Progetto Torelli: traguardi, convenzioni ed arruolamenti

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Di Redazione

Il Covid19 non ha fer­ma­to il Battaglione di oltre 100 trascrit­tori coin­volti nel Prog­et­to Torel­li.

Un lavoro com­ple­ta­mente dig­i­tale che viene svolto a dis­tan­za. E così alla fine del sec­on­do anno del Prog­et­to è sta­ta già rag­giun­ta una pri­ma impor­tan­tis­si­ma meta: la metà delle trascrizioni di tut­ti i nomi del Risorg­i­men­to.

Il Prog­et­to Torel­li, 2018–2023, che prevede in cinque anni la trascrizione di 680 mila nomi, cor­rispon­den­ti a quel­li di tut­ti col­oro che dal 1848 al 1870 com­bat­terono per fare l’I­talia, è già ad un otti­mo pun­to.

Era­no già on line 240 mila nomi, quel­li del Reg­no Lom­bar­do Vene­to ed una parte di quel­li del Reg­no di Sardeg­na.

Da oggi, altri 90 mila nomi, cor­rispon­den­ti a quel­li di Tori­no, con oltre 50 mila nomi ed alla provin­cia “gran­da”, Cuneo, saran­no disponi­bili nel data­base vir­tuale.

Se a questi 330 mila nomi ne aggiun­giamo altri 35 mila già dig­i­tal­iz­za­ti, di province che saran­no chiuse a Set­tem­bre, il numero di nomi trascrit­ti sale a 365 mila.

Il Piemonte con­tiene, per ragioni storiche, cir­ca un ter­zo dei nomi del­l’in­tero Prog­et­to. Chiusa ques­ta Regione, a Set­tem­bre, la stra­da sarà in disce­sa…

Let­teral­mente, per­ché si pro­ced­erà, dopo la pri­ma Cap­i­tale del Reg­no d’I­talia, Tori­no, con la sec­on­da, Firen­ze, fino a spinger­si alla terza, Roma.

Dis­cen­den­do il prossi­mo anno ver­so i Ducati di Par­ma, Mod­e­nail Gran­d­u­ca­to di Toscana e lo Sta­to Pon­tif­i­cio.

Per ampli­are la por­ta­ta del Prog­et­to ver­so ulte­ri­ori direzioni di ricer­ca  è sta­ta recen­te­mente siglata anche una Con­ven­zione con la pres­ti­giosa Accad­e­mia di Belle Arti di Firen­ze.

E sono in cor­so con­tat­ti con i Comi­tati Risorg­i­men­tali Emil­iani e Toscani. 

Sebbene cir­ca il 90% dei trascrit­tori sia cos­ti­tu­ito da stu­den­ti che parte­ci­pano al Prog­et­to come alter­nan­za scuo­la-lavoro, qualunque volen­teroso trascrit­tore che voglia aderire a quest’­opera colos­sale che per­me­t­terà di chia­mare all’ap­pel­lo tut­ti col­oro che fecero il Risorg­i­men­to, è il ben­venu­to.

I nos­tri più vivi com­pli­men­ti van­no ai 50 stu­den­ti del Liceo Gon­za­ga di Cas­tiglione delle Stiviere che sot­to la gui­da del­la Pro­fes­sores­sa Ani­ta Prati han­no già ulti­ma­to le trascrizioni affi­date loro per quest’an­no.

Un gra­zie va anche ai Soci del­la Soci­età Solferi­no e San Mar­ti­noAndrea Calebich, cor­ret­tore di tutte le trascrizioni, Fil­ip­po Vec­chi­et­ti e Lionel­lo Ambrosi, che si sono cimen­tati nel Prog­et­to ed ai Volon­tari, il piemon­tese Vin­cen­zo Pavanel­lo ed il bres­ciano Car­lo Biat­ta.

Volete arruo­larvi come scrivani, affinché anche il vostro nome o quel­lo dei vostri stu­den­ti riman­ga nel tem­po, asso­ci­a­to a quel­li dei sol­dati del Risorg­i­men­to pre­sen­ti nel­l’im­men­so archiv­io on line di questo Prog­et­to?

Vi attende un lavoro qual­i­fi­ca­to, di pazien­za e grande impeg­no, capace di restare nel­la memo­ria e di dare gran­di sod­dis­fazioni.

Ai trascrit­tori, ai ricer­ca­tori, ai vis­i­ta­tori dei Musei: su richi­es­ta infat­ti al di Solferi­no, las­cian­do la pro­pria e‑mail ed il pro­prio cog­nome, si ricev­erà il diplo­ma del Prog­et­to Torel­li di un solda­to con lo stes­so cog­nome del vis­i­ta­tore.

Alcu­ni di loro han­no già scop­er­to con sor­pre­sa ed entu­si­as­mo, che i loro Trisavoli pre­sero le armi per com­bat­tere per l’

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