Un 2013 positivo sul Garda, e in provincia di Brescia, grazie agli stranieri

26/03/2014 in Turismo
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Di Luigi Del Pozzo

Un risul­ta­to pos­i­ti­vo gra­zie agli stranieri. Il trend pos­i­ti­vo del movi­men­to tur­is­ti­co in provin­cia di Bres­cia che, negli arrivi, é in aumen­to costante dal 2002, si con­fer­ma anche nel 2013. Il risul­ta­to com­p­lessi­vo del­la sta­gione tur­is­ti­ca 2013 ha, infat­ti, fat­to reg­is­trare 2.263.859 arrivi con un aumen­to di 78.599 unità sul 2012 pari a + 3,60% (l’aumento era sta­to del 3,60% anche nel 2012 ). Pos­i­ti­vo è sta­to anche l’andamento delle pre­sen­ze che han­no rag­giun­to quo­ta 8.938.718, + 1,22% (107.552 pre­sen­ze in più). L’aumento delle pre­sen­ze è costante dal 2009.

Sono dati con­for­t­an­ti per­ché, nonos­tante la con­giun­tu­ra eco­nom­i­ca sia da alcu­ni anni neg­a­ti­va, dimostra­no che l’offerta tur­is­ti­ca bres­ciana mantiene il suo gra­do di attrazione sia per le risorse disponi­bili, sia per la qual­ità dei servizi offer­ti. La media di per­ma­nen­za cal­co­la­ta sul dato com­p­lessi­vo è sta­ta di 3,95 giorni, leg­ger­mente infe­ri­ore rispet­to al 2012, quan­do era sta­ta di 4,04 giorni. Sig­ni­fica­ti­va la costante ten­den­za al rib­as­so di questo dato: 4,19 giorni nel 2010, 4,13 giorni nel 2011.

Con­trari­a­mente a quan­to reg­is­tra­to nel 2011 e nel 2012, è sta­to il set­tore alberghiero a fare da traino all’incremento di arrivi e pre­sen­ze. Molto buono, infat­ti, il dato degli eser­cizi alberghieri che han­no reg­is­tra­to 1.652.146 arrivi, 64.479 in più del 2012 pari a + 4,06%. Più con­tenu­to è sta­to l’aumento delle pre­sen­ze, che sono pas­sate da 5.104.670 a 5.238.283 + 2,62% (+ 133.613). A con­sen­tire questi dati pos­i­tivi sono sta­ti soprat­tut­to gli ospi­ti stranieri + 6,04% gli arrivi, + 5,58% le pre­sen­ze. Buono anche l’aumento degli arrivi ital­iani + 2,00%, ma in calo le pre­sen­ze – 3,01%. La media di per­ma­nen­za negli eser­cizi alberghieri è leg­ger­mente dimi­nui­ta a 3,17 giorni (3,22 giorni nel 2012, 3,24 giorni nel 2011, 3,27 giorni nel 2010).

Anche per il com­par­to extral­berghiero sono sta­ti gli stranieri a con­fer­mare un risul­ta­to pos­i­ti­vo che, in questo caso, è sta­to più evi­dente negli arrivi + 4,35% che nelle pre­sen­ze + 0,45%. Com­p­lessi­va­mente, gli arrivi reg­is­trati dagli eser­cizi extral­berghieri sono aumen­tati del 2,36%, men­tre le pre­sen­ze sono dimi­nu­ite del­lo 0,70%. Gli Ital­iani sono dimi­nu­iti del­lo 0,43% negli arrivi e del 3,33% nelle pre­sen­ze. La media di per­ma­nen­za è risul­ta­ta in calo anche in questo com­par­to: 6,05 giorni (6,24 giorni nel 2012, 6,60 giorni nel 2011 e 6,88 giorni nel 2010).

