I risultati di una ricerca su giovani e famiglie: bene l’integrazione, meno i servizi. Il 57% chiede più vigilanza, il 52% gli impianti sportivi

Più verde, un teatro e meno auto

Di Luca Delpozzo
Desenzano del Garda

La famiglia desen­zanese si sente inte­gra­ta per­fet­ta­mente nel tes­su­to sociale del­la sua cit­tà, desidera conoscere quel che avviene attorno a sé, insom­ma vuole più vic­i­na la pub­bli­ca ammin­is­trazione e pun­ta l’indice su alcune caren­ze isti­tuzion­ali. Pochi i cen­tri di aggregazione o di ritro­vo per i ragazzi, i parchi e o luoghi ricre­ativi sono poco curati e, per cer­ti ver­si, insuf­fi­ci­en­ti per la popo­lazione. Infine, a grande richi­es­ta, vuole un teatro, comunque, un cen­tro cul­tur­ale e nuovi parcheg­gi esterni con la chiusura del cen­tro stori­co al traf­fi­co. Un tema trasver­sale, quel­lo del­la e dell’inquinamento, che coin­volge un po’ tut­ta la popo­lazione. Sono solo alcu­ni dei risul­tati emer­si dal­l’indagine-cam­pi­one com­mis­sion­a­ta dal­l’as­so­ci­azione «Acque Chiare», pre­siedu­ta da Anto­nio Rovere, con­sigliere comu­nale e medico dietol­o­go, con la pas­sione del­la cul­tura e delle ricerche soci­o­logiche. L’indagine è sta­ta elab­o­ra­ta gra­zie ad un ques­tionario dis­tribuito su un cam­pi­one di famiglie e di gio­vani fino a 26 anni d’età che ha coin­volto cir­ca 300 famiglie e 170 ragazzi. Anche i gio­vani han­no affida­to al ques­tionario le loro istanze, le loro aspet­ta­tive. Che sono quelle di avere un mag­gior numero di aree ver­di e di impianti sportivi, di pot­er orga­niz­zare diret­ta­mente alcune man­i­fes­tazioni cul­tur­ali, di avere a Desen­zano con­cer­ti musi­cali, e via dicen­do. Pre­sen­ta­ta ieri sera al Palaz­zo del Tur­is­mo, ques­ta ricer­ca potrebbe far svilup­pare un dibat­ti­to estrema­mente vivace soprat­tut­to se pen­si­amo al fat­to che alla fine di mag­gio ci saran­no le elezioni comu­nali. Ques­ta anal­isi soci­o­log­i­ca potrebbe divenire dunque ter­reno di con­fron­to per i can­di­dati alla car­i­ca di sin­da­co e, chissà, anche di impeg­no per la futu­ra ammin­is­trazione civi­ca. Vedi­amo come vede la «sua» cit­tà la famiglia desen­zanese. Il 78,22% si sente inte­gra­to nel tes­su­to socio-eco­nom­i­co (no il 21,78%), il 40% giu­di­ca suf­fi­ci­en­ti i servizi des­ti­nati alla famiglia da parte delle isti­tuzioni pub­bliche e il 31,5% insuf­fi­ci­en­ti. Tra quel­li da miglio­rare il cit­tadi­no desen­zanese indi­ca nel­l’or­dine: le comu­ni­cazioni sui servizi ero­gati, la cura del verde, i trasporti e il traf­fi­co e i parcheg­gi per i res­i­den­ti. Il 32,%, invece, ritiene che per avvic­inare ulte­ri­or­mente la famiglia al Comune servirebbe mag­gior­mente un’at­tiv­ità di infor­mazione e di comu­ni­cazione, il 16,26% una più inci­si­va assis­ten­za nelle scuole e il 12,81% desiderebbe avere più parcheg­gi sen­za l’o­di­a­to tick­et. Il ques­tionario chiede­va, inoltre, quale sosteg­no dovrebbe essere garan­ti­to per miglio­rare ad esem­pio l’in­ser­i­men­to dei gio­vani nel tes­su­to cit­tadi­no. Il 26% ha indi­ca­to le inizia­tive ricre­ative e cul­tur­ali, il 21,20% spazi ver­di e strut­ture sportive, il 12,32% il coin­vol­gi­men­to dei ragazzi nel­l’at­tiv­ità sociale. E il 49% ha denun­ci­a­to l’in­suf­fi­cien­za dei cen­tri di ritro­vo. Quan­to ai gia­r­di­ni pub­bli­ci, il 33% li giu­di­ca poco curati, anche se suf­fi­ci­en­ti, e il 30% insuf­fi­ci­en­ti e anche poco curati. Il 70% — dunque una richi­es­ta plebisc­i­taria — vor­rebbe un teatro o un cen­tro di cul­tura a Desen­zano, il 29% più parcheg­gi all’ester­no e la chiusura del cen­tro stori­co (56%), il 57% con­sid­era la cit­tà non sicu­ra e, per miglio­rar­la, chiede una mag­gior vig­i­lan­za not­tur­na (31%) con un con­trol­lo sul ter­ri­to­rio (23,15%). Altro dato inter­es­sante, che fa a pug­ni con le pre­oc­cu­pazioni leghiste, è quel­lo sul­l’in­te­grazione mul­tiet­ni­ca: il 63% la ritiene pos­si­bile con­tro il 13,3%, purchè vi sia più rispet­to per le leg­gi (21%) e con la garanzia di un lavoro rego­lare (19,7%). Infine, i gio­vani ril­e­vano che, come momen­to di aggregazione, quel­lo più utile sarebbe prati­care uno sport (48,15%), segui­to dal­l’u­ti­liz­zo del­la piaz­za e dal fre­quentare l’o­ra­to­rio. E per­chè Desen­zano risul­ti più fruibile, sem­pre i ragazzi chiedono più parchi comu­nali (64%) e impianti sportivi (52%).