Eccezionale impresa dello spagnolo Carlos Pegna, che ha sfidato il maltempo e la nebbia tra Torbole e Peschiera

Nuoto da record: 60 chilometri a dorso

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Di Luca Delpozzo
Luca Belligoli

Ha nuo­ta­to a dor­so, e per 60 chilometri, da Tor­bole a Peschiera: è ques­ta l’ultima impre­sa sporti­va por­ta­ta a ter­mine da Car­los Peg­na, nuo­ta­tore iberi­co di Tolosa, nel­la regione di Guipuz­coa, con il palli­no per le imp­rese epiche. «La par­ti­co­lar­ità delle mie imp­rese con­siste pro­prio nel fat­to che nuo­to a dor­so, uno stile che di soli­to non viene uti­liz­za­to per questo tipo di prestazioni. Sono venu­to a nuotare sul Gar­da», spie­ga Car­los Peg­na, «per­ché mi è sta­to con­siglia­to dal mio ami­co Xabier Fer­nan­dez, cam­pi­one di vela del­la classe 49Er che da queste par­ti ha parte­ci­pa­to a diverse com­pe­tizioni e ha vin­to, a Mal­ce­sine, il tito­lo europeo. Xabier mi ha mag­ni­fi­ca­to la bellez­za di questo stu­pen­do luo­go, le mon­tagne che lo cir­con­dano, gli splen­di­di pae­sag­gi, la limpi­dez­za del­la sue acque. Pec­ca­to che io non abbia potu­to apprez­zar­lo appieno, per­ché purtrop­po durante il mio sog­giorno ho trova­to giorni di piog­gia e cielo gri­gio, ma ciò nonos­tante devo dire che il Gar­da ha una bellez­za che affasci­na. Durante tutte le mie imp­rese, e quin­di anche per quest’ultima, sono sta­to coa­d­i­u­va­to dal mio ami­co Jesus Remirez, che mi ha segui­to in canoa». Car­los Peg­na ha con­clu­so la sua fat­i­ca garde­sana in 21 ore : «Nel pri­mo trat­to», riprende il rac­con­to, «nell’alto lago il ven­to che spi­ra­va da nord mi ha facil­i­ta­to. Le cose sono cam­bi­ate tra Cas­sone e Tor­ri del Bena­co: il ven­to è gira­to e spi­ra­va da sud, in sen­so con­trario alla mia direzione. Tra Tor­ri e Peschiera il prob­le­ma mag­giore è sta­to causato dal­la neb­bia, o meglio una den­sa fos­chia che oltre a ridurre al min­i­mo la vis­i­bil­ità mi impe­di­va di avere dei pun­ti di rifer­i­men­to; ma gra­zie all’esperienza e all’insostituibile appor­to dell’amico Jesus sono rius­ci­to a portare a ter­mine anche ques­ta avven­tu­ra. La nos­tra base oper­a­ti­va è sta­ta a Castel­let­to di Bren­zone, dove abi­ta Luca Mod­e­na, un bravis­si­mo velista ami­co di Xabier Fer­nan­dez, che ci ha aiu­ta­to con grande sim­pa­tia e gen­tilez­za. Spero di tornare presto da queste par­ti anche per­ché mi piac­erebbe gus­tar­mi il lago con il bel tem­po». Peg­na ha inizia­to la sua car­ri­era di nuo­ta­tore da pri­mati nel 1989 nuotan­do dal 26 al 31 dicem­bre per 200 chilometri sul Rio Ebro da, Logrono a Saragoz­za. Ecco alcune altre delle più sig­ni­fica­tive imp­rese: nel 1990 340 chilometri sul Rio Mino (Gali­cia), 1991 Rios Sil Mino 400 chilometri, 1995 lago Titika­ka (Perù-Bolivia) 220 chilometri, 1999 Rio Ebro 927 chilometri, 2002 Lago Mara­cai­bo (Venezuela) 204 chilometri, nel 2003 Rio Nalon, 145 chilometri.

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