I tur­isti Ital­iani

Anche nel 2013, come per il 2012, i tur­isti ital­iani com­p­lessi­va­mente sono aumen­tati negli arrivi + 1,41% e dimi­nu­iti nelle pre­sen­ze – 3,13%. In costante dimin­uzione l’incidenza degli Ital­iani sul totale gen­erale di arrivi e pre­sen­ze.

La Lom­bar­dia è sem­pre al pri­mo pos­to tra le regioni ital­iane di prove­nien­za, anche se l’incidenza diminuisce: 23,65% degli arrivi e 17,23% delle pre­sen­ze totali (era il 25,20% degli arrivi ed il 18,28% nel 2012 ed il 24,67% degli arrivi e del 19,14% delle pre­sen­ze nel 2011). Anche i Lom­bar­di han­no fat­to reg­is­trare una dimin­uzione sia negli arrivi, — 2,80% (+ 5,84% nel 2012) che nelle pre­sen­ze – 4,60%. 

I tur­isti stranieri Anche nel 2013, come per il 2012, gli stranieri si con­fer­mano in aumen­to sia negli arrivi + 5,53% che nelle pre­sen­ze + 3,34% (nel 2012 l’aumento era sta­to rispet­ti­va­mente del 4,91% e del 3,83%). La per­centuale di inci­den­za sul totale degli arrivi è sali­ta al 54,04% (era il 53,05% nel 2012). L’incidenza sulle pre­sen­ze ha rag­giun­to quo­ta 68,65% (era il 67,24% nel 2012).

Nel 2013 i tur­isti tedeschi sono aumen­tati del 5,30% negli arrivi e del 4,68% nelle pre­sen­ze. (Nel 2012 l’aumento era sta­to del 4,25% negli arrivi, e del 2,07% nelle pre­sen­ze – nel 2011 del 6,32% arrivi e 4,70%, le pre­sen­ze).

Tra le nazion­al­ità che super­a­no le 100.00 pre­sen­ze, l’andamento del 2013 non è sta­to sem­pre pos­i­ti­vo. Alcune nazion­al­ità sono state in aumen­to, altre in dimin­uzione. Da sot­to­lin­eare il notev­ole aumen­to dei Rus­si che han­no rag­giun­to i 28.987 arrivi e un totale di 109.803 pre­sen­ze. Aumen­ti sig­ni­fica­tivi anche per il Bel­gio. Da seg­nalare la dimin­uzione dei Pae­si Bassi.

