Subito gli scavi verso il muro dell'ex Omni

Venti milioni all’archeologia

25/01/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Pri­ma del pri­mo colpo di pic­cone per la costruzione del parcheg­gio inter­ra­to, dovrà essere acquisi­ta la certez­za che il sot­to­suo­lo non nasconde reper­ti arche­o­logi­ci capaci di far fer­mare la pros­e­cuzione dei lavori. Negli scor­si mesi, a cura dei Beni cul­tur­ali del­la provin­cia, è sta­ta effet­tua­ta una ricer­ca col geo­radar sul­l’in­tera area del piaz­za­le. La «strati­grafia» ha riv­e­la­to l’e­sisten­za di qual­cosa di sig­ni­fica­ti­vo solo nel­la parte ovest del piaz­za­le, pro­prio a ridos­so del muro di con­fine dei pen­sion­ati (ex Omni). In quel­la zona dunque ver­ran­no sca­v­ate delle trincee, con pro­fon­dità vari­abile fra 1 e tre metri, con ori­en­ta­men­to nord-sud, in cor­rispon­den­za dei reper­ti seg­nalati. L’op­er­azione costerà una venti­na di mil­ioni che sono sta­ti stanziati dal­la giun­ta rivana: i lavori potran­no par­tire nel cor­so del­la pri­mav­era prossi­ma. Sec­on­do i tec­ni­ci lo sca­vo servirà ad indi­vid­uare esat­ta­mente i reper­ti, pre­cisan­done carat­ter­is­tiche e val­ore. Anche i tem­pi tor­nano: gli scavi potran­no essere com­ple­tati nel giro di qualche settimana.