Sarà nientemeno che Gianfranco Vissani, celebre chef di illustri politici e ora consulente dei programmi Rai Unomattina e Domenica In, il presidente della giuria

Sarà lo chef Vissani a incoronare il maître dell’anno

Di Luca Delpozzo
g.b

Sarà nien­te­meno che Gian­fran­co Vis­sani, cele­bre chef di illus­tri politi­ci e ora con­sulente dei pro­gram­mi Rai Uno­mat­ti­na e Domeni­ca In, il pres­i­dente del­la giuria che mart­edì, nelle sale del ris­torante Al Fiore, eleg­gerà il «Maître dell’anno». Vis­sani ha accetta­to subito e volen­tieri l’invito riv­oltogli dal tito­lare del locale aril­i­cense Raf­fael­lo Speri; siederà al tavo­lo con altri cinque «maestri del­la ris­torazione», chia­mati a val­utare le pre­li­batezze elab­o­rate dai sei aspi­ran­ti al tito­lo rimasti in gara dopo la dif­fi­cile com­pe­tizione cui han­no pre­so parte cir­ca 150 maitres. Sonia Fac­ca di Tri­este, uni­ca don­na del grup­po, Mario Di Cristi­na da Paler­mo, Giuseppe Fra­ia da Napoli, Gio­van­nan­ge­lo Pap­pa­gal­lo da Bari, Pao­lo Gal­lo da Vieste, Car­lo Paz­za­glia da Arez­zo: questi i con­tenden­ti al tito­lo nazionale di cat­e­go­ria e «Pesci e crosta­cei». E’ il tema sul quale dovran­no dare prove delle loro capac­ità uti­liz­zan­do la sem­pre affasci­nante «lam­pa­da». La cit­tad­i­na lacus­tre ave­va già ospi­ta­to, negli ulti­mi due anni, le fasi finali del­la man­i­fes­tazione ma è sicu­ra­mente l’edizione di quest’anno a seg­nare il defin­i­ti­vo legame tra le due realtà. L’associazione «Ma î tres Ital­iani Ris­toran­ti e Alberghi», orga­niz­za­trice del con­cor­so, ha, infat­ti, deciso di inti­to­lare il tro­feo a Maria Luisa Speri, moglie di Raf­fael­lo, scom­parsa nell’aprile scorso.