L’omelia di don Francesco commuove la chiesa gremita di compagni della piccola Elisa Prati. Restano gravissime le condizioni della cugina Sara ricoverata a Borgo Trento

«Ricorderemo quegli occhi vivacissimi»

Di Luca Delpozzo
Alvaro Joppi

Una pic­co­la bara bian­ca cop­er­ta da rose e ger­bere bianche e rosa e il nas­tro con le parole dorate «tuo fratel­lo Loren­zo». Ad accogliere e portare l’ultimo salu­to a Elisa Prati, la dodi­cenne tra­vol­ta domeni­ca scor­sa assieme alla cug­inet­ta Sara Mar­coni da un auto­mo­bilista e uccisa sul­la statale 11 in local­ità San Benedet­to di Peschiera, c’era una grande fol­la. Gente di Pon­ti sul Min­cio, dove la famiglia Prati risiede, ma anche di Poz­zolen­go, dove ave­va abi­ta­to prece­den­te­mente, nonché di Peschiera, paese di orig­ine del­la madre e dove risiede appun­to la famiglia di Sara Mar­coni, la quindi­cenne ricov­er­a­ta in prog­nosi ris­er­va­ta all’ospedale di Bor­go Tren­to. Funer­ali, quel­li di Elisa, che si sono svolti nel pomerig­gio di ieri nel­la chiesa del Betao Andrea di Peschiera, in quan­to la par­roc­chiale di Pon­ti è in fase di ristrut­turazione. La salma è sta­ta tumu­la­ta al cimitero del Frassi­no. Una mes­ta cer­i­mo­nia con­cel­e­bra­ta da don Francesco, par­ro­co di Pon­ti, assieme ad altri tre sac­er­doti, che ha fat­to riv­i­vere alla famiglia Prati quel grande dolore di 13 anni orsono, quan­do fu col­pi­ta dal­la morte in ospedale di Eleono­ra, figli­o­let­ta di due anni. Nell’omelia don Francesco ha ricorda­to come Elisa era una ragazz­i­na molto sem­plice, felice, dagli occhi vivacis­si­mi e intel­li­gen­ti, sem­pre disponi­bile a dare una mano. A ricor­dar­la nelle preghiere, in par­ti­co­lare, i com­pag­ni di classe e il fratelli­no di nove anni Loren­zo. Una trage­dia che vede la cug­inet­ta di Peschiera anco­ra in prog­nosi ris­er­va­ta. L’altra notte Sara è sta­ta sot­to­pos­ta a un sec­on­do inter­ven­to chirur­gi­co d’urgenza, nel cor­so del quale è sta­to nec­es­sario pro­cedere all’asportazione del­la milza e delle ovaie. Le due ragazze era­no state inves­tite ver­so le 16.30 di domeni­ca men­tre sta­vano attra­ver­san­do la stra­da per tornare a casa di Sara dopo aver fat­to il bag­no nel lago. Sono state tra­volte in pieno da una Mer­cedes che ha ucciso sul colpo Elisa scaglian­dola ad oltre due metri di dis­tan­za, men­tre la cug­inet­ta Sara, dopo un’immediata ter­apia rian­i­ma­to­ria, è sta­ta trasporta­ta dall’elicottero di Verona Emer­gen­za all’ospedale di Bor­go Trento.