Scade il 18 febbraio il termine per presentare le offerte per la gara d’appalto. Sorgerà a Campoverde: lavori per 5 milioni di euro

Nuovo liceo, è la volta buona

25/01/2002 in Avvenimenti
A Salò
Parole chiave: -
Di Luca Delpozzo
Salò

Sui gior­nali è appar­so l’an­nun­cio che l’Am­min­is­trazione provin­ciale ave­va revo­ca­to il ban­do di con­cor­so per la costruzione del Liceo sci­en­tifi­co di Salò, in local­ità Cam­pov­erde, tra la caser­ma dei e la stra­da Tormi­ni-Cunet­tone. Inevitabile la doman­da: pos­si­bile che non se ne fac­cia più nul­la e che Palaz­zo Bro­let­to abbia deciso di non real­iz­zare più la maxi strut­tura sco­las­ti­ca, accon­tentan­do quan­ti riten­gono deb­ba essere local­iz­za­ta altrove? Nem­meno il tem­po di por­si l’in­ter­rog­a­ti­vo, ed ecco spuntare, su Inter­net, il nuo­vo ban­do, sostanzial­mente iden­ti­co al prece­dente. Le offerte per parte­ci­pare all’ap­pal­to dovran­no essere pre­sen­tate entro lunedì 18 feb­braio. La gara si svol­gerà il giorno suc­ces­si­vo, nei locali di piaz­za Pao­lo VI. Prez­zo-base: 5 mil­ioni 518 mila euro (10 mil­iar­di e 685 mil­ioni), di cui 95.544 non sogget­ti a rib­as­so. Aggiu­di­cazione col cri­te­rio del­lo scon­to più bas­so, tenu­to con­to del­lo scar­to medio arit­meti­co, e pos­si­bile esclu­sione delle offerte anomale. La spe­sa mag­giore (3 mil­ioni e 400 mila euro) riguar­da la parte muraria. Poi gli impianti idro-san­i­tari (529 mila), quel­li elet­tri­ci (435 mila), ser­ra­men­ti, pavi­men­ti e rives­ti­men­ti (715 mila), intonaca­ture (156 mila), imper­me­abi­liz­zazioni (186 mila). Sono ammes­si i sub­ap­palti. Oltre a ver­sare una cauzione provvi­so­ria di 110 mila euro, le imp­rese che inten­dono parte­ci­pare alla gara devono effet­tuare un sopral­lu­o­go a Cam­pov­erde, in via dei Moli­ni, dove sorg­erà il com­p­lesso sco­las­ti­co, dichiaran­do di avere pre­so conoscen­za delle con­dizioni del luo­go e di tutte le cir­costanze che pos­sono influire sul­la deter­mi­nazione dei prezzi. La dura­ta dei lavori è fis­sa­ta in 1.110 giorni (qua­si tre anni) dal­la data del ver­bale di inizio. Il pri­mo lot­to, com­pren­dente l’ed­i­fi­cio sco­las­ti­co, l’aula magna e la cen­trale ter­mi­ca, dovrà essere com­ple­ta­to in 14 mesi. Il sec­on­do (palestra, men­sa, bib­liote­ca) entro 26 mesi. Il ter­zo (foreste­ria, sis­temazione area ester­na) entro tre anni. «Il ban­do revo­ca­to? Nes­sun prob­le­ma. Essendo di impor­to supe­ri­ore ai 10 mil­iar­di, dove­va essere dif­fu­so in tut­ta Europa, con tem­pi molto lunghi — affer­ma Bernar­do Berar­dinel­li, asses­sore ai Lavori pub­bli­ci di Salò -. Ora la Finanziaria ha mod­i­fi­ca­to la soglia, alzan­dola a 12 mil­iar­di. Di con­seguen­za non era più nec­es­sario seguire la pro­ce­du­ra euro­pea. Da qui il nuo­vo ban­do. Nel­la sostan­za è iden­ti­co al prece­dente, ma offre due van­tag­gi: con­sente mar­gi­ni di dis­crezion­al­ità (val­u­tazione delle opere in base alla qual­ità, con esclu­sione delle offerte anomale) e, soprat­tut­to, mag­giore rapid­ità. Riten­go che guadag­ner­e­mo almeno quat­tro mesi. «In Provin­cia, abbi­amo effet­tua­to una riu­nione per definire la scalet­ta degli inter­ven­ti. Nei prossi­mi giorni si com­in­cerà col decre­to per l’oc­cu­pazione di urgen­za delle aree. Ulti­ma­to il pri­mo lot­to, gli stu­den­ti potran­no com­in­cia­re a fre­quentare il Liceo». La pater­nità del prog­et­to è del­la prece­dente Ammin­is­trazione comu­nale di cen­trosin­is­tra, che nel ’98 ha mod ifi­ca­to la des­ti­nazione urban­is­ti­ca del ter­reno in ques­tione, trasfor­man­do­lo da zona verde, di inter­esse ambi­en­tale, ad area di servizi, per l’istruzione. Il cen­trode­stra, orig­i­nar­i­a­mente in dis­ac­cor­do con tale scelta (per­chè non costru­ire il Liceo all’in­ter­no del vec­chio cam­po sporti­vo Amadei o nel com­par­to di via Brunati?), diven­ta­to mag­gio­ran­za, ha fini­to per adeguar­si, evi­tan­do il ris­chio di un dis­im­peg­no del­la Provin­cia, chia­ma­ta a spendere una bel­la cifra. Da parte sua, il Comune sborserà un paio di mil­iar­di per la sis­temazione delle aree esterne, com­pre­sa la di acces­so. Gli inter­ven­ti riguarder­an­no via Murel­li e via Muli­ni, con un per­cor­so pedonale che parte dal­la fer­ma­ta dei pull­man sul­la stra­da. «Abbi­amo antic­i­pa­to l’op­er­azione dal 2003 al 2002 — con­clude Berar­dinel­li -. La finanzi­amo con un mutuo. L’ingeg­n­er Rober­to Mar­coni, berga­m­as­co, è sta­to incar­i­ca­to del­la stesura del prog­et­to pre­lim­inare. Adesso sti­amo pre­dispo­nen­do quel­lo esecutivo».Tre cor­pi di fab­bri­ca per 7500 metri quadri Palestra, aula magna e anche un anfiteatro Il prog­et­to del Liceo di Salò, fir­ma­to dal­lo stu­dio di Met­ti­fo­go-Fass­er, con il coor­di­na­men­to di Car­lo Laz­za­roni, prevede tre cor­pi di fab­bri­ca­to, per una vol­ume­tria com­p­lessi­va di 33.300 metri cubi e una super­fi­cie lor­da di pavi­men­to di 7.500 metri quadri, di cui metà (cir­ca) per le aule e i lab­o­ra­tori. Il nuo­vo com­p­lesso dis­porrà di palestra (660 mq.), men­sa (316 mq.), bib­liote­ca (250 mq.), aula magna (354 mq.), di un pic­co­lo anfiteatro all’aper­to, del­l’ap­par­ta­men­to per il cus­tode e del­la foreste­ria, con 12 camere doppie e 5 sin­gole (l’o­bi­et­ti­vo è di favorire gli scam­bi con stu­den­ti di altre scuole). La «stec­ca» degli edi­fi­ci, lun­ga una set­tan­ti­na di metri, rap­p­re­sen­terà il clas­si­co pug­no in un occhio, vis­i­bile da lon­tano. Sorg­erà infat­ti su una super­fi­cie fon­di­aria di 32.205 metri qua­drati, a mez­za col­li­na, pro­prio sopra il tun­nel del­la bretel­la Cam­pov­erde — 45 bis, costruzione del­l’Anas bloc­ca­ta anni fa e non anco­ra ripresa. La sede è in via Fan­toni, nel­l’ex caser­ma degli e nel­l’ex orfan­otrofio, due edi­fi­ci uno di fronte all’al­tro. Alcune aule sono ospi­tate nel­la Casa del­la gio­vane, di pro­pri­età del­la Par­roc­chia. I cor­si del Liceo: sci­en­tifi­co, clas­si­co, lin­guis­ti­co, scien­ze sociali. Pre­side è la pro­fes­sores­sa Lil­iana Aimo Peri­no. s.z.

Parole chiave: -

Commenti

commenti