Il tur­is­mo extral­berghiero

Nel com­p­lesso, il com­par­to extral­berghiero seg­na un dato pos­i­ti­vo negli arrivi, + 2,36% e una leg­gera con­trazione delle pre­sen­ze – 0,70%, ma, anche in questo caso, con dati sen­si­bil­mente diver­si tra Ital­iani ( ‑0,43%gli arrivi, ‑3,33% le pre­sen­ze) e stranieri ( +4,35% gli arrivi, + 0,45% le pre­sen­ze). (Nel 2012 gli arrivi era­no sta­ti in aumen­to sia com­p­lessi­va­mente + 7,88%) che sin­go­lar­mente tra Ital­iani + 7,80% che stranieri + 7,93% e le pre­sen­ze era­no aumen­tate com­p­lessi­va­mente dell’1,83%, pre­sen­ze straniere + 5,52% ‚pre­sen­ze ital­iane – 5,71%) . Scen­den­do nel det­taglio delle sin­gole cat­e­gorie, i campeg­gi (80 eser­cizi — 44.317 posti let­to) han­no reg­is­tra­to com­p­lessi­va­mente una dimin­uzione del­lo 0,21% negli arrivi e una dimin­uzione anche nelle pre­sen­ze – 1,56%. Il dato neg­a­ti­vo finale è dovu­to esclu­si­va­mente al calo degli Ital­iani che è sta­to del 4,37% negli arrivi e del 5,63% nelle pre­sen­ze, in quan­to gli stranieri sono sta­ti in aumen­to del 2,79% negli arrivi e del­lo 0,25% nelle pre­sen­ze. Da seg­nalare che i campeg­gi cos­ti­tu­is­cono una cat­e­go­ria molto inci­dente nel com­par­to degli extral­berghieri con 336.366 arrivi su 611.713 e 2.171.719 pre­sen­ze su 3.700.435 Anche i vil­lag­gi tur­is­ti­ci, com­pren­sivi delle 3 aree di sos­ta, (15 eser­cizi — 4323 posti let­to) non con­fer­mano l’ottima per­for­mance che è reg­is­tra­ta nel 2012 ( +13,61% gli arrivi e + 16,07%) e il 2013 si è chiu­so con seg­ni neg­a­tivi sia negli arrivi – 6,74% , sia nelle pre­sen­ze –8,46%. Da seg­nalare che i vil­lag­gi tur­is­ti­ci sono l’unica cat­e­go­ria del com­par­to extral­berghiero a reg­is­trare dati neg­a­tivi per gli stranieri sia negli arrivi che nelle pre­sen­ze. Gli allog­gi REC — case e alberghi per vacanze e affit­ta­camere (355 eser­cizi — 10.725 posti let­to) nel 2013 han­no con­fer­ma­to la ten­den­za pos­i­ti­va del 2012 per gli arrivi + 4,69%, ma non per le pre­sen­ze che han­no reg­is­tra­to un –0,44%. Gli arrivi sono pas­sati da 112.738 a 118.022 e le pre­sen­ze sono calate da 815.100 a 811.539. Gli allog­gi agri­t­ur­is­ti­ci (157 eser­cizi — 2.944 posti let­to) han­no con­fer­ma­to l’andamento pos­i­ti­vo del 2012 anche nel 2013: + 7,86% gli arrivi, + 7,94% le pre­sen­ze . Numeri­ca­mente non anco­ra sig­ni­fica­tivi, gli ostel­li (8 eser­cizi con 414 posti let­to) han­no fat­to reg­is­trare un aumen­to del 114,21% negli arrivi e del 109,10% nelle pre­sen­ze. Gli arrivi sono sta­ti 7.294 (era­no 3.405 nel 2012), le pre­sen­ze sono state 20.276 (era­no 9.697 nel 2012). Ril­e­vante l’aumento degli stranieri. Gli eser­cizi sono aumen­tati di una unità e 30 posti let­to nel 2013. Le case per ferie (37 eser­cizi – 2.203 posti let­to) han­no aumen­ta­to gli arrivi del 2,35% e le pre­sen­ze dell’1,00%. 

LE AREE TERRITORIALI GARDESANE (con Ufficio IAT)

In ordine di pre­sen­ze.

Riv­iera del Gar­da

Com­p­lessi­va­mente, il 2013 è sta­to un anno pos­i­ti­vo dal pun­to di vista sta­tis­ti­co per la Riv­iera del Gar­da che ha vis­to aumentare gli arrivi del 3,54% e le pre­sen­ze dell’1,72%. Gli arrivi sono sta­ti 1.438.558 e le pre­sen­ze sono salite a 6.480.660.

Sono numeri che dimostra­no la ril­e­vante inci­den­za del­la spon­da bres­ciana del Lago di Gar­da sul tur­is­mo del­la provin­cia di Bres­cia. Arrivi e pre­sen­ze reg­is­trati sul Gar­da bres­ciano rap­p­re­sen­tano, infat­ti, rispet­ti­va­mente il 63,54% ed il 72,50% del movi­men­to tur­is­ti­co bres­ciano del 2013. (L’incidenza sug­li arrivi era 63,58% nel 2012, 63,22% nel 2011 e 62,80% nel 2010; l’incidenza sulle pre­sen­ze era: 72,14% nel 2012, 72,31% nel 2011 e 72,20% nel 2010. Il dato totale reg­is­tra una dimin­uzione solo per le pre­sen­ze ital­iane,- 5,26%.

