Le analisi dell’Asl rivelano la balneabilità di 49 spiagge sulle 52 tenute sotto controllo.
Bandiera nera solamente per tre località a Lonato, Padenghe e Manerba Il centro e alto lago offrono 30 chilometri di lidi perfettamente utilizzabili

La stagione dei bagni? Il Garda è quasi perfetto

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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

IN QUESTAREA sfo­ciano alcu­ni cor­si d’acqua, e sono prob­a­bil­mente questi la causa dell’inquinamento che ha fat­to scattare i provved­i­men­ti di divi­eto dell’Asl, e che ora il sin­da­co è tenu­to a far rispettare. Del resto, un pri­mo cam­pan­el­lo d’allarme era arriva­to la set­ti­mana scor­sa quan­do, in segui­to a un pre­lie­vo ese­gui­to dagli stu­den­ti degli isti­tu­ti «Dan­do­lo» di Lona­to e «Cate­ri­na de’ Medici» di Desen­zano nell’ambito di una cam­pagna ambi­en­tale lan­ci­a­ta dal­la Provin­cia, in un cor­so d’acqua tra il lido di Lona­to e Padenghe era­no state trovate trac­ce sig­ni­fica­tive di nitrati e un numero mas­s­ic­cio di col­ifor­mi fecali, men­tre l’acqua del lago era risul­ta­ta tut­to som­ma­to in buone con­dizioni; comunque nei para­metri di legge.Perchè non ven­gono fat­ti con­trol­li più rigi­di lun­go questi invasi che sfo­ciano nel Gar­da? Per­chè molti inse­di­a­men­ti abi­ta­tivi e indus­tri­ali non sono anco­ra col­le­gati ai depu­ra­tori? Il divi­eto di bal­neazione annuale sca­tur­isce dal­la val­u­tazione degli esi­ti analiti­ci elab­o­rati l’anno prece­dente in base alla legge 422 del 2000, e dalle deci­sioni emanate dal­la direzione regionale del­la Sanità.PER IL RESTO la situ­azione gen­erale del­la riv­iera garde­sana res­ta otti­ma. Il cen­tro e alto lago, per esem­pio, offrono un litorale di trenta chilometri su cui sven­to­la la , a par­tire da San Felice, pas­san­do per Salò e Gar­done e per pros­eguire fino a Limone: 24 spi­agge bal­ne­abili. Otti­mo anche il bigli­et­to da visi­ta per Sirmione e Desen­zano. La peniso­la van­ta sette are­nili aper­ti, a dis­pet­to del­la deci­sione del­la Fed­er­azione per l’educazione ambi­en­tale, Fee, che quest’anno non le ha asseg­na­to la bandiera blu euro­pea (ma le cause sono da ricer­care altrove). E anche Desen­zano è in salute, con sei spi­agge aperte ai bag­ni. In Valte­n­e­si, a parte le eccezioni del por­to Garu­ti di Padenghe (che però offre altri tre lidi uti­liz­z­abili) e del Tor­co­lo di Maner­ba (che con­ta su cinque pun­ti in salute), tro­vi­amo l’eccellente con­dizione di Moni­ga e San Felice, che allineano quat­tro spi­agge con la bandiera blu. E per restare in tema di salute del lago, ieri il liv­el­lo del Gar­da mis­ura­va 113 cm sopra lo zero idro­met­ri­co: una situ­azione ottimale.Dal pun­to di vista del­la qual­ità delle acque, la nuo­va sta­gione bal­n­eare del lago di Gar­da sem­bra essere des­ti­na­ta a par­tire bene. Le ultime anal­isi bat­te­ri­o­logiche riv­e­lano infat­ti che sono sola­mente tre su un totale di 52 le spi­agge vietate ai bag­ni. Almeno per ora. E inoltre si trat­ta dei medes­i­mi lidi in situ­azione di crisi anche l’anno scor­so. Vale a dire lido di Lona­to, la local­ità Por­to a Padenghe e il Tor­co­lo di Manerba.A meno di improvvisi quan­to rad­i­cali miglio­ra­men­ti, insom­ma, queste stesse local­ità dovran­no indos­sare anco­ra la maglia nera. E in par­ti­co­lare, su Lona­to è cadu­ta una tego­la pesante. Infat­ti l’amministrazione comu­nale, dopo aver ottenu­to dal­la Regione di pot­er aggiun­gere il suff­is­so «del Gar­da» al pro­prio topòn­i­mo, ha scommes­so sul rilan­cio del­la sua uni­ca spi­ag­gia. E ved­er­sela preclusa ai bag­ni (almeno per i prossi­mi mesi) è una vera beffa.

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