Sistemazione dei marciapiedi e nuovo giardino alle materne

Un miliardo di spese per abbellire il centro

23/01/2001 in Avvenimenti
A Affi
Di Luca Delpozzo
a.j.

Un nuo­vo look per il cen­tro stori­co del paese. Sono già sta­ti appal­tati lavori per il rifaci­men­to dei mar­ci­apie­di di un paio di vie, per il rin­no­vo e il com­ple­ta­men­to dell’illuminazione pub­bli­ca e del­la sis­temazione ester­na dell’edificio che ospi­ta la scuo­la ele­mentare. Inoltre tra non molto si passerà alle soluzioni di lavori miglio­ra­tivi del sagra­to del­la chiesa par­roc­chiale e del­la zona adi­a­cente. Inter­ven­ti per una spe­sa com­p­lessi­va che si aggi­ra sul mil­iar­do di lire, cosa di non poco con­to per un pic­co­lo Comune, il cui bilan­cio non arri­va com­p­lessi­va­mente a cinque mil­iar­di. Ma andi­amo con ordine. Due i prog­et­ti rel­a­tivi al rifaci­men­to inte­grale dei mar­ci­apie­di: quel­lo riguardante via Chiesa e l’altro di via Ca’ del Rì. Il pri­mo inter­ven­to, impor­to del prog­et­to 165 mil­ioni, prevede la pavi­men­tazione a por­fi­do con cubet­ti da cm 6x8 posato su un let­to di sab­bia, con cor­doli in pietra di Prun. Anche i pozzetti esisten­ti sui mar­ci­apie­di avran­no chiusi­no apri­bile e real­iz­za­to in modo tale da pot­er essere pavi­men­ta­to con cubet­ti di por­fi­do. Per evitare ass­es­ta­men­ti del­la pavi­men­tazione così real­iz­za­ta è pre­vis­to anche un mas­set­to in cal­ces­truz­zo arma­to con rete elet­tros­al­da­ta. Iden­ti­co dis­cor­so per il prog­et­to rel­a­ti­vo ai mar­ci­apie­di di via Ca’ del Rì, con spe­sa pre­vista di un centi­naio di mil­ioni. Doppio inter­ven­to anche per quan­to con­cerne l’illuminazione pub­bli­ca: com­ple­ta­men­to dell’impianto del cen­tro stori­co e illu­mi­nazione di alcu­ni incro­ci crit­i­ci (quel­li del cimitero, local­ità Peagne, incro­cio Ban­ca Popo­lare e quel­lo alla divar­i­cazione delle provin­ciali per Capri­no e Albarè). Il cen­tro stori­co sarà dota­to di cor­pi illu­mi­nati del tipo a lanter­na, in rame E sor­ret­ta da appo­site pas­torali in acciaio e fusione di ghisa; questo sia per quan­to riguar­da i cor­pi illu­mi­nan­ti a pareti che per quan­to con­cerne quel­li col­lo­cati su tes­ta di palo. Il pre­ven­ti­vo di spe­sa si aggi­ra intorno ai 70 mil­ioni, men­tre per illu­minare gli incro­ci crit­i­ci si spender­an­no non meno di 120 mil­ioni di lire. È pre­vista anche la sis­temazione ester­na del­la scuo­la mater­na. Oltre al drenag­gio delle mura­ture perime­trali dell’edificio, che sarà ese­gui­to con rives­ti­men­to ester­no e zoc­co­latu­ra lun­go tut­to il perimetro del fab­bri­ca­to, ver­rà sis­tem­ato il gia­rdi­no con nuovi mascetti in cal­ces­truz­zo e la sovras­tante pavi­men­tazione in las­tre di pietra di Prun. Sarà inoltre posa­ta una nuo­va cop­er­tu­ra in pietra lun­go le murette di recinzione, ver­rà real­iz­za­ta una nuo­va can­cel­la­ta su via Ca’ del Rì, saran­no river­ni­ciati tut­ti i man­u­fat­ti in fer­ro esisten­ti e ver­rà sos­ti­tui­ta la vec­chia rete metal­li­ca ver­so il tor­rente Tas­so. Il gia­rdi­no ver­rà com­ple­ta­to con l’istallazione di nuove cadi­toie, la posa in opera del griglia­to pro­teg­gi pra­to, il ripor­to di ter­reno veg­e­tale e la suc­ces­si­va sem­i­na con semen­ti selezion­ate resisten­ti al calpes­tio. Inoltre il tut­to sarà arreda­to con nuove pan­chine in pietra e ces­ti­ni por­ta rifiu­ti, con la real­iz­zazione di due nuovi impianti luce e il rifaci­men­to degli impianti di cito­fono e aper­tu­ra del cancello.