Le strut­ture alberghiere han­no reg­is­tra­to il mag­gior numero di arrivi e pre­sen­ze: 983.909 arrivi, +3,24% e 3.657.426 pre­sen­ze, +3,54%. Quelle extral­berghiere han­no aumen­ta­to gli arrivi del 4,19% (454.649), ma han­no leg­ger­mente dimi­nu­ito le pre­sen­ze — 0,55%. L’aumento di arrivi e pre­sen­ze nel com­par­to alberghiero, è sta­to deter­mi­na­to, esclu­si­va­mente, dagli stranieri che han­no incre­men­ta­to gli arrivi del 5,17% e le pre­sen­ze del 5,86% ( nel 2012 l’aumento era sta­to del 4,56% negli arrivi e del 2,97% nelle pre­sen­ze). La dimin­uzione degli Ital­iani è sta­ta con­tenu­ta negli arrivi ‑0,45% e più evi­dente nelle pre­sen­ze — 5,22%. Nel com­par­to extral­berghiero è sta­to con­sis­tente l’aumento degli arrivi + 5,49% men­tre le pre­sen­ze sono aumen­tate del­lo 0,80%. ( Il dato reg­is­tra­to nel 2013 negli eser­cizi extral­berghieri è sta­to molto diver­so da quel­lo del 2012 quan­do gli stranieri era­no sta­ti in aumen­to dell’8,22% gli arrivi e del 6,02% le pre­sen­ze ed anche gli arrivi ital­iani ave­vano seg­na­to un eccezionale + 10,21% e una grande dimin­uzione nelle pre­sen­ze , ‑11,35%).

La media di per­ma­nen­za degli ospi­ti negli alberghi è sta­ta di 3,72 giorni, quel­la negli eser­cizi extral­berghieri di 6,21 giorni. Nel­la Riv­iera del Gar­da bres­ciano gli Ital­iani diminuis­cono la loro inci­den­za pas­san­do dal 33.92% degli arrivi al 32,81%. Le pre­sen­ze che nel 2012 rap­p­re­sen­ta­vano il 21,46% sono pas­sate al 19,99%. Gli Stranieri, di con­seguen­za, sono aumen­tati dal 66,08% al 67,19% negli arrivi e dal 78,54% all’80,01%. Anche nel 2013 si è con­fer­ma­ta la prevalen­za di Lom­bar­di ( comunque in con­trazione ) :16,73% gli arrivi, 11,30% le pre­sen­ze ( nel 2012 la Lom­bar­dia rap­p­re­sen­ta­va il 17,38% del totale degli arrivi e il 12,30% del totale delle pre­sen­ze). La Ger­ma­nia figu­ra sem­pre al pri­mo pos­to; gli arrivi nel 2013 sono sta­ti 459.308, le pre­sen­ze 2.607.036 , rispet­ti­va­mente il 31,93% ed il 40,23% del totale. L’aumento di arrivi tedeschi è sta­to del 5,89%, quel­lo delle pre­sen­ze del 4,59%.

In lieve dimin­uzione gli ospi­ti prove­ni­en­ti dai Pae­si Bassi che han­no total­iz­za­to 84.263 arrivi (-0,14%) e 757.224 pre­sen­ze (-1,99%). I dati sono molto diver­si da quel­li del­la sta­gione 2012 quan­do ave­vano seg­na­to impor­tan­ti aumen­ti sul 2011: + 8,93% gli arrivi e + 9,95% le pre­sen­ze. La loro inci­den­za sul totale degli arrivi è del 5,86% e quel­la sul totale delle pre­sen­ze dell’11,68%. Al ter­zo pos­to figu­ra il Reg­no Uni­to, in aumen­to del 2,10%, con 61.998 arrivi (4,31% del totale arrivi) e in aumen­to anche nelle pre­sen­ze 353.921,+2,84% (5,46% del totale pre­sen­ze). Oltre le 100.000 pre­sen­ze i tur­isti da Aus­tria, Bel­gio, Dan­i­mar­ca, Fran­cia e Svizzera, in calo gli Aus­triaci Ril­e­van­ti le pre­sen­ze dal­la Rus­sia 90.903 (+ 37,43%) e da Israele,72.448, + 24,72%. In aumen­to anche i Cine­si 2.538 arrivi (+ 43,07%) e 4.668 pre­sen­ze ( +19,29%). Luglio e Agos­to i mesi con mag­gior numero di arrivi e pre­sen­ze. Luglio arrivi 253.161, pre­sen­ze 1.441.495 Agos­to arrivi 266.278, pre­sen­ze 1.580.768 Da Aprile a Set­tem­bre gli arrivi han­no sem­pre super­a­to quo­ta 100.000. Buono anche il mese di Otto­bre.

