Tre giorni di festa con concerti in piazza, mercatino, giochi, caldarroste, fuochi d’artificio e funzioni religiose. Incendio dei Voltoni e accensione delle luminarie nel sabato del patrono

San Martino inaugura il Natale

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Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

Tre giorni di fes­ta, tra man­i­fes­tazioni, even­ti e impor­tan­ti appun­ta­men­ti solen­ni: così Peschiera si prepara a vivere la fes­ta del patrono San Mar­ti­no, che ormai si con­fer­ma essere uno dei momen­ti più inten­si del cal­en­dario arilicense.«Crediamo forte­mente nelle poten­zial­ità del nos­tro paese», sot­to­lin­ea Bar­bara Vac­chi­ano, asses­sore alle man­i­fes­tazioni, «e siamo da sem­pre con­vin­ti che Peschiera pos­sa offrire in qualunque momen­to dell’anno motivi di inter­esse tur­is­ti­co». «San Mar­ti­no ne è una con­fer­ma: lo scor­so anno», ricor­da l’assessore, «abbi­amo deciso di spostare da agos­to a ques­ta fes­ta lo spet­ta­co­lo piro­mu­si­cale dell’incendio dei Voltoni. La scelta si è riv­e­la­ta un suc­ces­so di gran lun­ga supe­ri­ore a quel­lo aus­pi­ca­to: final­mente anche i nos­tri res­i­den­ti, molti dei quali occu­pati nelle attiv­ità tur­is­tiche, han­no potu­to godere di un even­to soli­ta­mente più apprez­za­to dagli ospi­ti. Di qui la nos­tra deter­mi­nazione a pros­eguire nel cam­mi­no intrapreso».Ecco allo­ra il pro­gram­ma di ques­ta tre giorni di fes­ta, in cui le tradizioni locali si affi­an­cano a momen­ti ded­i­cati alla devozione religiosa.Si inizia nel pomerig­gio di domani con il mer­cati­no allesti­to in un cen­tro stori­co inonda­to dai pro­fu­mi di castagne, cioc­co­la­ta cal­da e vin brulé; dalle 18 e fino alle 23 sarà pos­si­bile parte­ci­pare alla pesca di benef­i­cen­za — aper­ta tut­ti e tre i giorni — allesti­ta al Cen­tro gio­vanile di via Bergami­ni. Sem­pre domani, ma alle 17, con­cer­to in piaz­za San Mar­co; alle 18.30 a Por­ta Bres­cia aper­tu­ra degli stand enogas­tro­nomi­ci. Sarà quin­di il grande teatro veronese a chi­ud­ere la pri­ma gior­na­ta di fes­ta: alle 20.30, infat­ti, in sala Pao­lo VI, saran­no di sce­na Rober­to Puliero e la sua Bar­cac­cia con Sior Todero Brontolon.Sabato 11 novem­bre, giorno del patrono, alle 10.30 nel­la chiesa di San Mar­ti­no san­ta mes­sa cel­e­bra­ta dal vesco­vo mon­sign­or Maf­feo Ducoli, già vesco­vo di Bel­luno e Fel­tre. Già in mat­ti­na­ta il paese offrirà agli ospi­ti l’atmosfera del suo mer­cati­no con le cal­dar­roste e le bevande calde. Alle 17 con­cer­to e dalle 18.30 stand enogas­tro­nomi­ci aper­ti a Por­ta Bres­cia; alle 20 incen­dio dei Voltoni, fuochi d’artificio a suon di musi­ca e accen­sione delle lumi­nar­ie del paese: una sor­ta di inau­gu­razione uffi­ciale del sul lago.Nel pomerig­gio di domeni­ca tornerà nel­la par­roc­chiale di San Mar­ti­no anche il vesco­vo di Verona, padre Flavio Rober­to Car­raro, per cel­e­brare la mes­sa dei cres­i­man­di. Domeni­ca 12 novem­bre, accan­to alle cer­i­monie reli­giose, mer­cati­no, pesca di benef­i­cen­za, stand e chioschi del cen­tro stori­co, dalle 14.30 il cor­tile del­la Palazz­i­na stor­i­ca ospiterà giochi per ragazzi.Alle 15.30 in Sala Pao­lo VI il tombolot­to, gio­co fra le tre par­roc­chie del paese, asta delle torte e rin­fres­co. Alle 16.30 anco­ra musi­ca in piaz­za San Mar­co e alle 17, in sala Radet­zky del­la caser­ma di Por­ta Verona, sec­on­da edi­zione di Arte in tavola: con­cor­so ris­er­va­to ai ris­toran­ti aril­i­cen­si per l’elezione del piat­to tipi­co del posto.«È la col­lab­o­razione con la pro loco e, tramite ques­ta, con le altre asso­ci­azioni oper­an­ti sul ter­ri­to­rio, a per­me­t­ter­ci di alle­stire un pro­gram­ma così inten­so. Uno sfor­zo col­le­giale, cer­ta­mente sostenu­to ed incor­ag­gia­to dall’amministrazione, che ha fat­to sì che San Mar­ti­no sia tor­na­ta ad essere un’occasione in cui Peschiera si fes­teggia e si ritro­va. Pos­si­amo dire», con­clude l’assessore Bar­bara Vac­chi­ano, «che a Peschiera è vera­mente tor­na­ta la pri­mav­era di San Martino».

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