La «Libera università de le Scole alte» assegna le sue onoreficenze alla «desenzanità».
L’iniziativa goliardica ideata dal gruppo di amici «Noaltèr de Desensà»

Lauree in cucina ed amicizia

Di Luca Delpozzo
Sara Mauroner

Tito­lo di stu­dio: lau­rea in spe­cial­ità culi­nar­ie, parte­ci­pazione ami­cale e pas­sioni cul­tur­ali. La con­seg­na del pres­ti­gioso attes­ta­to con­fer­i­to dal­la “Lib­era de le Scole alte” si è tenu­to nei giorni scor­si nel cor­so di una ser­a­ta orga­niz­za­ta dal grup­po locale Noaltèr de Desensà.Il tito­lo è anda­to a Athos Ragazz­i­ni, per «l’infaticabilità nel­la preparazione del­la sua pael­la, frut­to di prece­den­ti fre­quen­tazioni in ter­ra di Spagna»; a Nan­do Pit­tigliani, per il suo impeg­no nel­la dif­fu­sione del cal­en­dario di Desen­zano (con con­seguente pos­si­bil­ità di mag­giore rac­col­ta fon­di); e a Bruno Bres­ciani — desen­zanese ma ora indus­tri­ale ad Acquafred­da — che «oltre agli eccel­len­ti risul­tati pro­fes­sion­ali riesce a trovare il tem­po per le ».Le lau­ree sono state con­seg­nate in un’aula magna imban­di­ta al ris­torante Il Monas­tero di Soiano alla pre­sen­za di pro­fes­sori, lau­re­ati e del mag­nifi­co ret­tore che ha sot­to­scrit­to un doc­u­men­to di con La Veg­gia di Sas­suo­lo. «Si è volu­to fes­teggia­re con adegua­to riconosci­men­to alcune per­sone che con la pro­pria spe­cial­ità han­no con­tribuito a raf­forzare i vin­coli di ami­cizia, sia nel­la con­vivi­al­ità che nelle attiv­ità ver­so gli altri — han­no det­to alcu­ni rap­p­re­sen­tan­ti del grup­po — . Il per­cor­so si è arric­chi­to di una nuo­va facoltà atta a pre­mi­are al meglio l’amicizia e l’affetto a Desen­zano, una riscop­er­ta delle desen­zan­ità dis­perse nei tem­pi ormai pas­sati, ma deg­ne di essere anno­tate: ben tre riconosci­men­ti all’amistà desen­zanese sono sta­ti dati con con­sen­so di pub­bli­co e larga tes­ti­mo­ni­an­za a per­sone che fre­quen­tano la nos­tra cit­tà da numerosi anni e dan­no ami­cizia a mani piene otte­nen­done le adeguate risposte». I pre­miati sono Gian­ni Chiesi, Cor­ra­do Fontani­ni e Mario Alvise: i pri­mi due sono indus­tri­ali di Sas­suo­lo (Mod­e­na) con casa a Desen­zano «fre­quen­ta­ta non solo per i fine set­ti­mana di riposo, ma per incon­trar­si con i desen­zane­si e con loro scam­biare alle­grie e pene, e rag­giun­gere la sod­dis­fazione di rap­por­ti ami­cali profi­cui. Il ter­zo, ingeg­nere minerario e geol­o­go, berga­m­as­co, altret­tan­to atti­vo e pre­sente, con la dote in aggiun­ta di essere paziente udi­tore di chi filosofeg­gia un po’ troppo».Nel cor­so del­la ser­a­ta, il grup­po Noaltèr de Desen­sà ha las­ci­a­to inten­dere che non è esclusa la cos­ti­ti­tuzione di una omon­i­ma asso­ci­azione «aper­ta al con­trib­u­to di tut­ti indipen­den­te­mente dal­la res­i­den­za a Desen­zano, ma che siano desen­zane­si nell’anima, essendo chiara­mente aman­ti del­la cit­tà, di prati­care una cul­tura dell’amicizia, l’amistà desen­zanese e bena­cense, da con­di­videre con i res­i­den­ti».