E da stasera prende il via la tre giorni dedicata agli ospiti

Qui i turisti si trovano bene

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Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

Sarà il por­to Bergami­ni, a San Benedet­to a fare da teatro all’edizione 2000 del­la Fes­ta dell’Ospite: patro­ci­na­ta dal Comune, la man­i­fes­tazione prevede tre ser­ate, a par­tire da oggi, di musi­ca, buon cibo e e un gran finale, domeni­ca sera, con lo spet­ta­co­lo pirotec­ni­co dell’acque. L’ormai tradizionale appun­ta­men­to rimane uno dei momen­ti par­ti­co­lar­mente gra­di­ti dagli ospi­ti, stranieri e non, che han­no scel­to il cen­tro aril­i­cense per le loro vacanze. E i numeri del­la stazione in cor­so sono molto con­for­t­an­ti e tali da pen­sare ad un’annata che ripeterà, se non addirit­tura, super­erà, quel­la più che pos­i­ti­va del 1999. «In effet­ti non pos­si­amo lamentar­ci», spie­ga Raf­fael­lo Speri, pres­i­dente del­la locale Asso­ci­azione alberghi e campeg­gi, «vis­to che anche ques­ta sta­gione con­fer­ma il trend pos­i­ti­vo già riscon­tra­to lo scor­so anno». «Anche le strane con­dizioni cli­matiche dei pri­mi quindi­ci giorni di luglio non han­no influen­za­to più di tan­to la situ­azione. Non ci sono, cioè, state fughe rispet­to alle preno­tazioni e alle pre­sen­ze, il che sig­nifi­ca che chi si trova­va sul Gar­da ha trova­to moti­vo di restarvi, indipen­den­te­mente dal tem­po». La fes­tiv­ità di Pasqua e Pen­te­coste, da sem­pre tra i peri­o­di di vacan­za prefer­i­ti dai tur­isti stranieri, han­no fat­to reg­is­trare il tut­to esauri­to nelle local­ità lacus­tri e Peschiera non ha fat­to eccezione. Il paese, inoltre, risente pos­i­ti­va­mente del­la vic­i­na pre­sen­za di impor­tan­ti cen­tri di inter­esse tur­is­ti­co (vedi i parchi a com­in­cia­re da ) che muovono il set­tore nei mesi del­la cosid­det­ta bas­sa sta­gione. Solo l’inizio dell’estate ha pre­sen­ta­to una leg­gera fles­sione, per­al­tro subito recu­per­a­ta e dopo questo buon luglio tut­to è pron­to per un agos­to all’insegna del tut­to esauri­to. «I nos­tri ospi­ti non man­cano di apprez­zare il cam­bi­a­men­to, in pos­i­ti­vo, di Peschiera, dovu­to anche al recu­pero di parte del suo pat­ri­mo­nio architet­ton­i­co e stori­co. Allo stes­so tem­po vi sono sta­ti numerosi impren­di­tori che han­no cer­ca­to di miglio­rare gli stan­dards recettivi delle strut­ture, sia alberghi che campeg­gi, esisten­ti». Un suc­ces­so che non fa però, dimen­ti­care agli addet­ti ai lavori quan­to si pos­sa anco­ra fare. «È dif­fi­cile capire quan­to delle nos­tre pre­sen­ze sia dovu­to a quel­lo che Peschiera e le aree lim­itrofe han­no saputo offrire e quan­to, invece, sia lega­to al fat­to che i tur­isti d’oltralpe qui arrivano comunque», com­men­ta Lui­gi Tes­sari, uno dei con­siglieri dell’Associazione alberghi e campeg­gi. «Molto si può fare per miglio­rare tutte le strut­ture esisten­ti per­ché non tutte lo han­no fat­to o han­no potu­to far­lo. E una buona offer­ta deve, poi, essere sup­por­t­a­ta da una altret­tan­to val­i­da pro­mozione: lo scor­so inver­no la parte­ci­pazione alle fiere del set­tore ave­vano evi­den­zi­a­to il grande inter­esse da parte del mer­ca­to olan­dese e non è un caso, quin­di, il fat­to che quest’anno il tur­ista olan­dese sia par­ti­co­lar­mente pre­sente». Qual­ità dell’offerta, pro­mozione ma anche la gius­ta parte­ci­pazione da parte delle isti­tuzioni. «Alcune cose si vedono anche dai det­tagli e uno di questi potrebbe essere l’attenzione nei con­fron­ti del­la seg­nalet­i­ca stradale. Per chi arri­va da Affi le indi­cazioni per il si inter­rompono ad una cer­ta altez­za del­la Garde­sana; come se oltrepas­san­do quel pun­to», com­men­ta criti­co Tes­sari, «non si arrivi più a lago ma diret­ta­mente a Man­to­va. Una pic­co­la cosa, sen­za dub­bio, ma anche ques­ta indice dell’attenzione da parte delle isti­tuzioni nei con­fron­ti di un ter­ri­to­rio che appar­tiene, a tut­ti gli effet­ti, al com­pren­so­rio gardesano».

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