Nel 35esimo dalla scomparsa

Pozzolengo ricordal’arte di Ugo Mulas

02/03/2008 in Attualità
Di Luca Delpozzo
S.S.

Ricorre oggi a Poz­zolen­go il 35° anniver­sario del­la scom­parsa di Ugo Mulas, un concit­tadi­no divenu­to uno dei più gran­di fotografi del mon­do. Era nato a Poz­zolen­go il 28 agos­to 1928 da madre trenti­na, Carmela Bres­ciani, e padre sar­do, Pasquale mares­cial­lo dei .Dopo gli stu­di supe­ri­ori a Desen­zano, Ugo Mulas stu­dia Giurispru­den­za all’ di Pavia, ma las­cia l’ateneo ad un pas­so dal­la lau­rea per dedi­car­si all’arte del­la fotografia, fre­quen­tan­do a il famoso Bar Gia­maica. L’ ami­co Fran­co Piavoli, reg­ista, gli scon­sigliò la fotografia, per­chè «arte minore». Ma Ugo Mulas porterà quell’arte al mas­si­mo splen­dore. Lavo­ra alla Bien­nale di Venezia; va negli Sta­ti Uni­ti con gli artisti del­la Pop- Art. Nel 1995 a Pari­gi si apre una Mostra di cinque mag­giori artisti del­la mon­di­ale: uno dei cinque è Ugo Mulas.Colpito da un male incur­abile, Ugo Mulas muore a 45 anni. Le sue spoglie riposano nel pic­co­lo cimitero di Poz­zolen­go, paese che lui non dimen­ticò mai. Sul­la sua tom­ba solo il nome e cog­nome e due date: 28–8‑1928/2–3‑1973.

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