Passiontango a Riva del Garda

24/01/2014 in Attualità
Di Luigi Del Pozzo

Un gio­co di seduzione con veli di nos­tal­gia, intrec­ci di sguar­di e toc­chi leg­geri, lan­gui­di abban­doni e scat­ti repen­ti­ni. Saba­to 25 gen­naio «Pas­sion­tan­go», sec­on­do appun­ta­men­to con la nuo­va Sta­gione di dan­za dei Comu­ni di Arco e di Riva del Gar­da, por­ta sul pal­co del Palaz­zo dei Con­gres­si la com­pag­nia Nat­u­ralis Labor e una delle arti che più appas­siona il pub­bli­co. Con inizio alle ore 21.

«Pas­sion­tan­go» è pasiòn tanguera y musi­ca. Unire due cor­pi in uno, in un fremi­to di pas­sione. È l’il­lu­sione che regala il tan­go con il suo gio­co di gambe che si allac­ciano in gan­ci e mezzelune, di pie­di che dis­eg­nano semi­cir­con­feren­ze com­ple­men­tari sul­la pista del­la milon­ga, di teste che si con­frontano in un uni­co pro­fi­lo. Luciano Padovani (regia e core­ografie) ripor­ta in sce­na il tan­go, quel­lo vero, aut­en­ti­co, coni­u­ga­to – come sua abi­tu­dine ormai – con le inven­zioni sceniche e dram­matur­giche che da anni con­trad­dis­tin­guono il suo lavoro di coreografo.

Core­ografie di tan­go di e con Tobias Bert e Loredana De Brasi, Marce­lo Bal­lon­zo e Ele­na Garis; can­tante e dan­za­trice è Sand­hya Nagaraya, musi­ca dal vivo del trio Lumière de tan­to; al ban­do­neon Mar­co Fabbri. 

La Sta­gione di dan­za è orga­niz­za­ta tramite Alto Gar­da Cul­tura, il Servizio di attiv­ità cul­tur­ali inter­co­mu­nale, in col­lab­o­razione con il Cen­tro di servizi cul­tur­ali San­ta Chiara di Tren­to e il sosteg­no del­la Provin­cia autono­ma di Tren­to e del Min­is­tero per i beni e le attiv­ità culturali.