Incoronati i vincitori della rassegna pittorica dedicata al fondatore della famosa enciclopedia

«Premio Treccani», edizione da record

19/12/2000 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
f.d.c.

La bres­ciana Pin­uc­cia Nicolosi, 48 anni, ha vin­to la quindices­i­ma edi­zione del Pre­mio nazionale di pit­tura «Con­te Trec­ca­ni degli Alfieri», fonda­tore del­l’omon­i­ma enci­clo­pe­dia. L’artista si è aggiu­di­ca­ta 7 dei 16 mil­ioni che for­ma­vano il mon­tepre­mi. La giuria pre­siedu­ta da Ernesto Trec­ca­ni (figlio del grande mece­nate nato a Mon­tichiari) e com­pos­ta da Auro­ra Scot­ti, Raf­faele De Gra­da, Faus­to Loren­zi e Bian­ca Tosat­ti ha vota­to all’unanimità per l’opera del­la Nicolosi inti­to­la­ta «Quin­to sta­to». Il quadro è real­iz­za­ta su tela (80 x 120) con tec­ni­ca mista di olio, inchiostri ed emul­sioni. La vincitrice ha bat­tuto di stret­ta misura il rim­i­nese Davide Frisoni autore dell’opera «Sguar­di di luci ed ombre», giun­ta sec­on­da, ed un altro bres­ciano, Giuseppe William Vez­zoli piaz­zatosi al ter­zo pos­to con «2000, l’uo­mo know all?». Il pre­mio di con­so­lazione di un mil­ione, offer­to dal­la Pro loco di Mon­tichiari, è sta­to asseg­na­to al core­ano Si Young Yoon che ha ese­gui­to «Silen­zio e movi­men­to». La cer­i­mo­nia di pre­mi­azione si è svol­ta domeni­ca mat­ti­na nel­la sala del con­siglio comu­nale alla pre­sen­za del sin­da­co di Mon­tichiari Gianan­to­nio Rosa, del­l’asses­sore alla Cul­tura Ele­na Zanola e di numerosi rap­p­re­sen­tan­ti delle isti­tuzioni patroci­nan­ti: dal Par­la­men­to europeo alla Regione, pas­san­do per la Provin­cia e la Ban­ca di Cred­i­to Coop­er­a­ti­vo del Gar­da. La man­i­fes­tazione ha avu­to un suc­ces­so sen­za prece­den­ti: 214 le opere iscritte al con­cor­so, pre­sen­tate da 135 artisti. Il quadru­p­lo di due anni fa, con parte­ci­pan­ti prove­ni­en­ti dal nord Italia ma anche da Napoli, Roma, Firen­ze e Reg­gio Cal­abria. Tre le opere seg­nalate dal­la giuria: «Infante 2000» di Michele Munno, «Iden­tità» di Pao­la Grott e «Mille non più mille?” di Ezio Pirovani. Le 50 opere selezion­ate, tra cui i quat­tro vinci­tori ed i tre seg­nalati, sono attual­mente esposte nel salone del­la ex sede del­la Cas­sa Rurale di via Maz­zol­di. La rasseg­na è sta­ta rimar­rà aper­ta al pub­bli­co sino al 14 gen­naio 2001 (orari: saba­to, domeni­ca 10–12, 17–19; da lunedì a ven­erdì 16–19). Sig­ni­fica­ti­va la parte­ci­pazione degli stu­den­ti di ragione­r­ia e del­la al con­veg­no che saba­to mat­ti­na ha pre­sen­ta­to l’opera e la vita del Con­te Trec­ca­ni degli Alfieri. L’iniziativa è sta­ta ospi­ta­ta dal teatro Glo­ria. I rela­tori Costante Bel­let­ti e Mario Pedi­ni, han­no avu­to parole di elo­gio, sti­ma ver­so il grande mece­nate. Durante il con­veg­no è sta­to dis­tribuito il libret­to — gui­da del­la man­i­fes­tazione, il pri­mo «Quader­no Cul­tur­ale Mon­te­clarense» che inau­gu­ra una nuo­va serie di stu­di e con­veg­ni sui «Padri che han­no costru­ito la sto­ria di Mon­tichiari». f.d.c.

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