che avver­rà domani alle 11.30 con una pre­fazione del prof. Giampao­lo Comi­ni, saran­no pre­sen­ti anche i par­en­ti di queste prime tre vit­time garde­sane del­la Resisten­za. Nel­la mostra si potran­no leg­gere i procla­mi del­la Rsi, per le chia­mate alle armi nel nuo­vo eserci­to, per i ren­i­ten­ti, per i dis­er­tori; ed una copia dei gior­nali clan­des­ti­ni dif­fusi durante la Resisten­za, come Bres­cia Lib­era ed Il Ribelle. Inoltre vi sarà una sezione ded­i­ca­ta alla don­na nel­la Resisten­za, una ai sac­er­doti ed una all’arma dei . Non mancher­an­no fotografie e doc­u­men­ti sulle for­mazioni par­ti­giane del­la Valle Sab­bia e del­la Val­trompia, fino alla Lib­er­azione, con man­i­festi cel­e­bra­tivi degli Alleati in diverse lingue. Inoltre saran­no pre­sen­ti dei pan­nel­li suc­ces­sivi al 25 aprile del 1945, che trat­ter­an­no la nasci­ta del­la Cos­ti­tuzione, e ver­rà ripro­pos­ta anche la mostra ded­i­ca­ta alla Gior­na­ta del­la Memo­ria e al ricor­do dell’Olocausto. Altre chic­che saran­no: una radio rice­trasmit­tente tedesca, una radio clan­des­ti­na ed un tele­fono da cam­po amer­i­cano. La mostra sarà aper­ta al pub­bli­co da domani al 1° mag­gio, nel­la sala Con­sil­iare in paz­za­le Castel­lo, con i seguen­ti orari: saba­to e fes­tivi dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18; men­tre il mart­edì, mer­coledì e ven­erdì dalle 15 alle 18. È pos­si­bile effet­tuare vis­ite sco­las­tiche, anche al mat­ti­no, preno­tan­do allo 0365–674012.

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