giovedì, Gennaio 15, 2026
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Presentato ieri il giro podistico che si disputerà sabato prossimo, preludio dei campionati di Parigi di fine mese Alla nona edizione la creatura dei fratelli Malfer spicca il volo

Il «Città di Arco» diventa mondiale

E’ al momento della presentazione ufficiale che si capisce se una manifestazione, in questo caso sportiva, ha realmente spiccato il volo e varcato i confini del semplice evento locale. Stando ai toni della conferenza stampa di ieri mattina, nel cortile del palazzo municipale, davanti a rappresentanti dell’atletica regionale e nazionale oltre che politici, giornalisti, televisioni ed addetti ai lavori, il giro podistico «Città di Arco» ha fatto il botto. Tant’è che la nona edizione in programma per sabato prossimo la si può considerare a tutti gli effetti il prologo, per la corsa, dei campionati mondiali di Parigi di fine agosto.Quella di sabato prossimo, sul circuito ricavato tra le vie del centro storico di Arco, sarà l’ultima occasione per vedere all’opera i protagonisti della corsa mondiale prima della sfida parigina di fine mese. L’italiano più accreditato in gara, Stefano Baldini, vincitore della passata edizione, è una delle poche certezze (o quasi) di medaglia per la pattuglia azzurra ai campionati del mondo d’Oltrealpe. Sulla sua strada il keniano Paul Tergat, un «mostro sacro» della specialità. Ma il giro podistico «Città di Arco» è soprattutto un appuntamento che coinvolge qualcosa come duecento volontari, molto più disponibili a rimboccarsi le maniche il giorno della gara che a prendere parte alla cena finale offerta dal comitato organizzatore di Arcosport (in pratica i due fratelli Malfer, Giorgio e Paolo, e Mauro Viola). L’edizione 2003 verrà seguita dai più importanti organi d’informazione sportiva italiani, oltre che dai quotidiani locali, ma anche dalle televisioni sia nazionali (la Rai realizzerà uno special di 45 minuti che manderà in onda il martedì successivo, con telecronaca di Franco Bragagna) sia trentine (Rttr seguirà l’evento con ingente disposizione di mezzi, uomini e donne). Il percorso è a grandi linee quello di sempre, con l’unica differenza che i podisti non transiteranno all’interno del salone delle feste del Casinò, chiuso per i lavori di ristrutturazione in vista della cena di gala per il vertice dei ministri europei. Gli atleti, quindi, saranno costretti a passarvi accanto e a fare, novità assoluta, il giro della fontana luminosa che per l’occasione verrà accesa in tutto il suo splendore. La competizione potrà essere seguita momento per momento, dal numeroso pubblico, grazie ai due maxi schermi.A fare da contorno alla corsa riservata ai professionisti saranno, come sempre, la gara per giovanissimi e amatori ma anche la suggestiva sfida tra Arco e Feltre. Due anni fa a trionfare erano stati i ragazzini arcensi, l’anno scorso i feltrini. Stavolta, quindi, ci si attende la vittoria dei padroni di casa. Il giorno dopo, invece, saranno i residenti delle varie frazioni arcensi ad infilarsi le scarpine e a contendersi l’avvincente “Palio dele Frazioni” dall’antico sapore.

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