Un successo i due giorni di rievocazione delle gesta del maggio 1796 a Forte Ardietti Il responsabile Bizzoccoli: «E l’anno prossimo saremo internazionali»

Napoleone rivive con più di 500 attori

Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

Le truppe aus­tri­ache e di Napoleone di nuo­vo di fronte nel­lo sce­nario delle colline moreniche e del­la cit­tad­i­na aril­i­cense, ritrovan­do le ges­ta che, nel mag­gio 1796, han­no pro­fon­da­mente seg­na­to i des­ti­ni di queste zone e delle gen­ti che vi abita­vano: Peschiera e il suo entroter­ra han­no rivis­su­to lo scor­so fine set­ti­mana l’appuntamento con la Rie­vo­cazione per il 207° anniver­sario del­la pri­ma Cam­pagna Napoleon­i­ca d’Italia, man­i­fes­tazione real­iz­za­ta con il patrocinio del­la Regione, del­la Provin­cia, del Comune e in col­lab­o­razione con le asso­ci­azioni Com­pag­nia del Mor­bo e Cen­tro di Doc­u­men­tazione Stor­i­ca del­la Fortez­za e la par­roc­chia del beato Andrea. Ed è sta­to un grande suc­ces­so di pub­bli­co quel­lo che ha accom­pa­g­na­to gli oltre 500 fig­u­ran­ti, prove­ni­en­ti da tut­ta Europa, nei diver­si momen­ti del­la tre giorni di avven­i­men­ti: dal­la battaglia in cam­po aper­to di Forte Ardi­et­ti all’annullo postale, dal­la mostra mer­ca­to di collezion­is­mo mil­itare e persi­no l’Ostaria di Por­ta Bres­cia, con gli eser­centi rig­orosa­mente in cos­tume d’epoca. E poi la rie­vo­cazione del col­lo­quio, avvenu­to nel­la mat­ti­na­ta del 31 mag­gio 1796, tra Napoleone e Nicolò Fos­cari­ni, provved­i­tore vene­to di ter­rafer­ma: un incon­tro aspro e dif­fi­cile, con i Veneziani indi­cati come nemi­ci per­ché ami­ci di casa d’Austria e fin­ti neu­trali, per­ché ave­vano toller­a­to l’occupazione di Peschiera. Bona­parte disse di aspettare dal Diret­to­rio for­male dichiarazione di guer­ra e intan­to ordi­na­va al gen­erale Masse­na di «abbru­cia­re Verona, lo che si pro­pone­va di eseguire in ques­ta notte». «Si è trat­ta­to di un grande impeg­no, per tut­ti col­oro che han­no parte­ci­pa­to fat­ti­va­mente all’organizzazione di ques­ta Rie­vo­cazione», dice Nico­la Biz­zo­coli, con­sigliere comu­nale del­e­ga­to alle man­i­fes­tazioni, «ma un impeg­no più che rip­a­ga­to, vis­to il suc­ces­so tra gli spet­ta­tori ma anche tra i fig­u­ran­ti: accan­to agli oltre 500 pre­sen­ti, infat­ti, abbi­amo rifi­u­ta­to, per motivi logis­ti­ci, la richi­es­ta di almeno altri 300 che vol­e­vano pren­dere parte alla nos­tra man­i­fes­tazione». Un risul­ta­to che invi­ta gli orga­niz­za­tori a met­ter­si da subito al lavoro per il prossi­mo anno, e con un sog­no nel cas­set­to. «Quel­lo di diventare una delle man­i­fes­tazioni prin­ci­pali a liv­el­lo europeo; non ci man­ca nul­la per pot­er rag­giun­gere l’obiettivo: gli spazi, lo sce­nario e la pos­si­bil­ità ricetti­va; vedremo cosa potremo met­tere in cam­po per il prossi­mo anno».