Tra le cat­e­gorie alberghiere sig­ni­fica­tivi aumen­ti han­no reg­is­tra­to le strut­ture a 5 stelle: + 5,79% gli arrivi, + 3,75% le pre­sen­ze e quelle a 3 stelle, +8,15% gli arrivi e + 10,03% le pre­sen­ze. Nel com­par­to extral­berghiero sono state in fles­sione le pre­sen­ze nei campeg­gi ‑1,18% e nei vil­lag­gi turistici,-8,29%. In aumen­to arrivi e pre­sen­ze nelle aziende agri­t­ur­is­tiche e nei B&B. L’occupazione media alberghiera è sta­ta del 52,95%; quel­la delle strut­ture extral­berghiere del 29,46%

L’occupazione media alberghiera è sta­ta del 57,91%, quel­la extral­berghiera del 40,94%.

Limone

85 eser­cizi — 7341 posti let­to

Il 2013 ha reg­is­tra­to un anda­men­to molto pos­i­ti­vo con­fer­man­do la ten­den­za del 2012. Gli arrivi sono sta­ti com­p­lessi­va­mente 185.401, +13,49% e le pre­sen­ze 1.042.692 , +12,65%. (Il 2012 ave­va reg­is­tra­to un +5,33% di arrivi e +2,83% di pre­sen­ze). La ril­e­vante disponi­bil­ità alberghiera, che nel cor­so del 2013 è notevol­mente aumen­ta­ta, ha total­iz­za­to 172.662 arrivi +15,04% e 956.901 pre­sen­ze, +14,22%. Gli ospi­ti stranieri cos­ti­tu­is­cono la mag­gior parte del movi­men­to tur­is­ti­co com­p­lessi­vo: 169.104 arrivi, +13,26% e 1.000.675 pre­sen­ze, +12,87%. Gli Ital­iani, numeri­ca­mente poco influ­en­ti rispet­to agli stranieri, sono sta­ti in aumen­to nel com­par­to alberghiero, ma in fles­sione nelle strut­ture extral­berghiere. I tur­isti stranieri rap­p­re­sen­tano per Limone il 91,21% degli arrivi ed il 95,97% delle pre­sen­ze. I Tedeschi cos­ti­tu­is­cono il 65,56% degli arrivi ed il 70,06% delle pre­sen­ze totali. Aus­tria, Bel­gio, Dan­i­mar­ca, Olan­da, Reg­no Uni­to e Svizzera, le altre nazion­al­ità di un qualche rilie­vo. Notev­ole l’aumento reg­is­tra­to dai Tedeschi, +15,25% gli arrivi e +13,93% le pre­sen­ze.

L’occupazione media alberghiera è sta­ta del 70,69%, quel­la extral­berghiera del 34,41%

