Celebrazioni per i cinquant’anni di attività della Società Sala Storica di Peschiera del Garda

Visibili gli Annales sulla Prima Guerra Mondiale di Nestore Leoni

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Di Luigi Del Pozzo
L’Asso­ci­azione Soci­età Sala Stor­i­ca di Peschiera del Gar­da fes­teggia quest’anno i cinquant’anni di attività.

La Soci­età cus­todisce le mem­o­rie del­la sto­ria aril­i­cense ed è impeg­na­ta nel­la ricer­ca e val­oriz­zazione del­la sto­ria delle cit­tà per con­di­vider­la con i suoi abi­tan­ti e per ren­der­li pien­amente con­sapevoli di vivere in una cit­tà dal grande pas­sato, moti­vo d’orgoglio, sti­mo­lo e stru­men­to per costru­ire insieme un futuro migliore e più sapiente. 
Questo è il comune sen­ti­men­to del grup­po di appas­sion­ati e di ricer­ca­tori di sto­ria locale soci del­la Soci­età Sala Stor­i­ca. Col­lab­o­ra­no con lo scopo di svilup­pare ancor di più la la conoscen­za del­la sto­ria e del­la cul­tura, di affer­mare e con­sol­i­dare in tut­ta la comu­nità, il ruo­lo fon­da­men­tale che la memo­ria deve rive­stire per la cresci­ta morale e mate­ri­ale nelle gio­vani generazioni.
Per tale moti­vo La Soci­età Sala Stor­i­ca si pre­figge di sti­mo­lare e coin­vol­gere nell’opera di val­oriz­zazione, tutela ed accresci­men­to del pat­ri­mo­nio stori­co cit­tadi­no, le scuole, le autorità civili, reli­giose e mil­i­tari, gli ammin­is­tra­tori locali, le asso­ci­azioni cul­tur­ali, gli organi di infor­mazione, gli enti eco­nomi­ci che oper­a­no in cit­tà. L’ Asso­ci­azione Soci­età Sala Stor­i­ca è impeg­na­ta nel­la tutela del e dei locali nei quali avvenne lo stori­co “Con­veg­no” del­l’8  Novem­bre 1917 che decise le sor­ti del­l’Italia.
Orga­niz­za incon­tri cul­tur­ali e lezioni di sto­ria per­chè non ven­ga mai dimen­ti­ca­ta l’opera com­pi­u­ta da tut­ti gli ital­iani che han­no con­tribuito a fare dell’Italia “una e indipen­dente” con il sac­ri­fi­cio di col­oro che in un sec­o­lo e mez­zo di sto­ria han­no immo­la­to la loro puris­si­ma esisten­za sui campi di battaglia e sui pat­i­boli.  La Soci­età Sala Stor­i­ca, deposi­taria del­la memo­ria stor­i­ca del­la Grande Guer­ra, ha rice­vu­to nel cor­so degli anni diverse don­azioni, quali numerosi cimeli che si trovano rac­colti, con­ser­vati e, in parte esposti, nel museo del­la Palazz­i­na Stor­i­ca di Peschiera del Gar­da.
LA SOCIETASALA STORICACONVEGNO DI PESCHIERA
In occa­sione del 47° anniver­sario del Con­veg­no di Peschiera (8 novem­bre 1964) è sta­ta isti­tui­ta da volon­tari e reduci la Soci­età Sala Stor­i­ca “Con­veg­no di Peschiera”, e fu nom­i­na­to pri­mo pres­i­dente il Gen­erale A. E. Appier­to di Ter­raci­na, val­oroso com­bat­tente del­la I° Guer­ra Mon­di­ale. Egli ha guida­to la Soci­età Sala Stor­i­ca con grande pas­sione fino al momen­to del suo tra­pas­so, avvenu­to nel dicem­bre del 1976 succe­den­gogli l’alpino ingeg­n­er Gior­gio Residori.

Gli scopi che la Soci­età Sala Stor­i­ca “Con­veg­no di Peschiera” si pre­figge sono di tute­lare i locali nei quali è avvenu­ta la stor­i­ca riu­nione e pro­muo­vere annual­mente la cer­i­mo­nia di com­mem­o­razione del Convegno.
Inoltre la Soci­età Sala Stor­i­ca si pro­pone di man­tenere sem­pre viva nelle gio­vani gen­er­azioni l’opera com­pi­u­ta da tut­ti gli ital­iani che han­no con­tribuito a fare dell’Italia “una e indipen­dente” e a rie­vo­care il sac­ri­fi­cio di col­oro che in un sec­o­lo e mez­zo di sto­ria han­no immo­la­to la loro puris­si­ma esisten­za sui campi di battaglia e sui patiboli.
A questo propos­i­to la Sala Stor­i­ca da vita ad incon­tri cul­tur­ali e a cor­si di lezioni di storia.

La Soci­età Sala Stor­i­ca pro­prio quale deposi­taria del­la memo­ria ha rice­vu­to nel cor­so degli anni diverse don­azioni; i numerosi cimeli riferi­bili alla pri­ma guer­ra mon­di­ale che ven­nero rac­colti sono con­ser­vati e in parte esposti all’interno del­la Sala Stor­i­ca, dan­do vita spon­tanea­mente ad un Museo.
Nel 1962 il Min­istro delle Dife­sa Giulio Andreot­ti con­seg­na al Museo del­la Palazz­i­na Stor­i­ca gli Annales sul­la Pri­ma Guer­ra Mon­di­ale di Nestore Leoni 
Con­stano di due tomi:
— I Fasti del Val­ore e del Sacrificio
— Com­men­tari del­la Guer­ra e del­la Vittoria
Leoni, Nestore. — Mini­a­tore, nato ad Aquila il 14 feb­braio 1862. Dis­eg­na­tore nel­l’Is­ti­tu­to geografi­co mil­itare di Firen­ze, è giun­to all’arte del­la miniatu­ra per vocazione spon­tanea adde­stran­dosi sul­lo stu­dio diret­to degli antichi manoscritti.
Esor­dì con l’il­lus­trazione di una can­zone di Cino da Pis­toia alla quale seguirono quelle dei dis­cor­si di Vit­to­rio Emanuele II, del­la Car­ta cos­ti­tuzionale degli Sta­ti Uni­ti, dei Tri­on­fi di Francesco Petrar­ca, di cen­toven­ti sonet­ti del­lo Shake­speare, dei Son­nets from Por­tuguese del­la Bar­rett-Brown­ing, del­la Vita Nova di Dante, del­la Cos­ti­tuzione argenti­na e, infine, dei cod­i­ci del­la guer­ra e del­la vit­to­ria d’I­talia (1919–1933). Nel 1914 ebbe largo suc­ces­so in due espo­sizioni per­son­ali tenute con­tem­po­ranea­mente a Venezia e a Lipsia. 
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