Cornamuse e canzoni popolari e natalizie domenica. Domani inaugurazione della sequoia del ponte

Seimila luci al Borghetto

Di Luca Delpozzo
Alessandro Foroni

Anche quest’anno il di Valeg­gio è rap­p­re­sen­ta­ta dal­la sequoia di Borghet­to vici­no al ponte di leg­no: alta cir­ca trenta metri, è ormai un clas­si­co per la val­la­ta e i vis­i­ta­tori del bor­go anti­co. È acce­sa da dieci giorni, ma l’inaugurazione si fa domani alle 18. È abbel­li­ta da almeno seim­i­la lam­pa­dine e resterà «vesti­ta di luce» fin oltre l’. Giorno in cui gli even­ti ripar­ti­ran­no con “Brusa la vecia”, falò beneau­gu­rante real­iz­za­to vici­no al palas­port di Valeg­gio coi dona­tori di sangue Fidas. Intan­to il “Rigo­let­to” di , por­ta­to in sce­na dall’Orchestra filar­mon­i­ca di Man­to­va, diret­ta dal Mae­stro Dona­to Morsel­li, ha rac­colto i sin­ceri applausi di un teatro Smer­al­do gremi­to, inau­gu­ran­do il 7 dicem­bre scor­so gli appun­ta­men­ti musi­cali del mese. «Ci piace­va, goliardica­mente, l’idea di far qual­cosa a Sant’Ambrogio», dichiara Fabio Augus­to Cipri­an, pres­i­dente dell’Associazione arti e mestieri musi­ca (Aamm), «anche se ovvi­a­mente non abbi­amo nes­suna velleità di far con­cor­ren­za alla Scala di che ha aper­to nel­la stes­sa ser­a­ta la sua sta­gione. La scelta è cadu­ta sul Rigo­let­to per­ché è una grande opera e per­ché l’ambientazione man­to­vana ben si lega con la nos­tra vocazione di ter­ri­to­rio ponte ver­so le vicine province lom­barde». È molto atte­so lo spet­ta­co­lo di can­zoni popo­lari e natal­izie di dopodomani, domeni­ca, con cor­na­muse, organet­ti e coro che, dopo aver fat­to tap­pa alla casa di riposo ed in piaz­za Car­lo Alber­to, scen­der­an­no sulle rive del Min­cio fino al sug­ges­ti­vo sul fiume in local­ità Sega. Il pres­i­dente del­la Pro loco, Andrea Tosoni, man­i­fes­ta sod­dis­fazione: «La con­sul­ta delle asso­ci­azioni», affer­ma, «com­in­cia a lavo­rare e in Pro loco arri­va il cal­en­dario degli even­ti che per­me­tte di evitare i doppi­oni nelle stesse gior­nate. Così in pro­gram­ma ci sono spet­ta­coli teatrali segui­ti da Arta­ban come quel­lo di San­ta Lucia di lunedì scor­so. Men­tre a Borghet­to domani, dopo le 18, ci saran­no il Coro alpino “La chiusa”. Il 31 dicem­bre poi si aspet­terà il 2006 con in piaz­za e il revival del grup­po “Valeg­gio beat” che quest’estate ha ottenu­to uno stra­or­di­nario successo».