Alto Garda e Valcamonica

Stanziati oltre 7 milioni di euro per la viabilità

30/04/2003 in Viabilità
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Di Luca Delpozzo
Sergio Botta

Tre accor­di di pro­gram­ma per miglio­rare la via­bil­ità nell’Alto Gar­da e in Val­ca­mon­i­ca. A sot­to­scriver­li, ieri mat­ti­na a Palaz­zo Bro­let­to, il pres­i­dente del­la Provin­cia Alber­to Cav­al­li e l’assessore ai lavori pub­bli­ci Mau­ro Paroli­ni; i pres­i­den­ti delle Comu­nità mon­tane di Val­ca­mon­i­ca e Par­co Alto Gar­da, Gian­pietro De Toni e Bruno Faus­ti­ni; i sin­daci di Cede­go­lo (Pier Lui­gi Mot­tinel­li) e di Ono S. Pietro (Glo­ria Vaira). Sot­to il pro­fi­lo finanziario, l’intervento più ril­e­vante è quel­lo che rig­u­ra­da l’Alto Gar­da e la statale 45 bis. In par­ti­co­lare, si inter­ver­rà sul­la Provin­ciale 38 (Tremo­sine — Tig­nale) e sul­la 115 (Limone — Tremo­sine) per un impor­to totale di 3 mil­ioni e 874 mila euro. E anco­ra: sul­la sp 9 (Gargnano — Valvesti­no — Mag­a­sa) e sul­la 133 (Capo­valle — Tura­no di Valvesti­no) con altri 2 mil­ioni e 324 mila euro. Il totale: 6 mil­ioni e 198 mila euro, 12 mil­iar­di di lire. «È l’intervento più cospic­uo mai affronta­to sulle strade provin­ciali dell’Alto Gar­da — ha sot­to­lin­eato Bruno Faus­ti­ni -. Opere che con­sen­ti­ran­no di rag­giun­gere più agevol­mente la Valvesti­no e di avvic­inare Valsab­bia e Alto Gar­da: infra­strut­ture impor­tan­ti in un’area di alta valen­za tur­is­ti­ca come la nos­tra». Il pres­i­dente del­la Provin­cia Cav­al­li e l’assessore Paroli­ni han­no assi­cu­ra­to di esser­si mossi con celer­ità: «Abbi­amo chiesto un con­trib­u­to regionale a fon­do per­du­to per cir­ca 2 mil­ioni e 500 euro, men­tre la Provin­cia accen­derà un mutuo per la restante som­ma, impeg­nan­dosi a resti­tuir­la in vent’anni sen­za inter­es­si, a rate semes­trali costan­ti pos­tic­i­pate». La ha già provve­du­to a preparare il prog­et­to esec­u­ti­vo, men­tre i lavori saran­no appal­tati ed ese­gui­ti dal­la Provin­cia. Uni­ca con­dizione: la con­ces­sione del finanzi­a­men­to a fon­do per­du­to nel­la misura del 40 per cen­to. Gli altri due accor­di di pro­gram­ma sot­to­scrit­ti ieri mat­ti­na riguardano l’adeguamento del­la Provin­ciale 86 di Ono S. Pietro, con l’allargamento del­la sede stradale e la real­iz­zazione del mar­ci­apiede per un impor­to di 878 mila euro (1,7 mil­iar­di di lire) e l’eliminazione di una peri­colosa stret­toia con la demolizione di un fab­bri­ca­to nel Comune di Cede­go­lo (194 mila euro). La Regione con­tribuirà al pri­mo inter­ven­to con un finanzi­a­men­to a fon­do per­du­to di 351 mila euro, men­tre la Provin­cia ne sborserà 346 mila; la Comu­nità Mon­tana di Val­ca­mon­i­ca, 98 mila: il Comune di Ono, 82 mila. Anche in questo caso, il tut­to res­ta lega­to al finanzi­a­men­to regionale che copre la spe­sa com­p­lessi­va per il 40 per cen­to. Riguar­do Cede­go­lo, entra in cam­po l’Anas , che gestisce la stra­da statale 42, ma la Provin­cia con­tribuirà con 50 mila euro per per­me­t­tere al Comune di acquisire le aree nec­es­sarie. Le opere saran­no real­iz­zate dal­l’Anas. E riguardano: la demolizione dell’immobile sul­la stret­toia, l’allargamento stradale e la mes­sa in sicurez­za. La Regione dovrebbe autor­iz­zare i con­tribu­ti già da luglio. In segui­to, con­sid­er­a­to che i prog­et­ti sono pron­ti, si potrà pro­cedere alle gare d’appalto. L’inizio dei lavori entro l’anno, al mas­si­mo nel­la pri­mav­era 2004.

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