Desenzano: un nuovo gemellaggio. Si consolida l’amicizia con Amberg

Liceali tedeschi in gita sul Garda

Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
m.to.

Si pro­fi­la all’oriz­zonte un altro tra una cit­tad­i­na euro­pea e Desen­zano. Ad aggiunger­si agli altri già per­fezionati (Iso­la di Sal, Wiener Neustadt, Antibes) c’è quel­lo con Amberg, una graziosa e popolosa cit­tad­i­na del­la Baviera che con­ta oltre 45 mila abi­tan­ti. E a fare da aprip­ista, anco­ra una vol­ta, è sta­ta una scuo­la, per la pre­ci­sione un liceo anti­co come il «Bagat­ta» desen­zanese, l’Eras­mus, fonda­to 375 anni fa. Ieri, la comi­ti­va di stu­den­ti bavare­si, ven­ti in tut­to, accom­pa­g­nati dagli inseg­nan­ti di ital­iano e inglese, Doris Maier e Michael Kohl, si sono radunati nel­la sala con­sil­iare di Desen­zano, rice­vu­ti dal sin­da­co Fioren­zo Pien­az­za, dal­l’asses­sore alla cul­tura Maria Vit­to­ria Papa, dai docen­ti del «Bagat­ta» Maria Grazia Comi­ni ed Ele­na Bonet­ti e dal fun­zionario comu­nale Tiziana Tiveron. In sette giorni, come ha ricorda­to la sig­no­ra Comi­ni, i liceali tedeschi han­no vis­i­ta­to Man­to­va, Verona, Venezia, quin­di i luoghi risorg­i­men­tali di San Mar­ti­no e quel­li ancor più antichi di Sirmione. Non sono man­cate bre­vi lezioni in aula. Dice­va­mo del­l’an­ti­chità del­l’is­ti­tu­to tedesco. Qua­si quat­tro sec­oli fa veni­va fonda­to, men­tre il «Bagat­ta» avrebbe vis­to la luce nel 1816 per mano del­l’im­per­a­tore d’Aus­tria, Francesco I. Nel suo inter­ven­to, Pien­az­za ha invece sot­to­lin­eato il ruo­lo del­la scuo­la nei pro­ces­si di europeiz­zazione e di gemel­lag­gio tra cit­tà di diver­si Pae­si. Scam­bi cul­tur­ali che sono nec­es­sari, ha pros­e­gui­to anco­ra il sin­da­co, per cementare gli ide­ali delle popo­lazioni e per costru­ire un cli­ma ide­ale di pace in Europa. Dal can­to suo, Maria Vit­to­ria Papa, ha ricorda­to come «Desen­zano sia, dopo Bres­cia, il cen­tro con il mag­gior numero di scuole e stu­den­ti, e questo non fa altro che favorire e incre­mentare le occa­sioni di scam­bi sco­las­ti­ci e cul­tur­ali tra local­ità di diverse Nazioni europee». Durante il loro breve sog­giorno a Desen­zano, i ragazzi bavare­si sono sta­ti ospi­tati in famiglie. Otti­ma l’im­pres­sione rice­vu­ta nel loro pri­mo approc­cio sul Gar­da e, soprat­tut­to, con i suoi abi­tan­ti. «Siamo sta­ti accolti benis­si­mo — ha det­to Doris Maier — abbi­amo trova­to gente aper­ta al dial­o­go. I prezzi? Dici­amo che sono pres­s­ap­poco uguali a quel­li di Amberg».

Parole chiave: