La nuova associazione è formata prevalentemente da giovani ben determinati a lavorare. Domenica toccherà alla Festa dei fiori in attesa del Giro d’Italia

Padenghe: la Pro loco del rilancio

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Di Luca Delpozzo
Enrico Dugoni

Sono tut­ti gio­vani e deter­mi­nati a tenere alta e a rilan­cia­re l’immagine di Padenghe, ani­man­dola dal pun­to di vista cul­tur­ale e sporti­vo. E per ren­dere con­crete le loro inten­zioni han­no rimes­so in pie­di la Pro loco, riv­i­tal­iz­zan­dola con nuove energie. Il nuo­vo pres­i­dente è Mario Vavas­sori, la sua vice Mari­na Sol­di; sin­daci Noe­mi Bona­pace, Mon­i­ca Zan­noni e Raf­fael­la Ter­raroli. Tra i con­siglieri tro­vi­amo Annal­isa Speziali (addet­ta stam­pa), Con­cetta Grosso, Andrea Cobel­li e Liv­io Frige­rio. Ora, in col­lab­o­razione con l’amministrazione comu­nale (asses­so­ra­to alla Cul­tura), la nuo­va Pro loco sta cer­can­do di arric­chire la già affer­ma­ta man­i­fes­tazione che si svolge da aprile a otto­bre: «Artisti in piaz­za», una tradizione da sei anni. Nel frat­tem­po gli attivisti han­no già provve­du­to a dis­tribuire mazzetti di mimose in occa­sione del­la Fes­ta del­la Don­na, e domeni­ca pro­por­ran­no invece la «Fes­ta dei fiori». In ques­ta occa­sione, la cit­tad­i­na sarà abbel­li­ta con una grande quan­tità di col­ori nat­u­rali. Per le strade, poi, si potran­no incon­trare can­tas­to­rie, attrazioni, giochi, ban­car­elle e musi­ca in abbon­dan­za. I pro­gram­mi per l’immediato futuro? Saba­to 2 giug­no, aspet­tan­do il Giro d’Italia, si svol­ger­an­no alcune man­i­fes­tazioni sportive. Domeni­ca 3, al pas­sag­gio del­la Carovana rosa si affi­ancherà la nuo­va edi­zione di Artisti in piaz­za. In luglio sarà di sce­na Cot­ton club jazz anni ruggen­ti: spet­ta­coli di cabaret. Da ven­erdì 3 a lunedì 6 agos­to, poi, la fes­ta degli , men­tre altri appun­ta­men­ti sono in fase di alles­ti­men­to. I gio­vani respon­s­abili del­la Pro loco inten­dono anche real­iz­zare un sito Inter­net che con­sen­ta una ormai indis­pens­abile pro­mozione in rete del­la cit­tad­i­na. «La voglia di fare non ci man­ca — assi­cu­ra Vavas­sori -, ma per fare di più abbi­amo bisog­no dell’apporto sti­molante di tut­ta la cit­tad­i­nan­za, del­la con­sid­er­azione dei com­mer­cianti, degli oper­a­tori tur­is­ti­ci e dell’amministrazione comu­nale. Chi vuole aderire alla Pro loco è bene accet­to. La tessera cos­ta 15 mila lire».

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