Nella Mitteleuropa inizia domenica 27, con l'Ascensione, il trittico dei ponti festivi

Laghi, prove generali di ferie

Di Luca Delpozzo
Federico Pelizzari

Nel­la Mit­teleu­ropa inizia domeni­ca 27, con l’As­cen­sione, il trit­ti­co dei pon­ti fes­tivi che noto­ri­a­mente river­sa sui laghi di Gar­da, Iseo e Idro una dila­gante onda­ta di tur­isti. Poi ver­ran­no i «bypass» di Pen­te­coste, del 3 giug­no e del Cor­pus Domi­ni, il 17 seguente. Un pri­mo sag­gio delle calate nordiche è sta­to sper­i­men­ta­to il 1° mag­gio, che ha fat­to l’en plein di vacanzieri sui laghi lom­bar­di. Le prime staffette e le preno­tazioni per la fes­tiv­ità del­l’As­cen­sione seg­nalano, pres­so gli oper­a­tori delle agen­zie e del­la «hotel­lerie», che la parte del leone la faran­no, pun­tu­ali come un orolo­gio, gli ospi­ti tedeschi, che coprono il 60 per cen­to del­l’af­flus­so inter­nazionale. In base alle descrizioni degli oper­a­tori, è ques­ta la grad­u­a­to­ria delle pre­sen­ze: dopo i prover­biali tedeschi, per numero di sog­giorni seguono, però a molte lunghezze di dis­tan­za, i bri­tan­ni­ci e gli olan­desi. Per peri­o­di più con­tenu­ti, ven­gono aus­triaci, scan­di­navi, bel­gi, france­si, amer­i­cani e giap­pone­si. Il tur­is­mo dagli occhi a man­dor­la da qualche anno è in notev­ole aumen­to, specie a Limone e Riva del Gar­da. Quali le epoche preferite dai vari sogget­ti per le ferie? Per i ger­mani­ci, i sog­giorni si col­lo­cano da mar­zo a otto­bre; per i sud­di­ti del­la regi­na Elis­a­bet­ta, il peri­o­do più get­to­na­to è com­pre­so nel­l’ar­co aprile-set­tem­bre; la vil­leg­giatu­ra degli ospi­ti prove­ni­en­ti dal Paese dei muli­ni a ven­to è focal­iz­za­ta in luglio e agos­to. Quali le local­ità più ambite? Le pref­eren­ze degli ital­iani sono in genere riv­olte alle riv­iere lom­barde del Grande Lago. I nordi­ci amano invece le coste vene­ta e tri­denti­na. Da notare che sul Sebi­no e sul­l’Eridio i vacanzieri di casa nos­tra sono in mag­gio­ran­za rispet­to agli stranieri, quan­tunque nei vil­lag­gi tur­is­ti­ci e nelle ten­dopoli il numero degli esteri sia molto ele­va­to. I bri­tan­ni­ci amano la spon­da tri­denti­na, la loro oasi agog­na­ta. I «tuli­pani» pun­tano di mas­si­ma sulle riv­iere lom­bar­da e vene­ta. Per la con­cen­trazione dei locali not­turni e delle dis­coteche, i gio­vani nazion­ali e stranieri mira­no al ter­ri­to­rio lom­bar­do-vene­to per­ché è ric­co di dis­coteche. Per i gio­vani sportivi, il Gar­da tri­denti­no è la Mec­ca desider­a­ta, il par­adiso del windsurf.