Suoni e Sapori del Garda, Chiesa di Sant’Antonio Abate, Morgnaga con: “Rarità della Polifonia Lombarda del 1600”

02/06/2017 in Concerti
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Di Luigi Del Pozzo

Saba­to 3  giug­no alle ore 21,15 nel­la Chiesa di Sant’Antonio Abate  a Morgna­ga, frazione di Gar­done Riv­iera, si ter­rà il quar­to con­cer­to del­la Quin­ta edi­zione dei Suoni e Sapori del Gar­da, fes­ti­val d’area sul­la spon­da bres­ciane del Bena­co. L’evento, orga­niz­za­to da Brix­ia Sym­pho­ny in col­lab­o­razione con il Comune di Gar­done Riv­iera, la e la Fon­dazione Provin­cia di Bres­cia Even­ti, vedrà pro­tag­o­nista l’ensemble vocale In Tem­po Rebel­li diret­to da Car­lo Ramel­la nel­la duplice veste di organ­ista e diret­tore. L’ingresso è libero.

Il con­cer­to offre lo spun­to per ascoltare il mag­nifi­co organo a trasmis­sione mec­ca­ni­ca  del­la chiesa, un Anon­i­mo del XVIII sec­o­lo che van­ta il riu­ti­liz­zo di 25 canne orig­i­nali Anteg­nati, che gli con­feriscono soav­ità e purez­za di suono. L’organista e diret­tore dialogherà all’organo con l’ensemble, nel più per­fet­to stile sei­cen­tesco del dial­o­go respon­so­ri­ale voci e stru­men­ti. Il pro­gram­ma, imper­ni­a­to su autori del peri­o­do, con­tiene alcune rar­ità di area lom­bar­da, frut­to del­la costante ricer­ca musi­co­log­i­ca del grup­po. Alla Toc­ca­ta per organo di Giro­lamo Fres­cobal­di e al Ricer­care pri­mo di Costan­zo Anteg­nati, si alter­nano Francesco Bel­lazzi (Mae­stro di cap­pel­la di Vigevano e poi al Duo­mo di Milano), il man­to­vano Giro­lamo Cavaz­zoni (Inno Ave Maris Stel­la) e autori anon­i­mi del peri­o­do veneziano. A chiusura del con­cer­to, trat­to dall’antico Codex Cal­ix­ti­nus, l’inno Con­gaudet hodie.

L’ensemble vocale “In Tem­po Rebel­li” si è for­ma­to a Vigevano nel 2000 dal­l’in­con­tro di un grup­po di appas­sion­ati cul­tori di prat­i­ca vocale monod­i­ca e poli­fon­i­ca. Uno degli scopi prin­ci­pali del grup­po è di pro­muo­vere lo stu­dio e il recu­pero in ese­cuzione del­la tradizione musi­cale lom­bar­da, con par­ti­co­lare atten­zione a quel­la vigevanese, rel­a­ti­va al peri­o­do com­pre­so tra la metà del Quat­tro­cen­to e la fine del Sei­cen­to. Gra­zie all’ensemble è sta­ta pos­si­bile la riscop­er­ta, attra­ver­so la pri­ma edi­zione mod­er­na, delle com­po­sizioni di Francesco Bel­lazzi (1593-post 1628), un com­pos­i­tore vigevanese del­la pri­ma metà del Sei­cen­to. Tra gli altri, si deve all’ensemble la ripro­pos­ta delle com­po­sizioni poli­foniche di L. Com­pere, ospite del­la corte milanese ai tem­pi dei duchi. Il con­cer­to sarà dunque  l’oc­ca­sione per apprez­zare il lavoro di ques­ta for­mazione che si sta cre­an­do un sua pecu­liar­ità spe­cial­iz­zan­dosi su un deter­mi­na­to reper­to­rio anti­co. Le musiche saran­no fram­men­tate da ese­cuzioni all’organo del diret­tore Car­lo Ramel­la a cui si deve la riscop­er­ta e ripro­pos­ta di alcu­ni lavori che si ispi­ra­no al ric­co pat­ri­mo­nio popo­lare e riv­e­lano una grande fres­chez­za e ric­chez­za di idee musi­cali.

 

 

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