sabato, Febbraio 28, 2026
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È questa la proposta che l’Associazione culturale “Aprile”, in collaborazione con il gruppo “La Torre” ed il patrocinio della federazione Associazioni Gardesane Cultura Ambiente

Festa biologica in castello

Un fine settimana in castello a diretto contatto non solo con i prodotti biologici ma anche con arte, cultura, musica e spettacoli di vario genere. È questa la proposta che l’Associazione culturale “Aprile”, in collaborazione con il gruppo “La Torre” ed il patrocinio della federazione Associazioni Gardesane Cultura Ambiente e dell’associazione lombarda degli agricoltori biologici “La Buona Terra”, propone per sabato 11 e domenica 12 agosto nel castello di Polpenazze, già teatro della tradizionale Fiera del Vino.

La celebrazione del bio e della cultura gardesana

Una festa, questa, che giunge alla sua terza edizione e che si è imposta come tema principale quello del “Bio”. “Sul Garda si susseguono d’estate manifestazioni rivolte ai turisti, noi – spiega Marino Bortolotti, coordinatore della manifestazione – abbiamo voluto proporre un’iniziativa diversa, che non si traducesse soltanto in un incontro di gastronomia o in uno spettacolo dell’effimero, ma una festa che fosse anche da stimolo alla riflessione.

Una festa, perché non abbiamo voluto abbandonare i ritmi della sagra popolare con lo spiedo in compagnia e lo spettacolo di musica serale, ma anche un invito a meditare su alcuni temi della cultura gardesana, ossia quella elaborata da chi vive ed opera nel nostro territorio.

La Cultura intesa – prosegue Bortolotti – come studio e valorizzazione dell’ambiente e della storia gardesana, non può, d’altra parte, non trovare un forte aggancio con la coltura biologica che ha l’obiettivo di continuare le tecniche agricole tradizionali, a vantaggio del nostro territorio.

Da un lato, per la salvaguardia dell’ambiente, riducendo la contaminazione da pesticidi, e del consumatore, sempre più esposto ai prodotti di dubbia qualità. Ma anche per una prospettiva di qualificazione del territorio gardesano – conclude Marino Bortolotti – come nicchia ecologica di produzioni tipiche, olio e vino in particolare.

Confermare l’economicità di queste colture significa contribuire a salvare l’ambiente e la nostra identità culturale.”

Il programma della festa

La “Festa” prenderà avvio già dalle ore 10 di sabato mattina, con l’apertura delle bancarelle “Bio” con prodotti vari, dall’artigianato all’agricoltura. Alle ore 17.30, sarà inaugurata la Mostra collettiva di pittori legati a Polpenazze.

Ore 18.00, nella cappella feriale, “Viandanze” presenterà il racconto teatrale per ragazzi “L’inventore di sogni”, narrato da Fausto Ghirardini.

Ore 19.00, apertura dello stand gastronomico con prodotti, spiedo compreso, rigorosamente biologici. Alle 21.00, appuntamento con “Hosterie e poesia”, servizio ai tavoli di poesia, racconti, lazzi, facezie e musiche in dialetto bresciano presentati sempre da “Viandanze”.

Domenica mattina, già alle ore 9.30, apriranno le bancarelle dei prodotti. Ore 11.00, si terrà un convegno in sala consiliare sul tema “Agricoltura tra O.G.M.”. A seguire, alle ore 13.00, l’apertura dello stand gastronomico.

Alle ore 18.30, il programma prevede un intrattenimento musicale con Sisto e la sua fisarmonica, che precederà la riapertura dello stand gastronomico.

L’ultimo appuntamento, che concluderà questa 3^ Festa in castello in una sera d’estate, è fissato per le ore 21.00 con “Cantastorie in castello”, proposto da Wainer Mazza e “Ciarina”.

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