Moniga del Garda: al via la carica delle 100 cantine Italia in Rosa, senza Ministro

Di Luigi Del Pozzo

A Moni­ga del Gar­da “Italia in Rosa”, la pri­ma e più impor­tante man­i­fes­tazione nazionale ded­i­ca­ta ai Chiaret­ti e ai rosè: la VII edi­zione, in cal­en­dario fino a domeni­ca 8 giug­no 2014. L’in­au­gu­razione alla pre­sen­za dell’assessore all’agricoltura di , . Nell’occasione ver­rà anche con­seg­na­to il Tro­feo Pom­peo Mol­men­ti al miglior 2013.

Saba­to 7 impor­tante appun­ta­men­to con il con­veg­no “L’importanza di chia­mar­si Valtè­ne­si: un ter­ri­to­rio, la sua sto­ria, il suo , in pro­gram­ma alle 15 nel­la sala con­sil­iare del Comune: da seg­nalare che il min­istro per le politiche agri­cole Mau­r­izio Mar­ti­na, annun­ci­a­to fra i rela­tori, non potrà essere pre­sente per soprag­giun­ti impeg­ni istituzionali.

I temi del con­veg­no vert­er­an­no sul’identità del­la Valtè­ne­si nel­la sto­ria, argo­men­to che sarà appro­fon­di­to dal­la pro­fes­sores­sa Car­la Boroni dell’ Cat­toli­ca di Bres­cia, anche pres­i­dente del Cen­tro Teatrale Bres­ciano, men­tre i van­tag­gi del­la scelta di chia­mare il vino con il nome del ter­ri­to­rio ver­ran­no anal­iz­za­ti dal gior­nal­ista ed esper­to Loren­zo Colom­bo, che met­terà in relazione l’esperienza del Valtè­ne­si con altre case his­to­ry del panora­ma vitivini­co­lo nazionale. In chiusura, il pres­i­dente del­la Com­mis­sione di Stu­dio del­la Provin­cia di Bres­cia, Isidoro Berti­ni, illus­tr­erà i prog­et­ti pre­sen­tati per il Gar­da e le oppor­tu­nità offerte da Expo 2015 anche a questo ter­ri­to­rio a forte vocazione turistica.

Italia in Rosa 2014 si ter­rà come sem­pre nei gia­r­di­ni del­la sei­cen­tesca Vil­la Bertanzi, il luo­go dove oltre un sec­o­lo fa il sen­a­tore veneziano Pom­peo Mol­men­ti cod­i­ficò per la pri­ma vol­ta il pro­ced­i­men­to pro­dut­ti­vo del Valtè­ne­si Chiaret­to Doc.

All’evento parteciper­an­no 100 can­tine con oltre 130 etichette in degus­tazione, a rap­p­re­sentare tutte le più ricer­cate sfu­ma­ture delle pro­duzioni vitivini­cole in rosa. A far la parte del leone saran­no le inseg­ne del­la Valtè­ne­si, fra i pochi ter­ri­tori nazion­ali dove la viti­coltura è stori­ca­mente ori­en­ta­ta alla pro­duzione di rosè: una tradizione che l’area garde­sana con­di­vide con altri ter­ri­tori  vocati come il Salen­to o l’Abruzzo, rap­p­re­sen­tati in forze fra le fila di Italia in Rosa. Sot­to questo pro­fi­lo è impor­tante seg­nalare l’inizio del­la col­lab­o­razione con “De-Gus­to Salen­to”, asso­ci­azione di pro­dut­tori che parteciperà con tut­ti i pro­pri soci ed un uni­co ban­co d’assaggio. Pre­sente anche la Fed­er­azione Ital­iana Vig­naioli Indipen­den­ti. Ma tut­ta l’Italia in rosa sarà rap­p­re­sen­ta­ta, e non mancherà una pic­co­la pat­tuglia francese con alcune etichette dal­la Proven­za. Molte le occa­sioni di appro­fondire la conoscen­za delle tipolo­gie pro­poste con le degus­tazioni gui­date, sem­pre com­p­rese nel prez­zo del bigli­et­to ma da preno­tare all’indirizzo info@italiainrosa.it: su tutte meri­ta una seg­nalazione in par­ti­co­lare la pro­pos­ta dell’associazione  Donne del Vino, denom­i­na­ta “Il rosato al fem­minile: viag­gio in Italia tra le eccel­len­ze eno­logiche delle Donne Del Vino” (saba­to 7 ore 10.30). Ingres­so 10 euro con degus­tazioni a piacere. L’apertura è pre­vista ven­erdì e saba­to dalle 17 alle 23 e domeni­ca dalle 11 alle 23. Tutte le info aggior­nate su www.italiainrosa.it.