Desen­zano

107 eser­cizi — 6.982 posti let­to

Movi­men­to tur­is­ti­co pos­i­ti­vo quel­lo del 2013 a Desen­zano che ha con­fer­ma­to la ten­den­za degli ulti­mi anni. Gli arrivi sono sta­ti 216.212, + 1,11%. Le pre­sen­ze sono state 739.465, + 0,54%. Anco­ra in calo gli Ital­iani ‑3,46% gli arrivi e ‑5,86% le pre­sen­ze. In aumen­to gli stranieri: +4,27% gli arrivi e + 2,71% le pre­sen­ze. Il com­par­to alberghiero ha vis­to il calo degli Ital­iani, men­tre gli stranieri sono aumen­tati. Le strut­ture extral­berghiere han­no reg­is­tra­to dati pos­i­tivi soprat­tut­to negli arrivi sia di Ital­iani, +5.32% sia di stranieri, +5,29%. Gli Ital­iani rap­p­re­sen­tano il 39,07% degli arrivi ed il 23,78% delle pre­sen­ze con la Lom­bar­dia al pri­mo pos­to. Gli stranieri cos­ti­tu­is­cono il 60,93% degli arrivi ed il 76,22% delle pre­sen­ze. Gli arrivi stranieri sono sta­ti 131,728 e le pre­sen­ze 563.625. I Tedeschi cos­ti­tu­is­cono il 15,42% degli arrivi com­p­lessi­vo ed il 21,10% delle pre­sen­ze totali. Tra le altre nazion­al­ità ril­e­van­ti fig­u­ra­no: Aus­tria, Bel­gio, Dan­i­mar­ca, Fran­cia, Irlan­da, Norve­g­ia, Olan­da, Reg­no Uni­to, Rus­sia, Svizzera, Israele e Sta­ti Uni­ti. .

L’occupazione media alberghiera è sta­ta del 40,51%, quel­la extral­berghiera del 37,46%.

Toscolano Mader­no

77 eser­cizi – 6.769 posti let­to

Un aumen­to degli arrivi dell’1,78% e una dimin­uzione delle pre­sen­ze del 4,46% sono i risul­tati dell’andamento tur­is­ti­co del 2013 di Toscolano Mader­no. Nel com­p­lesso, gli arrivi sono sta­ti 83.899 e le pre­sen­ze 402.629. (Nel 2012 gli arrivi era­no aumen­tati dell’8,61% e le pre­sen­ze dimi­nu­ite del 6,25%).

La con­trazione, con­trari­a­mente a quan­to ver­i­fi­catosi nel 2012, nell’anno 2013 è sta­ta a cari­co del com­par­to extral­berghiero che ha vis­to diminuire gli arrivi dell’1,39% e le pre­sen­ze del 10,92%, men­tre le strut­ture alberghiere han­no seg­na­to +5,05% gli arrivi e +3,12% le pre­sen­ze. In calo negli extral­berghieri soprat­tut­to gli stranieri: ‑9,68% gli arrivi e ‑19,02% le pre­sen­ze. Da seg­nalare che il flus­so tur­is­ti­co del­la local­ità è equa­mente dis­tribuito tra alberghieri ed extral­berghieri. Gli Ital­iani han­no fat­to seg­nare ril­e­van­ti dimin­uzioni negli alberghi , ma anche aumen­ti negli eser­cizi extral­berghieri.

Gli ospi­ti Ital­iani rap­p­re­sen­tano il 38,74% degli arrivi ed il 31,32% delle pre­sen­ze con i Lom­bar­di al pri­mo pos­to. Tra gli stranieri, i Tedeschi rap­p­re­sen­tano il 36,21% degli arrivi totali ed il 40,76 % delle pre­sen­ze. I loro arrivi sono sta­ti 30.381 (in aumen­to del 6,93%), le pre­sen­ze sono state 164.128 (in aumen­to del 2,07%) . Un buon dato vis­to che nel 2012 le pre­sen­ze era­no dimi­nu­ite del ‑19,97%.

Sen­si­bile il divario di inci­den­za con gli Aus­triaci che si col­lo­cano al sec­on­do pos­to per gli arrivi, 4,76% e con gli Olan­desi che sono al sec­on­do pos­to per le pre­sen­ze, 8,04%. Ambedue sono sta­ti in dimin­uzione.

Come per le altre local­ità bal­n­eari i mesi dei pic­chi di movi­men­to tur­is­ti­co sono sem­pre Luglio e Agos­to.

