Quelle di Rione e dell'Arcipretale sono assordanti e suonano troppo

Le campane fanno impazzire i rivani

07/10/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
p.t.

Sono sostanzialĀ­mente due i parĀ­tiĀ­ti in cui, in questi giorni, i rivani si sono divisi: quelĀ­li pro camĀ­pane e quelĀ­li conĀ­tro. Pur con il camĀ­piĀ­onaĀ­to di calĀ­cio alle prime batĀ­tute, lā€™arĀ­goĀ­menĀ­to clou nei bar ĆØ divenĀ­taĀ­to lo scamĀ­panƬo delle chiese e, in parĀ­tiĀ­coĀ­lare, quelĀ­la di e quelĀ­la di . TropĀ­po rumorĀ­oso e fonte dā€™inuĀ­tili disĀ­aĀ­gi per chi abiĀ­ta nei presĀ­si dei camĀ­panili? FacilĀ­mente sopĀ­portaĀ­bile ed intocĀ­caĀ­bile espresĀ­sione di una radĀ­iĀ­caĀ­ta tradizione reliĀ­giosa? Un dibatĀ­tiĀ­to acceĀ­so e assai senĀ­tiĀ­to, insomĀ­ma. Noi siamo andati ad ascoltare tutte e due leā€¦campane.Ā«Semplicemente assorĀ­danĀ­tiĀ» afferĀ­mano allā€™uĀ­nisono alcuĀ­ni dipenĀ­denĀ­ti del Bar Italia e un paio dā€™avvenĀ­tori del noto locale i cui tavoliĀ­ni si trovano a pochi metri dalle camĀ­pane di SanĀ­ta Maria AssunĀ­ta. Ā«SuoĀ­nano piĆ¹ volte al giorno, per lunghi minuĀ­ti e ad un volĀ­ume insopĀ­portaĀ­bile ā€” conĀ­tinĀ­uĀ­ano i dipenĀ­denĀ­ti ā€” tanĀ­to che ĆØ pratiĀ­caĀ­mente imposĀ­siĀ­bile racĀ­cogliere le ordiĀ­nazioni menĀ­tre le camĀ­pane sono in moviĀ­menĀ­to. SpesĀ­so, i cliĀ­enĀ­ti non resistono e se ne vanĀ­no tapĀ­panĀ­dosi le orecchieĀ».Un frasĀ­tuono che non poteĀ­va non interĀ­esĀ­sare i cliĀ­enĀ­ti degli alberghi viciĀ­ni. Ā«A colazione ā€” spieĀ­gano allā€™HoĀ­tel VitĀ­toĀ­ria in viale Dante ā€” quaĀ­si tutĀ­ti i cliĀ­enĀ­ti fanĀ­no comĀ­menĀ­ti sul grande ā€œconĀ­cerĀ­toā€ delle sette. Ma dobĀ­biĀ­amo essere sinĀ­ceri: nesĀ­suno sā€™ĆØ mai lamenĀ­taĀ­to piĆ¹ di tanĀ­toĀ». Allā€™alĀ­berĀ­go Giglio, invece, forse anche a causa delĀ­la posizione piĆ¹ favorevĀ­ole (o sfaĀ­vorevĀ­ole?), le camĀ­pane si sentono fin tropĀ­po bene e le lamentele sono allā€™orĀ­dine del giorno.Sullā€™altro fronte, don Elio BraĀ­gagna, parĀ­roĀ­co di San Giuseppe, e don Oliviero DelĀ­marĀ­co, sacĀ­erĀ­dote alla chiesa di SanĀ­ta Maria AssunĀ­ta, semĀ­braĀ­no assai stupiĀ­ti da queste lamentele. Ā«GraĀ­zie al suono delle nuove camĀ­pane ā€” rivĀ­ela don Elio ā€” molti parĀ­rocĀ­chiĀ­ani mi hanĀ­no conĀ­fesĀ­sato di senĀ­tirĀ­si finalĀ­mente parĀ­ti di una comuĀ­nitĆ , ma se qualĀ­cuno ritiene che suoniĀ­no tropĀ­po a lunĀ­go nulĀ­la impedisce di ridurne la duraĀ­ta. Sono semĀ­pre a disĀ­poĀ­sizione per ascoltare i conĀ­sigli e le idee di tuttiĀ».Ā«Da semĀ­pre, le camĀ­pane sono veri e proĀ­pri mezzi di comuĀ­niĀ­cazione ā€” spieĀ­ga, invece, don Oliviero ā€” e il loro rinĀ­tocĀ­co ha diverĀ­si sigĀ­niĀ­fiĀ­cati. Esse posĀ­sono annunĀ­ciaĀ­re gioia o trisĀ­tezĀ­za e, franĀ­caĀ­mente, sconĀ­cerĀ­ta sapere che danĀ­no fasĀ­tidio. Lā€™uĀ­niĀ­ca soluzione ĆØ ridurre il temĀ­po dei rintocchiĀ».Residente in cenĀ­tro chiede ai sacĀ­erĀ­doti di trovare una soluzione:Ā«Parroci, abbiĀ­ate pietĆ  dei nosĀ­tri timpaniĀ»Se Rione Degasperi piange, il cenĀ­tro storiĀ­co di Riva non ride. Questo almeno, secĀ­onĀ­do quanĀ­to scrive SerĀ­gio De Lucia che, abiĀ­tanĀ­do nelĀ­la cenĀ­tralisĀ­siĀ­ma Via LipelĀ­la, si troĀ­va a fare i conĀ­ti con i proĀ­lĀ­unĀ­gati rinĀ­tocĀ­chi delle camĀ­pane delĀ­la chiesa arcipretale.Ā«In riferĀ­iĀ­menĀ­to allā€™arĀ­tiĀ­coĀ­lo apparĀ­so sul vostro giorĀ­nale il 5 ottoĀ­bre scorĀ­so ā€” scrive De Lucia ā€” e riguardante le lamentele di un letĀ­tore per il rumore assorĀ­dante delle camĀ­pane suonate nel ā€œRioneā€, desidero far preĀ­sente che anche le camĀ­pane suonate dalĀ­la chiesa Arcipretale di S. Maria AssunĀ­ta in PiazĀ­za Cavour creĀ­ano lo stesĀ­so fasĀ­tidio. PerĀ­sonalĀ­mente scrissi piĆ¹ di due mesi fa al parĀ­roĀ­co (che perĆ² ora ĆØ staĀ­to trasferĀ­iĀ­to altrove) e fino ad oggi non ho avuĀ­to alcuĀ­na risposĀ­ta. Nel caso speciĀ­fiĀ­co la mia lamentela era diretĀ­ta parĀ­tiĀ­coĀ­larĀ­mente, non tanĀ­to allā€™inĀ­tenĀ­sitĆ  del suono (che pure ĆØ molto alto) ma al numero veraĀ­mente esagerĀ­aĀ­to dei rinĀ­tocĀ­chi che non sono mai meno di 70ā€“80!ƈ mai posĀ­siĀ­bile che la Chiesa debĀ­ba usare il suono delle camĀ­pane in modo cosƬ fasĀ­tidioso, trasforĀ­manĀ­do una cara tradizione popoĀ­lare in un atto di poca civiltĆ  che fa apparire lā€™opĀ­erĀ­aĀ­to delĀ­la Chiesa preĀ­poĀ­tente e irrispetĀ­toso del diritĀ­to al riposo di tutĀ­ti e sopratĀ­tutĀ­to di chi lavoĀ­ra fino a notte tarĀ­da? VorĀ­rei invitare tutĀ­ti i letĀ­tori sotĀ­toĀ­posti a questo fasĀ­tidio a scriĀ­vere allā€™AlĀ­to AdiĀ­ge poche righe di adeĀ­sione a quesĀ­ta civile e giusĀ­ta protesĀ­ta speranĀ­do che i sigĀ­nori ParĀ­roĀ­ci prenĀ­dano presto dei provvedĀ­iĀ­menĀ­ti per riportare il tutĀ­to nei giusti binaĀ­ri del buon senĀ­so e delĀ­la buona civile conĀ­vivenĀ­za. GrazieĀ».