Proseguono a pieno ritmo i lavori avviati in due punti della Gardesana occidentale, a pochi chilometri di distanza l’uno dall’altro.

Lavori sulla Gardesana La riapertura a Natale?

28/11/2000 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Bruno Festa

Pros­eguono a pieno rit­mo i lavori avviati in due pun­ti del­la , a pochi chilometri di dis­tan­za l’uno dall’altro. Appe­na a Sud di Limone, una squadra di roc­cia­tori sta rip­u­len­do la parete del­la mon­tagna frana­ta la set­ti­mana scor­sa (cir­ca 3000 metri cubi di mate­ri­ale). Gli spe­cial­isti oper­a­no a notev­ole altez­za, cir­ca 150 metri sul liv­el­lo del­la sot­tostante statale, per lavori che con­sen­ti­ran­no l’eliminazione di mate­ri­ale anco­ra peri­colante. In prat­i­ca, se una parte del ghi­aione a monte venisse smossa dalle corde alle quali sono anco­rati gli operai e pre­cip­i­tasse in bas­so, potrebbe causare prob­le­mi e peri­coli agli stes­si ese­cu­tori dell’opera. Per questo moti­vo si sta posan­do una rete in alto, che trat­ten­ga il ter­reno e con­sen­ta, in questo modo, oper­azioni più tran­quille ai roc­cia­tori. Solo quan­do la parete del­la mon­tagna sarà sta­ta com­ple­ta­mente sgomber­a­ta si potrà inter­venire sul­la stra­da, e sarà nec­es­sario innanz­i­tut­to ver­i­fi­care l’entità del dan­no subito dal­la car­reg­gia­ta. Fino­ra ciò non è anco­ra sta­to pos­si­bile pro­prio a causa del mate­ri­ale che nasconde la parte del­la stra­da rimas­ta al suo pos­to: il resto è fini­to nel Gar­da. Quan­to ai tem­pi di ria­per­tu­ra del­la Garde­sana in quel pun­to, il geol­o­go ritiene che il tran­si­to delle auto pos­sa essere con­sen­ti­to solo poco pri­ma di : ma ques­ta res­ta un’ipotesi in atte­sa di possedere ele­men­ti più cer­ti. Sem­bra per ora da esclud­ere l’apertura per il ponte dell’Immacolata (8–10 dicem­bre). Ma si lavo­ra anche all’altezza dell’albergo For­bisi­cle (pri­ma del­la gal­le­ria di Cam­pi­one, andan­do da Salò a Riva), con la chiusura del­la car­reg­gia­ta dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 16.30 nei giorni feri­ali. I lavori, in questo caso, era­no pro­gram­mati da tem­po, e dovreb­bero con­clud­er­si entro la pri­ma metà di gen­naio. Bruno Festa

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