L’occupazione media alberghiera è sta­ta del 56,78%, quel­la extral­berghiera del 16,21%.

Gar­done Riv­iera

50 eser­cizi – 2.075 posti let­to

Si è con­clu­so pos­i­ti­va­mente il 2013 a Gar­done Riv­iera che ha reg­is­tra­to 54.419 arrivi (+ 2,29%) e 212.015 pre­sen­ze (+ 2,44%). (Il 2012 era sta­to in bian­co e nero con gli arrivi a + 2,73% e le pre­sen­ze con un neg­a­ti­vo ‑1,01%)

Nel com­p­lesso, sono aumen­tati gli arrivi degli Ital­iani, +1,89% e degli stranieri, +3,84%. Le pre­sen­ze ital­iane sono calate del 4,66% e quelle degli stranieri sono aumen­tate del 3,84%.

Il com­par­to alberghiero, che è pre­pon­der­ante nell’offerta ricetti­va del­la local­ità, ha seg­na­to com­p­lessi­va­mente un +1,72% negli arrivi e un +2,30% di pre­sen­ze. Ital­iani e stranieri han­no aumen­ta­to gli arrivi men­tre, per quan­to riguar­da le pre­sen­ze ‚sono aumen­tate solo quelle degli stranieri +3,00.

Anche se numeri­ca­mente non di grande inci­den­za, le pre­sen­ze ital­iane nel set­tore extral­berghiero sono notevol­mente dimi­nu­ite, ‑22,48%.

Meta predilet­ta dagli stranieri, Gar­done Riv­iera aumen­ta anco­ra la loro inci­den­za che pas­sa al 75,37% degli arrivi e all’84,62% delle pre­sen­ze. Tra gli Ital­iani, che rap­p­re­sen­tano il restante 24,63% degli arrivi e solo il 15,38% delle pre­sen­ze, sono i Lom­bar­di gli ospi­ti più fideliz­za­ti, 9,93% degli arrivi ed il 6,57% delle pre­sen­ze totali.

I Tedeschi incre­men­tano la loro inci­den­za e cos­ti­tu­is­cono il 29,22% degli arrivi ed il 31,13 delle pre­sen­ze. Nel 2013 i loro arrivi sono aumen­tati del 5,76% e le loro pre­sen­ze del 5,63%. L’aumento di pre­sen­ze si è ver­i­fi­ca­to mag­gior­mente negli alberghi di 4 stelle

L’occupazione media alberghiera è sta­ta del 46,63%, quel­la extral­berghiera del 33,97%.

Salò

49 eser­cizi – 1.653 posti let­to

Por­ta un risul­ta­to neg­a­ti­vo il movi­men­to tur­is­ti­co del 2013 a Salò. Gli arrivi sono sta­ti 45.991 (-4,66%), le pre­sen­ze 168.425 (-5,49). Nel dato gen­erale si è vis­to un ril­e­vante calo di arrivi e pre­sen­ze degli Ital­iani e anche un calo di arrivi stranieri, ‑4,12%. (Il 2012 ave­va con­seg­na­to un ‑1,98% per gli arrivi, ma un +2,39% per le pre­sen­ze).

Nel­la sud­di­vi­sione per com­par­ti ricettivi, le strut­ture alberghiere han­no reg­is­tra­to un vis­toso calo degli Ital­iani, ‑9,34% gli arrivi e ‑20,27%. Ril­e­vante anche il calo degli arrivi stranieri: — 7,03 % men­tre più con­tenu­to è sta­to quel­lo delle pre­sen­ze, ‑2,39%. Com­p­lessi­va­mente, le strut­ture alberghiere han­no seg­na­to un calo del 7,69% negli arrivi e del 7,26% nelle pre­sen­ze.

Uten­za prin­ci­pal­mente straniera anche per Salò dove gli Ital­iani, han­no inciso per il 28,48% degli arrivi e per il 22,15% delle pre­sen­ze. Sem­pre i Lom­bar­di gli Ital­iani più rap­p­re­sen­tati: 11,15% del totale degli arrivi e 10,68 delle pre­sen­ze, ma in calo.

