Ultime ore di attesa per la mostra organizzata da Linea d’Ombra. Oggi anteprima stampa, venerdì l’inaugurazione ufficiale, sabato l’apertura al pubblico

Santa Giulia svela il suo Van Gogh

15/10/2008 in Mostre
Di Luca Delpozzo
Nino Dolfo

Dietro il sipario tut­to è pron­to. Ultime ore di semaforo rosso per la mostra «Van Gogh. Dis­eg­ni e dip­in­ti» al San­ta Giu­lia, che aprirà i bat­ten­ti al pub­bli­co sabato.Nel frat­tem­po, alcu­ni appun­ta­men­ti ad acces­so ristret­to: oggi visi­ta lim­i­ta­ta alla stam­pa, ven­erdì inau­gu­razione uffi­ciale dopo la cer­i­mo­nia al (alle 17,30) con ingres­so ad invi­to. Inau­gu­razione alla quale, pare pro­prio, che sarà pre­sente l’ambasciatore di Fran­cia, Jean-Marc de La Sablière.L’ALLESTIMENTO di Mar­co Goldin — non è anco­ra det­to che sia l’ul­ti­mo — ripor­ta a Bres­cia uno degli artisti più amati (la mon­u­men­tale espo­sizione del 2005–2006 venne ammi­ra­ta da oltre mez­zo mil­ione di per­sone), per far­ci sco­prire però il suo ver­sante meno noto: quel­lo delle opere su car­ta. L’al­ta tem­per­atu­ra del­l’at­te­sa è con­fer­ma­ta dal­l’an­da­men­to pos­i­ti­vo delle preno­tazioni, che a tut­t’og­gi han­no ampia­mente super­a­to la soglia dei 100 mila, quo­ta che viene val­u­ta­ta con legit­ti­mo ottimis­mo di pre­vi­sione. Lus­inghiere e incor­ag­gianti anche le prime recen­sioni sulle tes­tate nazionali.SONO 85 i dis­eg­ni di Van Gogh prove­ni­en­ti dal Kröller-Müller Muse­um di Otter­lo, in Olan­da, l’is­ti­tuzione che assieme al Van Gogh Muse­um di Ams­ter­dam con­ser­va ben oltre i due terzi del­l’in­tera pro­duzione del grande artista. Quel­la che è appe­sa sulle pareti di San­ta Giu­lia è la pri­ma e più organ­i­ca mostra mai ded­i­ca­ta in Italia al Van Gogh grafico.UNA MOSTRA che doc­u­men­ta tut­ti i peri­o­di pro­dut­tivi del­l’artista: da quel­lo iniziale nel Bori­nage, a Brux­elles e poi Etten, al tem­po trascor­so all’A­ia e poi breve­mente nel Dren­the fino al copio­sis­si­mo peri­o­do di Nue­nen, dove il rap­por­to con la pit­tura com­in­cia a diventare più diret­to. Oltre ai dis­eg­ni real­iz­za­ti a car­bon­ci­no, mati­ta e acquerel­lo, la mostra con­s­ta di quindi­ci dip­in­ti di Van Gogh, più altri che rac­con­ter­an­no le pas­sioni pit­toriche di Helene e Anton Kröller-Müller: l”impressionismo da Corot a Fan­tin-Latour, a Pis­sar­ro; il post impres­sion­is­mo da Seu­rat a Signac; il sim­bolis­mo da Rops a Redon; le avan­guardie da Gris a Mon­dri­an fino alla pit­tura olan­dese di Prikker a Toorop.Venerdì prossi­mo, pri­ma del­l’in­au­gu­razione uffi­ciale, sem­pre al teatro Grande, si chi­ud­erà anche l’ultimo atto del­la mostra «Amer­i­ca!» con la pre­sen­tazione degli Atti del Con­veg­no inter­nazionale sul­la pit­tura amer­i­cana tenu­tosi nel­l’aprile scor­so.