Domenica l’inaugurazione a Villa Zanardelli. Sarà aperto a tutti i cittadin.Domenica l’inaugurazione a Villa Zanardelli. Sarà aperto a tutti i cittadini Un parco giochi per i disabili L’Anffas: «Anche i portatori di handicap si devono divertire»

Un parco giochi per i disabili

17/06/2005 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Domeni­ca pomerig­gio alle 15, nei gia­r­di­ni dell’ a Vil­la Zanardel­li di Fasano, ver­rà inau­gu­ra­to il par­co giochi real­iz­za­to dal­la asso­ci­azione «Una mano ami­ca». Su una super­fi­cie di 630 metri quadri sono sta­ti instal­lati tavoli in leg­no, acces­si­bili per sedie a rotelle, le panche, una doppia altal­e­na con carat­ter­is­tiche di sicurez­za, un gio­co bas­cu­lante su mol­la, lo scivo­lo, due capanne di leg­no, sei pias­tre pavi­men­to anti­trau­ma, una stac­ciona­ta, due gran­di ombrel­loni. Sarà un par­co attrez­za­to apposi­ta­mente per essere un lugo di sva­go ded­i­ca­to ai dis­abili. «Il prog­et­to di atti­vare un par­co di diver­ti­men­to per dis­abili gravi può apparire sin­go­lare — spie­gano i pro­mo­tori, che han­no rac­colto fon­di attra­ver­so una serie di inizia­tive -. Si potrebbe infat­ti pen­sare che il gio­co fac­cia a pug­ni con le final­ità riabil­i­ta­tive di una strut­tura res­i­den­ziale per hand­i­cap­pati. Ma la con­di­vi­sione del­la quo­tid­i­an­ità con queste per­sone ci con­sente di affer­mare che nel­la loro vita esiste un vuo­to ingom­brante: il tem­po libero». Di soli­to ci si occu­pa dell’assistenza, dell’inserimento sco­las­ti­co e lavo­ra­ti­vo, dimen­ti­can­do di riem­pire il resto del­la gior­na­ta. Ebbene, lo sva­go rap­p­re­sen­ta un’occasione preziosa. Avere attrez­za­to l’area verde di Vil­la Zanardel­li con­sente di ren­dere lo spazio un po’ più sociale. Gli scout, le scuole, i grup­pi par­roc­chiali, gli stes­si abi­tan­ti di Fasano potran­no fre­quen­tar­lo, in modo da favorire momen­ti di incon­tro e di scam­bio». Vil­la Zanardel­li, un tem­po di pro­pri­età del grande sta­tista bres­ciano, fun­ziona 24 ore su 24, tut­to l’anno. Accoglie il cen­tro res­i­den­ziale per dis­abili con ritar­do men­tale, sogget­ti di età supe­ri­ore ai 16 anni, non auto­suf­fi­ci­en­ti a causa di meno­mazioni fisiche, psichiche e sen­so­ri­ali. L’obiettivo: pro­muo­vere inter­ven­ti educa­tivi, creare un cli­ma famil­iare, con­di­videre momen­ti di vita comu­ni­taria (i pasti, la ricreazione), real­iz­zare incon­tri con ami­ci e par­en­ti. Lì vici­no, a Vil­la dal­la Rosa, è invece col­lo­ca­to il Cen­tro socio educa­ti­vo, aper­to dalle 9 alle 16, per 235 giorni all’anno. I gio­vani che abbiano assolto l’obbligo sco­las­ti­co arrivano al mat­ti­no da varie local­ità dell’Alto Gar­da e del­la Valle Sab­bia, trasportati su pul­mi­ni. Impara­no a svol­gere attiv­ità di vario genere: colti­vano fiori, cre­ano ogget­ti. L’Anffas gestisce anche la comu­nità allog­gio di Monte Mader­no, che può ospitare al mas­si­mo una deci­na di per­sone. «Una mano ami­ca» è invece una asso­ci­azione di volon­tari, cre­a­ta a Toscolano Mader­no nel set­tem­bre 2002, con lo scopo di aiutare chi ha prob­le­mi. Assiste i dis­abili, sup­por­ta le azioni educa­tive e di ani­mazione, orga­niz­za momen­ti di sen­si­bi­liz­zazione attra­ver­so feste e inizia­tive cul­tur­ali. Chi fos­se inter­es­sato a dare una mano, può tele­fonare al numero 0365 641416 oppure al 338 8171996. Negli ulti­mi due anni ha assis­ti­to gli ospi­ti pre­sen­ti a Vil­la Zanardel­li e nel­la comu­nità allog­gio, dato un sup­por­to all’interno dei servizi logis­ti­ci (lavan­de­ria, stire­ria), col­lab­o­ra­to ai sog­giorni estivi, orga­niz­za­to feste, con­feren­ze e con­cer­ti (Grazia Di Michele, il quar­tet­to d’archi Elios). Il pro­gram­ma di ques­ta gior­na­ta inau­gu­rale: nel pomerig­gio dalle 15, dopo l’esibizione del­la ban­da gui­da­ta dal mae­stro Wal­ter Rosa e la benedi­zione del par­ro­co, ci sarà il salu­to del­la pres­i­dente Maria Vil­la Alle­gri e delle autorità. Quin­di il rin­fres­co, l’animazione, i clown, le danze e i suona­tori (di sce­na i Bagheter del­la Riviera).

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