Ex azienda di soggiorno, i beni rendono 241 milioni all’anno

Risolto il contenzioso con Salò, il Comune investe

02/01/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Dopo la sen­ten­za del­la Corte di Cas­sazione che ha defin­i­ti­va­mente chiu­so il con­tenzioso fra Salò e Gar­done cir­ca la ripar­tizione dei beni del­l’ex azien­da di sog­giorno (il Cas­inò, cin­e­ma e ris­torante, il Boat ser­vice, la val­let­ta), dan­do ragione a Gar­done, che rimar­rà pro­pri­etaria uni­ca, il sin­da­co ha fat­to il pun­to del­la situ­azione. Sol­lecita­to da una inter­rogazione delle mino­ranze, Alessan­dro Baz­zani ha spie­ga­to che i fit­ti per­cepi­ti annual­mente ammon­tano a 241 mil­ioni e che (al momen­to) il con­to cor­rente pre­sen­ta un atti­vo di 1,1 mil­iar­di. «Abbi­amo già impeg­na­to 656 mil­ioni per la stra­or­di­nar­ia manuten­zione degli edi­fi­ci, per gli adegua­men­ti alla nor­ma­ti­va anti­ncen­dio e la sis­temazione di via Rim­balzel­lo. Altri 50 ver­ran­no des­ti­nati alla val­let­ta. I sol­di li des­tini­amo, insom­ma, a lavori di manuten­zione e abbel­li­men­to», ha det­to il sin­da­co. s.z.