Tra le nazion­al­ità straniere, sono sem­pre i Tedeschi gli ospi­ti più fedeli. I loro arrivi inci­dono per il 31,58% del totale e le pre­sen­ze per 35,07%. Nel 2013 gli arrivi sono sta­ti in calo del 8,09% ma le pre­sen­ze sono aumen­tate dell’1,10%.

Gli arrivi sono meno con­cen­trati che in altre local­ità riv­ierasche e si spal­mano su vari mesi da Aprile a Otto­bre, ma le pre­sen­ze vedono sem­pre i pic­chi a Luglio e Agos­to.

In calo arrivi e pre­sen­ze negli alberghi a 4 stelle, in aumen­to in quel­li a 3 stelle.

L’occupazione media alberghiera è sta­ta del 42,68%, quel­la extral­berghiera del 22,35%.

NOTE TECNICHE

Per arrivi si intende il numero delle per­sone arrivate sul ter­ri­to­rio. Per pre­sen­ze si intende il numero dei per­not­ta­men­ti effet­tuati da cias­cu­na per­sona arriva­ta. Sud­div­i­den­do il numero delle pre­sen­ze per quel­lo degli arrivi si ottiene il dato del­la per­ma­nen­za media. Le gior­nate let­to disponi­bili sono com­poste dal prodot­to del numero dei posti let­to per i giorni di aper­tu­ra. Div­i­den­do le pre­sen­ze reg­is­trate molti­pli­cate per 100 per il numero delle gior­nate let­to disponi­bili si ottiene la per­centuale di occu­pazione media degli eser­cizi. La ricettiv­ità è sud­di­visa in eser­cizi alberghieri che com­pren­dono alberghi e res­i­den­ze tur­is­ti­co alberghiere ed extral­berghieri che com­pren­dono tutte le altre tipolo­gie ricettive pre­viste dalle vigen­ti nor­ma­tive: campeg­gi e vil­lag­gi tur­is­ti­ci, case e appar­ta­men­ti per vacanze, aziende agri­t­ur­is­tiche, B&B, affit­ta­camere, case per ferie e rifu­gi alpi­ni. Seguen­do le diret­tive Istat , la voce eser­cizi com­ple­men­tari rias­sume tutte le tipolo­gie ricettive extral­berghiere tranne i B&B che sono esposti sep­a­rata­mente. Per la cor­ret­ta com­para­zione men­sile è nec­es­sario ricor­dare che la Pasqua 2012 è cadu­ta l’8 Aprile e quel­la del 2013 il 31 di Mar­zo. Il dato è impor­tante per­ché spos­ta il cal­en­dario delle feste reli­giose suc­ces­sive nei pae­si di cul­tura tedesca. Si ricor­da che viene pre­so in con­sid­er­azione uno stori­co dal 1998 in quan­to pri­mo anno di uti­liz­zo del soft­ware Tur­is­mo nel­la ril­e­vazione R.Lombardia/ISTAT. I dati com­p­lessivi sono pub­bli­cati sul sito www.provincia.brescia.it/turismo

Dati Sta­tis­ti­ci — Flus­si tur­is­ti­ci e sono scar­i­ca­bili pre­via reg­is­trazione.

Si ram­men­ta che la Provin­cia di Bres­cia è l’unico Ente tito­la­to da ISTAT alla rac­col­ta, elab­o­razione e dif­fu­sione dei dati sta­tis­ti­ci iner­en­ti la ricettiv­ità ed il flus­so tur­is­ti­co del­la provin­cia, in quan­to organo inter­me­dio tra le strut­ture ricettive e Istat che ha delin­eato le linee gui­da e la metodolo­gia di rac­col­ta con Regione Lom­bar­dia. Info: turismo.statistica@provincia.bs.it

 

 

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