Tecnologia: cosa sono le VPN. Come scegliere le migliori?

01/04/2020 in Attualità
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Di Redazione

Nel cam­po del­la tec­nolo­gia sono tante le soluzioni da adottare per sal­va­guardare la sicurez­za del­la e quin­di dei dati. Tra le soluzioni mag­gior­mente adot­tate c’è quel­la delle VPN (Vir­tu­al Pri­vate Net­work). Si trat­ta di una rete pri­va­ta che con­sente di inviare il pro­prio traf­fi­co dati attra­ver­so una con­nes­sione sicu­ra e crip­ta­ta a un serv­er ester­no. Da lì il traf­fi­co è invi­a­to a inter­net. Per­ciò, l’indirizzo IP che appare in inter­net risul­ta modificato.

In poche parole si trat­ta di una rete di tele­co­mu­ni­cazioni pri­va­ta che, sfrut­tan­do un pro­to­col­lo di trasmis­sione pub­bli­co e con­di­vi­so, come ad esem­pio la rete Inter­net, per­me­tte ai sogget­ti che la uti­liz­zano di comu­ni­care tra loro in maniera sicu­ra e pro­tet­ta, come se fos­sero tut­ti col­le­gati al medes­i­mo router. Una VPN è “vir­tu­al” per­ché tra i com­put­er non c’è una con­nes­sione effet­ti­va e diret­ta come quel­la pre­sente quan­do si par­la di LAN (Local Area Net­work); si potrebbe invece immag­inare una VPN come un cavo vir­tuale che unisce due LAN.

Queste reti pos­sono essere uti­liz­zate anche attra­ver­so smart­phone, non a caso sul web si trovano tante infor­mazioni cir­ca le VPN iPhone e Android. Ma come fare per scegliere le VPN migliori?

Pri­ma di scegliere una VPN è impor­tante doman­dar­si se il servizio che si sta acqui­s­tan­do sia effet­ti­va­mente in gra­do di rispon­dere alle nos­tre esi­gen­ze. Le prin­ci­pali neces­sità che una VPN è in gra­do di sod­dis­fare riguardano preva­len­te­mente tre bisog­ni: Accedere a con­tenu­ti stream­ing come, ad esem­pio, quel­li pre­sen­ti su piattaforme quali Net­flix e Kodi (in tal sen­so l’obiettivo è aggi­rare le restrizioni geogra­fiche). Nascon­dere l’indirizzo IP per nav­i­gare online in for­ma total­mente anon­i­ma. Col­le­gar­si a reti Wi-Fi pub­bliche sen­za las­cia­re alcu­na trac­cia del­la pro­pria navigazione.

I serv­er VPN pos­sono appartenere al provider VPN oppure pos­sono essere noleg­giati da provider di terze par­ti, in genere data cen­ter. I serv­er pos­sono anche essere mac­chine fisiche (serv­er ded­i­cati) o Vir­tu­al Pri­vate Serv­er (VPS). I serv­er cloud pos­sono anche essere uti­liz­za­ti, ma non sono con­siderati trop­po affid­abili dai provider VPN poiché risiedono in un ambi­ente vir­tu­al­iz­za­to “con­di­vi­so”.

I serv­er ded­i­cati sono più ide­ali poiché solo il provider VPN li uti­liz­za. Con un VPS, d’al­tra parte, il for­n­i­tore deve con­di­videre la macchi­na host fisi­ca con altri cli­en­ti che la affit­tano. Bisogna inoltre dare mol­ta impor­tan­za alla scelta del­la posizione del VPN dato che può influen­zare l’esperienza online. Inoltre, prob­a­bil­mente vor­rai sfruttare al mas­si­mo l’u­ti­liz­zo del­la VPN e il denaro che paghi per far­lo, e scegliere il serv­er gius­to è una parte impor­tante di tut­to ciò.

Ad esem­pio, c’è la pos­si­bil­ità che la scelta del serv­er VPN sbaglia­to (ovvi­a­mente, per le pro­prie esi­gen­ze) pos­sa com­portare una minore veloc­ità o una minore pri­va­cy. Per evitare prob­le­mi di laten­za ele­va­ta, è meglio con­net­ter­si a un serv­er più vici­no a te se le veloc­ità online sono impor­tan­ti per te.

Ad esem­pio, se ti tro­vi in ​​Italia e hai una con­nes­sione Inter­net stan­dard da 100 Mb / s, è prob­a­bile che tu otten­ga migliori veloc­ità se ti col­leghi a un serv­er basato in Europa (90–95 Mbps, per esem­pio) rispet­to a uno negli Sta­ti Uni­ti (poten­zial­mente 5–15mbps). I numeri sono solo un esem­pio e pos­sono vari­are per ogni utente.

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