L’amministrazione di Trento fornisce capitali e controlla la società

Riva, il polo fieristico si rafforza grazie alla Provincia autonoma

20/12/2002 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Riva del Garda

Il polo fieris­ti­co di Riva del Gar­da, un volano per tut­ta l’economia altog­a­rde­sana (che ospi­ta per esem­pio « schuh», la fiera inter­nazionale del­la scarpa, Expo hotel, Ttg e molto altro), si raf­forza. La Provin­cia autono­ma di Tren­to ha infat­ti deciso di entrare uffi­cial­mente con cap­i­tali pro­pri nel­la strut­tura per dare solid­ità a una realtà che offre 40 mila metri quadri espos­i­tivi. E pro­prio gra­zie all’ingresso del­la Provin­cia è sta­to pos­si­bile acquistare i padiglioni fieris­ti­ci che appartenevano a pri­vati. Si è così rag­giun­to un obi­et­ti­vo impor­tante: l’Ente fiere non dovrà più pagare un oneroso affit­to annuale. Il mec­ca­n­is­mo adot­ta­to è sem­plice: Provin­cia e Comune di Riva han­no cos­ti­tu­ito una nuo­va soci­età. E’ così nata «Gar­da Trenti­no Fiere spa», una soci­età cos­ti­tui­ta da Lido di Riva del Gar­da spa (con­trol­la­ta dal Comune) e, appun­to, Provin­cia autono­ma di Tren­to. Il nuo­vo sogget­to avrà un cap­i­tale sociale di 13.500 mila euro, 10.000.000 del­la Provin­cia (74.07 per cen­to), e 3.500.000 del­la Lido di Riva spa (25.93). L’alleanza Tren­to-Riva si era resa nec­es­saria per­chè il Comune non sarebbe rius­ci­to da solo ad acquistare i padiglioni. E la Provin­cia ha for­ni­to i fon­di in cam­bio del con­trol­lo del­la nuo­va soci­età. Nei giorni scor­si Tren­to ha approva­to gli sche­mi dell’atto cos­ti­tu­ti­vo, del­lo statu­to e dei pat­ti paraso­ciali. La sede sarà nat­u­ral­mente a Riva, e il pres­i­dente des­ig­na­to è l’architetto Mau­ro Malfer. «Gar­da Trenti­no fiere» si avvia insom­ma a gestire il polo espos­i­ti­vo di Riva, che ha già stret­to alleanze con Verona fiere e che cos­ti­tu­isce un capos­al­do per l’economia altog­a­rde­sana. La Provin­cia, che pun­ta allo svilup­po del sis­tema pro­dut­ti­vo trenti­no e bena­cense, ha scel­to quale socio di mino­ran­za la Lido spa, una soci­età a preva­lente cap­i­tale pub­bli­co e locale, per­chè la stes­sa è l’espressione del grup­po soci­etario che, per con­to del Comune di Riva, eserci­ta la fun­zione di regia e di con­trol­lo delle attiv­ità fieris­tiche, fun­gen­do da sup­por­to alla soci­età Pala­con­gres­si spa, orga­niz­za­trice degli even­ti. Inoltre, la nuo­va realtà soci­etaria offre mag­giori garanzie dal pun­to di vista eco­nom­i­co, pat­ri­mo­ni­ale e fis­cale. La pro­pos­ta di statu­to prevede quali organi sociali l’assemblea, il con­siglio di ammin­is­trazione (da tre a cinque mem­bri o da un ammin­is­tra­tore uni­co) e il col­le­gio sin­da­cale nom­i­na­to dall’assemblea.

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