In 14 hanno sfidato il gelo per il bagno benaugurante, tra loro un piccolo di 5 anni

Si sono tuffati nel 2004

02/01/2004 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Tre gen­er­azioni in acqua per salutare il 2004. Vada per non­no Ettore, 75 pri­ma­vere e non sen­tir­le, come per papà Ange­lo, 40 anni di matu­rità, ma il gelo ha assal­i­to la sig­no­ra Fac­chet­ti quan­do il figlio Dami­ano, 5 anni d’incoscienza, ha segui­to l’esempio, poco rac­co­mand­abile, dei due famil­iari. Ha insis­ti­to tan­to che alla fine l’ha vin­ta, tra lo stu­pore del­la fol­la, qua­si due­cen­to per­sone accorse a Magug­nano ad assis­tere all’esibizione di 14 vir­tu­osi che, sprez­zan­ti del fred­do — otto i gra­di — e delle acque del Benà­co, han­no benedet­to il nuo­vo anno con un tuffo fuori sta­gione. Nul­la di eccezionale per il ban­car­io Dani­lo Dona­ti­ni, “colpev­ole” assieme ai fratel­li Lui­gi e Gian Anto­nio Sar­tori di aver pro­mosso e ideato 16 anni fa il tuffo di . «Si sta­va bene den­tro e fuori dall’acqua», rac­con­ta con un bic­chiere di vin brulè in mano. «L’organizzazione è sta­ta per­fet­ta. A sup­por­to ave­va­mo un sub (Gian­ni Calafà), un bagni­no, un dot­tore e sul­la riva anche il par­ro­co, don Gian Maria. Meglio di così non pote­va andare», sostiene Dona­ti­ni, stupi­to per la numerosa affluen­za. «Abbi­amo polver­iz­za­to ogni record (14 i parte­ci­pan­ti) e ora siamo pron­ti a lan­cia­re nel 2005 il con Riva. Anche là è con­sue­tu­dine salutare il nuo­vo anno con un tuffo, ma pri­ma dell’aperitivo. Potrem­mo alla mat­ti­na andare da loro e nel pomerig­gio rice­vere una visi­ta di corte­sia». In atte­sa di per­fezionare i det­tagli, il trio d’irriducibili è rius­ci­to a coin­vol­gere anche il con­sigliere regionale del­la Lega Nord , orig­i­nario di Bren­zone. «Da tem­po ave­vo promes­so a Lui­gi Sar­tori che avrei fat­to parte del grup­po», spie­ga l’esponente del Car­roc­cio, «ma purtrop­po nel 2003 sono arriva­to in spi­ag­gia a bag­no ter­mi­na­to. Ques­ta vol­ta sono rius­ci­to a man­tenere la paro­la data. Sen­sazioni? Pen­sa­vo peg­gio l’impatto con l’acqua anche se poi, una vol­ta nel lago, sen­ti la cir­co­lazione san­guigna cam­biare velo­ce­mente tem­per­atu­ra. No, non saprei pro­prio quale col­le­ga regionale invitare a ques­ta fes­ta. Galan non riesco ad immag­i­n­arme­lo immer­so nel Gar­da. Lui è bra­vo a pescare solo i ton­ni». Del­la comi­ti­va che ha fes­teggia­to il Capo­dan­no in acqua han­no fat­to parte anche Arnal­do Tom­massi­ni, 70 anni di Bren­zone, Rena­to Benedet­ti, alber­ga­tore di Mal­ce­sine, Markus Elsinger, Alessan­dro Tosi, Gim­mi Nobile di Pai, Ste­fano Rossig­no­li di Bren­zone e Flavio Veneri.

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