Sarà sottoscritto entro Natale da Comune, Provincia, Enel

Patto per il Garda pulito

06/12/2002 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Riva del Garda

Dovrebbe essere fir­ma­to entro un pro­to­col­lo d’in­te­sa di pro­gram­mazione dei futuri inter­ven­ti di miglio­ra­men­to qual­i­ta­ti­vo delle acque del­la spon­da rivana del Gar­da. A sot­to­scriver­lo — se tut­to andrà in por­to — saran­no il Comune di Riva, la Provin­cia, l’Enel e le pesci­col­ture che sfrut­tano le acque degli afflu­en­ti. La boz­za del pro­to­col­lo d’in­te­sa — prepara­ta dal­la dot­tores­sa Pao­la Maton­ti, fun­zionar­ia provin­ciale incar­i­ca­ta di coor­dinare tut­ti i grup­pi di lavoro mes­si in moto un paio di mesi fa dal­l’or­mai famoso «gri­do di dolore» del sin­da­co Mal­ossi­ni (che minac­cia­va di chiedere «dan­ni civili» per il dete­ri­o­rar­si del­l’im­mag­ine tur­is­ti­ca di Riva) — la boz­za di pro­to­col­lo, dice­va­mo, è in questi giorni all’e­same del­la Giun­ta comu­nale e di tut­ti gli altri organ­is­mi inter­es­sati. Rac­colte le even­tu­ali «osser­vazioni», e fat­te even­tu­ali cor­rezioni con­cor­date, si pro­ced­erà alle firme e al piano di inter­ven­to coor­di­na­to. Quat­tro i fron­ti di lavoro indi­vid­uati. E pre­cisa­mente: le famiger­ate schi­ume del­la Cen­trale (dove comunque il Comune man­derà avan­ti il prog­et­to Dona­ti­ni di bar­ri­era­men­to e occul­ta­men­to), il fiume Sar­ca, gli afflen­ti Varone e Galan­zana, l’av­i­fau­na che staziona sulle sponde. Il pro­to­col­lo pre­cis­erà i sogget­ti com­pe­ten­ti, quel­li oper­a­tivi, la tem­p­is­ti­ca e gli inter­ven­ti finanziari ripar­ti­ti appun­to per competenza.

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