Iniziative per la mobilità sostenibile ad Arco
Giorno dopo giorno, le opportunità di muoversi senza grandi rischi per chi crede che l’uso della bicicletta rappresenti uno dei rimedi più efficaci per combattere i danni ambientali e i disagi provocati dal ricorso eccessivo che siamo quasi costretti a fare dell’automobile e del ciclomotore, si fanno più consistenti e confermano ad Arco il ruolo di città rispettosa della natura e della salute dei residenti e degli ospiti, che la scelgono per le vacanze nel verde.
Ancora prima di diventare documento vincolante, il piano della viabilità leggera ha trovato infatti attuazione per la creazione di un percorso protetto per i ciclisti, in questo caso particolarmente riservato agli studenti che dall’Oltresarca intendono raggiungere la scuola media Nicolò d’Arco, che consente di evitare le strade più trafficate usando in maniera più regolare le strutture pensate proprio per la bicicletta.
La passerella ciclopedonale e le limitazioni ai mezzi motorizzati
Ci riferiamo alla passerella ciclopedonale che da un paio d’anni mette in comunicazione le due sponde del Sarca, poche centinaia di metri a nord del vecchio ponte. Questa permette ai ciclisti e pedoni di evitare le strade più trafficate e, in attesa della prosecuzione della pista verso Moletta, Ceniga e Dro, scarica temporaneamente gli utenti proprio all’altezza dell’incrocio tra viale Santoni e viale San Francesco, che sale verso il convento dei padri Cappuccini.
Oltre questo punto non si potrà più andare con mezzi motorizzati, fatta eccezione per quelli dei pochi residenti, poiché la stradina comunale che prosegue lungo il muro di cinta del convento è stata chiusa ai motori, e liberata soltanto a ciclisti e pedoni.
Ha spiegato l’assessore alla viabilità e all’ambiente, Fabrizio Miori, che la trasformazione della comunale che continua viale San Francesco rientra tra i tronchi stradali minori che il piano della mobilità leggera, al quale sta lavorando l’ingegner Giuliano Trentini, prevede, e che si è ritenuto di procedere a dargli attuazione anticipata proprio per favorire l’accesso alla scuola media degli studenti ciclisti.
Misure per la sicurezza dei pedoni e dei ciclisti
Per aggirare il rischio collegato all’attraversamento da parte dei ragazzini di viale Santoni, e anche per sperimentare senza rischi il gradimento per la formula — la chiusura della strada comunale è stata approvata da entrambe le assemblee di paese, che ne hanno discusso a Massone e S. Martino.
Prima di pensare all’installazione di un semaforo a richiesta, si è deciso di far presidiare il passaggio pedonale da un «nonno vigile», che resterà in servizio ancora per qualche giorno, fino all’arrivo del tempo autunnale, che sconsiglierà l’uso della bici.


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