Sarà più facile raggiungere Salò e il Garda settentrionale, la Valsabbia e Desenzano.

Riapre la 45 bis

06/07/2000 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo

Man­ca un giorno alla lib­er­azione, almeno parziale, del­la garde­sana. Domani, dopo una atte­sa che si è pro­trat­ta più del pre­vis­to ma che avrebbe potu­to anche essere ben peg­giore, ai aprirà al traf­fi­co il trip­lice svin­co­lo di Vil­lan­uo­va del­la vari­ante alla Statale 45 bis che con­sen­tirà di evitare l’incrocio dei Tormi­ni sia in direzione di Salò che di Vobarno e di Desen­zano. Alle ore 11 di domani, all’ingresso del­la gal­le­ria del monte Covo­lo sul lato ver­so Bres­cia si svol­gerà la cer­i­mo­nia di inau­gu­razione del nuo­vo trat­to, un com­p­lesso di lavori costa­ti 170 mil­iar­di che con­sentono un col­lega­men­to stradale migliore sia ver­so il lago che ver­so la Valsab­bia. Dopo la cer­i­mo­nia, nel­la sala con­sil­iare del Munici­pio di Vil­lan­uo­va è pre­vis­to un rin­fres­co. Inter­ver­ran­no il pres­i­dente del­la Provin­cia, Alber­to Cav­al­li e l’assessore provin­ciale insieme ad altri ammin­is­tra­tori locali e, nat­u­ral­mente, i diri­gen­ti dell’Anas, l’ente che ha gesti­to la real­iz­zazione dell’opera. Con­tes­tual­mente, sarà ria­per­to anche il trat­to da Gavar­do a Vil­lan­uo­va rimas­to chiu­so per mesi per con­sen­tire al cantiere di andare avan­ti, soprat­tut­to nel­la zona arche­o­log­i­ca del monte Covo­lo, dove i lavori era­no rimasti inter­rot­ti in con­comi­tan­za con la sta­gione ded­i­ca­ta agli scavi. Ieri si è avu­ta la con­fer­ma che domani non vi saran­no sor­p­rese e il trip­lice svin­co­lo del­la Garde­sana potrà essere aper­to come pre­vis­to. Negli ulti­mi giorni, facen­do gli stra­or­di­nari, si è recu­per­a­to sul­la tabel­la di mar­cia, mes­sa in forse anche dal­lo sciopero degli auto­trasporta­tori che ave­va bloc­ca­to la spedi­zione di man­u­fat­ti nec­es­sari per com­pletare l’opera stradale. Come dice l’assessore Paroli­ni, a questo risul­ta­to si è giun­ti anche gra­zie alle pres­sioni esercitare sull’Anas dagli amin­is­tra­tori provin­ciali e locali. Se fos­se sta­to per l’ente strade, prob­a­bil­mente l’apertura di domani non ci sarebbe mai sta­ta, ma sarebbe sta­ta rin­vi­a­ta all’anno prossi­mo. Si sa infat­ti che si dovrà inter­venire per com­pletare la gal­le­ria arti­fi­ciale all’altezza del monte Covo­lo in un trat­to in cui ora si potrà pas­sare anche se attra­ver­so una stret­toia. La Provin­cia ha insis­ti­to per­chè questi lavori venis­sero ulti­mati in una fase suc­ces­si­va e intan­to, con la sta­gione tur­is­ti­ca già avvi­a­ta, si aprisse la strada.

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